Alte Hütte cucina friulana vicino alle piste da sci

Oggi mi sento altruista quindi ho deciso di condividere con voi un luogo del cuore. Quelli che piacciono così tanto che vorresti fargli una pubblicità enorme, ma che allo stesso tempo ci Voglio saperne di più! »

Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia… Ma vi pare che non partecipo??

Sono entusiasta! Arriva la primavera e nel territorio sbocciano un sacco di eventi ai quali sento che DEVO partecipare! Ciò che ha attirato la mia attenzione e che mi coinvolgerà questo weekend Voglio saperne di più! »

Un angolo di Giordania in Friuli

Sono capitata in questo ristorante per caso, cercando un posto alternativo dove cenare un sabato sera nei pressi di Pordenone. Già telefonando per prenotare si intuisce che non è il solito locale. Voglio saperne di più! »

Ristorante giapponese Osaka a Porcia

Finalmente dopo tanto tempo ho potuto gustare nuovamente il sushi! E non sono dovuta andare nemmeno troppo lontano per mangiarlo. A Porcia, in provincia di Pordenone c’è un rinomato ristorante giapponese della Voglio saperne di più! »

Palmanova, città fortezza a forma di stella

Meno di 30 minuti di autostrada è la distanza tra casa mia e Palmanova, eppure non l’avevo mai visitata prima, mi sono sempre detta “ci vado questo weekend” oppure “ci vado il Voglio saperne di più! »

 

Pixar 25 anni di animazioni a Milano

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“L’arte sfida la tecnologia e la tecnologia ispira l’arte”

Questa massima di John Lasseter è impressa a grandi lettere sul muro della prima sala che ospita la Mostra “25 anni di Pixar” al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano.

E a vedere i film della Pixar si capisce il senso di quella frase: anche questi film di animazione, come i vecchi cartoni animati, si generano da una storia e dalla creatività degli artisti che disegnano i bozzetti.  Solo dopo aver delineato in modo approfondito la storia, i personaggi e i loro aspetti caratteriali e le ambientazioni, tutto viene inserito nel computer e, attraverso complessi programmi di grafica, si da vita ad animazioni spettacolari. Tra arte e tecnologia si crea un circolo virtuoso, dove una alimenta l’altra per dare risultati sempre più innovativi.

La mostra della Pixar racchiude bozzetti, schizzi, prove grafiche, di tutti i film fatti fin’ora: dal primo Toy Story al terzo, passando per tutti i capolavori prodotti nel mezzo. La mostra si snoda di film in film attraverso disegni e quadri appesi alle pareti, statuine che riproducono i personaggi e animazioni proiettate sul muro.

Quello che mi affascina è la capacità artistica delle persone che generano i bozzetti, e che a partire da un paio di linee riescono a creare personaggi con le giuste proporzioni, ambienti e scenografie al di là dell’immaginario… E poi le trame dei film, che pur essendo adatte ai piccoli, racchiudono concetti profondi apprezzati anche dai grandi. Credo che sia questo, unitamente alla spettacolarità della grafica ad aver reso grande la Pixar!

Ma sono due i punti forti della mostra: lo ZOOTROPIO in 3D, un dispositivo fatto di tante statuine leggermente diverse le une dalle altre, che, muovendosi velocemente in circolo creano l’illusione ottica del movimento, e l’ARTSCAPE, un filmato che trasforma in animazione le opere esposte nella mostra, ed è arricchito da effetti sonori molto suggestivi.

Alla fine del tour avevo una gran voglia di riguardare immediatamente Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo, Cars, Up!

Al piano superiore della sala espositiva una sezione dedicata all’evoluzione della Pixar e alle prime animazioni che l’hanno portata a raggiungere i grandi risultati successivi.

La mostra rimane aperta fino al 14 febbraio 2012 con orari dalle 9.30 alle 19.30, il giovedì l’orario di chiusura si protrae fino alle 22.30 (mentre il lunedì mattina è chiusa). Per raggiungere il PAC basta scendere alla fermata Palestro della linea rossa della metropolitana (M1).

Il biglietto d’ingresso è di 7.00 EUR (con varie riduzioni per studenti, bambini, scuole ecc.) e si possono anche noleggiare le audioguide. Io non ne ho usufruito, e forse per questo mi sono trovata un po’ in difficoltà a capire quale fosse il punto di partenza e il percorso da seguire: la mostra non è grande e l’ho girata tranquillamente in lungo e in largo, ma nonostante questo qualche indicazione in più l’avrei gradita.

  • CHIARA

    QUASI QUASI MI HAI APPENA ISPIRATO COSA FARE QUESTO WEEK END!Grazie e complimenti per il tuo BLOG!