Europa

Cambio valuta: consigli su come e dove cambiare i soldi prima di un viaggio all’estero

informazioni di viaggio

Con l’Euro è una comodità girare per l’Europa senza dover avere il pensiero fisso di cambiare il denaro in moneta locale, ma ci sono paesi, anche vicini a noi, che mantengono la loro moneta nazionale, ed in questi casi chi si reca all’estero deve essere preparato a fronteggiare calcoli mentali continui sul rapporto tra moneta locale e Euro e viceversa, valutazioni su qual è lo sportello che applica il cambio valuta migliore, calcoli sulla commissione che ciascuno sportello si prende.

Queste considerazioni e valutazioni possono richiedere molte energie, soprattutto per chi come me ha una mente poco incline alla matematica. Ma sono necessari se non si vuole finir fregati, finendo per spendere in modo involontario più del budget previsto per il proprio viaggio.

Consigli sul cambio valuta quando si viaggia

Ecco alcuni consigli che talvolta sono solo pratiche di buon senso ma che è meglio tenere in considerazione quando ci si reca in un paese con valuta diversa dalla nostra.

1. Parti con un po’ di contanti esteri

E’ sempre meglio partire con un po’ di moneta estera già nel portafoglio. Basta rivolgersi con un piccolo anticipo alla propria banca e questa fornirà denaro straniero con un cambio più favorevole rispetto a quello che potresti trovare nei vari change/exchange bureau. Infatti, capita sempre che quando si arrivi all’estero ci siano delle piccole spese da sostenere immediatamente, come il biglietto del bus, un taxi, una bottiglia d’acqua… e la mancanza di denaro straniero potrebbe ostacolare quei piccoli acquisti necessari, o addirittura obbligarti a pagare in Euro, perdendoci sul cambio.

2. Fai attenzione al tasso di cambio sui pagamenti con carta

Attento ai pagamenti effettuati tramite carta di credito o POS nei negozi, o ai prelievi di moneta locale dai bancomat stranieri: il cambio valuta che ti verrà applicato sul pagamento o sul prelievo dipende dal tasso di cambio che la banca a cui POS o bancomat fanno riferimento impone in quella data. Questo tasso di cambio non si può conoscere a priori, ma naturalmente è sempre a vantaggio della banca.

Leggi anche “Carta di credito in viaggio: consigli per l’uso”

3. Informati sui costi applicati dalla tua banca

Sempre la tua banca ti applica costi sulle transazioni effettuate con carta di credito all’estero. A volte capita che non vengano applicati costi per singola transazione ma solo sul prelievo di denaro tramite carta dagli ATM, l’importante è sapere quali sono le politiche della tua banca così da agire di conseguenza o potresti avere delle brutte sorprese quando di ritorno dal viaggio consulterai l’estratto conto. Spesso si tratta di pochi Euro, ma non mi sembra comunque una buona ragione per regalarli alla tua banca.

4. Cambia il giusto

Soprattutto nei paesi in cui la moneta è più debole rispetto al nostro Euro, evitate di cambiare somme eccessive di denaro: infatti, nel caso non riuscissi a spendere tutto l’ammontare finiresti per trovarti in tasca soldi di scarso valore, che con difficoltà riuscirai a ritrasformare in Euro o che potrai cambiare ma perdendoci una buona percentuale sul cambio.

Tieni in considerazione questo consiglio sul cambio valuta anche se ti trovi in un paese con moneta più forte dell’Euro: non si hanno comunque vantaggi a conservare nel portafoglio somme di denaro straniere che poi non si saprà come spendere.

5. Scegli il giusto banco di cambio

Se sei all’estero e stai cercando un Change/Exchange bureau dove cambiare gli Euro in valuta locale, non affidarti al primo che ti si presenta davanti! Impegnati un po’ passando da un ufficio all’altro informandoti sulle eventuali commissioni applicate e sul tasso di cambio. Ricorda anche che, in caso di commissioni sulla transazione (alcuni banchi di cambio tendono a non applicarlo) più sono i soldi cambiati, più la commissione applicata tende ad abbassarsi, quindi se per esempio siete in un gruppo di amici, meglio raccogliere i soldi e fare un’unica operazione! Non dimenticare inoltre che provare a contrattare un po’ è sempre una mossa efficace!

6. Evita le fregature

Non effettuare il cambio valuta rivolgendoti a sconosciuti che ti adescano lungo le strade. Sembra sciocco da dire ma meglio non sorvolare. A Praga per esempio mi è successo di vedere tipi loschi passeggiare e proporre il cambio ai passanti: individui così non sono di certo una garanzia di sicurezza.