Cosa volevo sapere prima di partire per Barcellona

Appena tornata da un piacevole weekend con gli amici a Barcellona tiro le somme su questa città: ci sono cose che mi sono piaciute di più, altre che mi sono piaciute di meno, luoghi che avrei voluto vedere e non ho avuto modo di visitare e che sicuramente non mancherò di visitare alla prossima occasione.

Per quanto mi possa preparare o mi possa informare prima della partenza, ogni volta solo quando sono a destinazione mi rendo conto che ci sarebbero stati degli aspetti sui quali avrei dovuto informarmi meglio, o semplicemente che a volte solo l’esperienza diretta è la migliore guida di tutte.

Ecco qui le cose che avrei voluto sapere prima di partire per Barcellona.

Barcellona

La città è molto più grande di quanto mi aspettassi e i vari punti d’interesse si trovano molto spesso in luoghi opposti, quindi per visitare tutto bisogna o organizzarsi molto bene o avere molto tempo a disposizione.

Se si ha molto tempo a disposizione il problema non si pone perché si può vedere tutto con molta calma andando un giorno qua e un giorno là. Ma se si ha solo un weekend per destreggiarsi tra le varie attrattive della città bisogna organizzare le visite per aree e non rinunciare mai a usufruire di un mezzo pubblico se ce n’è uno a disposizione nei paraggi, altrimenti per l’ora di sera si rischia di aver compromesso l’uso di gambe e piedi! 🙂

Barcellona

I mezzi a Barcellona funzionano molto bene: non solo la metro, ma anche gli autobus li ho trovati molto efficienti, e gli autisti si sono sempre dimostrati estremamente gentili e disponibili ad indicare fermate o a segnalare potenziali borseggiatori presenti nel mezzo e da cui tenersi alla larga! La metro funziona fino a mezzanotte durante la settimana, fino alle 2.00 il venerdì e per tutta la notte di sabato. Alcuni bus effettuano il servizio notturno, ma per questi bisogna informarsi bene. Una comoda applicazione per Iphone e Android che indica tutte le linee e le fermate del bus e della metro è TMB virtual (è necessaria la connessione internet perchè sia efficace!)

Evitare i ristoranti sulla Rambla, sono molto costosi, estremamente turistici, e particolarmente sporchi (ho avuto una pessima esperienza con animale – topo o mega insetto, non lo so e non lo voglio sapere – che mi dribblava tra i piedi), meglio addentrarsi per le viuzze del Barrio Gotico, e in ogni caso mai aspettarsi troppa pulizia nei locali spagnoli.

Barcellona

Sempre per quanto riguarda i ristoranti, in generale sono abbastanza costosi (sui 20 € a persona): se si vuole bere qualcosa e al massimo mangiare solo delle tapas, entrando nel ristorante meglio specificare che si vuole solo beber (bere) e non comer (mangiare).

I negozi la domenica sono quasi tutti chiusi: restano aperti solo le bancarelle e i negozi di souvenir, qualche sporadico negozio di abbigliamento e i negozietti indiani e cinesi, quindi meglio essere consapevoli e organizzarsi di conseguenza.

Ecco alcune delle cose che avrei voluto sapere prima, fatene tesoro!

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2 Comments

  1. says: Raffaele

    Aggiungerei che una cremina solare e d’obbligo se si vuole vedere la città a piedi! Altrimenti i giorni successivi si rischia di passare per il classico turista sprovveduto!! Come me del resto 🙂

    1. says: Valentina

      Hai ragione!! Ho dimenticato di nominare la crema solare!!! Bisogna assolutamente trovarle un posto in valigia se non si vuole rischiare di fare l’abbronzatura da muratore… o addirittura bruciarsi il nasino! 😉

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