Krampus…Non fanno paura solo ai bambini!
Un po’ stufa di sentire parlare solo di mercatini di Natale (anche da me stessa!) ho pensato a un argomento “natalizio” ma un po’ meno trito e ritrito… Chi li conosce i Krampus? Beh io fino a qualche anno fa non sapevo proprio cosa fossero, ma poi, bazzicando un po’ per le Alpi Carniche li ho sentiti nominare, in seguito mi sono informata su internet, fino a che finalmente – si fa per dire! – li ho anche visti!!
Dico “finalmente – si fa per dire” perchè è stata un’esperienza un po’ spaventosa!
Innanzitutto cosa sono i Krampus… Sono dei diavoli/mostri che nella tradizione popolare arrivano nella notte del 5 dicembre per punire i bambini che si sono comportati male. Alla figura maligna dei Krampus si oppone quella buona di San Nicola, che nella stessa notte, porta doni ai bambini buoni.
La tradizione di San Nicolò e dei Krampus è molto sentita in Italia nel Sud Tirolo e in Valcanale – la zona del Friuli Venezia Giulia che confina con l’Austria, e nei paesi di lingua tedesca, soprattutto in Austria e nel sud della Germania.
In pratica i Krampus sono dei mostri con delle maschere brutte e paurose, vestiti di pelli di pecora e con una grande campana legata alla vita… Quando si muovono la campana suona forte e, anche quando sono lontani, si sente che stanno arrivando e tutti li aspettano con un misto di ansia e impazienza!
Tra l’altro i Krampus se ne vanno in giro con in mano una scopetta di legno alla ricerca di bambini da picchiare…o meglio “scopettare”…danno delle scopettate belle forti sulle gambe, e se ne vanno solo dopo aver ricevuto una piccola offerta in denaro!
Quindi…ecco la cronaca del mio breve ma intenso incontro ravvicinato con questi energumeni!!…
Siamo stati a Klagenfurt per una visita ai mercatini di Natale e avevo letto che quella sera alle 18 sarebbero arrivati anche i Krampus: quale occasione migliore per vederli?? Verso le 17 mi viene il dubbio di aver guardato l’orario sbagliato (mi è già successo!!) e per evitare di perdermi lo spettacolo (e di sentirmi il solito “Vale sei distratta” o “Vale dove hai la testa”) controllo sul depliant… IL PANICO!! Non trovo nemmeno più traccia dei Krampus… Ma come è possibile?? La voglia di vederli mi ha fatto immaginare di aver letto che c’erano??!! Sono la solita… Inizio a disperarmi, ma neanche mezzo secondo e sento in lontananza dei campanacci suonare!! Stavano proprio arrivando i Krampus…questa o è coincidenza o è magia!
Beh ero curiosissima, non vedevo l’ora di vederli ma avevo anche paura perchè quelle maschere che indossano non è che siano proprio amichevoli…
I Krampus stavano arrivando con passo deciso, erano circa una decina, con i loro costumi pesanti e i campanacci che risuonavano per la strada ad ogni passo. Al loro arrivo i più giovani scappavano da una parte all’altra della strada(questa è la tecnica peggiore…più scappi e più ti rincorreranno!!) e i bambini scoppiavano in pianti e urla.
Io cercavo di starmene in disparte perchè mi facevano un po’ di paura…ma una ragazza un po’ pazza che stava correndo via da loro è venuta – non so proprio perchè – ad appendersi a me… Così mi sono beccata delle “scopettate” sulle gambe da parte del Sig. Krampus e ho dovuto sganciargli dei soldini per fare si che se ne andassero tranquilli lasciandoci in pace… (però almeno siamo riusciti a fotografarli! Ne è valsa la pena!)
Dopo di che i Krampus se ne sono andati per la loro strada, e noi per la nostra.
Il suono dei loro campanacci si è perso per le vie della città e i mostri si sono come volatilizzati!
E’ stata davvero una cosa di 10 minuti… Sono svaniti in velocità così come sono arrivati, portando con loro la magia di una leggenda e di una tradizione che rivive tutti gli anni e che ancora sa emozionare grandi e piccoli!

























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