Emilia Romagna, Italia

#TipicamenteRimini, Alberghi Tipici Riminesi e tipici albergatori di Rimini

Qualche settimana fa sono partita alla volta del blogtour #TipicaMenteRimini organizzato in collaborazione con gli Alberghi Tipici Riminesi e la Strada dei vini e dei sapori dei colli di Rimini.

Obiettivo: sfatare il mito di Rimini come città di solo mare e divertimento, ed arricchirne l’immagine con molte altre sfumature meno conosciute – come i magnifici panorami dell’entroterra costellati di colline, borghi e rocche – o messe un po’ in secondo piano – come le unicità enogastronomiche locali.

Quando alle 19.30 di venerdì sera sono entrata nella sede di Rimini Tipica l’accoglienza mi è sembrata molto calda e informale, non mancavano i sorrisi e l’accento romagnolo.
Mi sono allarmata un po’ solo quando gli albergatori hanno messo me e gli altri blogger, Ezio e Manuela, “in cattedra” e ci hanno interrogati con mille domande su chi siamo e cosa pensiamo di Rimini.

Chi mi conosce sa che non amo molto stare al centro dell’attenzione, quindi l’ansia si è un po’ attenuata solo quando il “terzo grado” è finito e siamo passati al buffet.
Il buffet l’avevano preparato gli albergatori stessi all’interno della sede di Rimini Tipica, con delizie locali e prodotti fatti in casa. Nel tavolo imbandito potevamo scegliere tra piadine appena sfornate, squacquerone, prosciutto crudo di Parma, crostini al tartufo, formaggi locali, e altre golosità, fino ad arrivare al dessert con la fantastica ciambella romagnola.

aperitivo romagnolo

L’impressione che ho avuto? Sembrava di essere a una festa con parenti e amici, quando dopo mangiato si accostano le sedie e i tavoli alle pareti, parte la musica di Casadei e tutti si mettono a ballare il liscio (grazie ai miei genitori la mia infanzia è trascorsa tra sagre e balere, quindi vi dirò che di queste cose me ne intendo un pochino…).

Tra una parola di quà, e un morso alla piada di là ecco cosa ci ha detto Leandro, il presidente del consorzio:

“Siamo così, come ci vedete. Questa è la nostra sede dove facciamo le riunioni, feste tra noi e serate con i clienti dei nostri alberghi in cui si balla e si sta insieme. Amiamo la nostra terra e cerchiamo di comunicarlo ai turisti che ci vengono a trovare, facendogli conoscere tutto quello di più tipico e caratteristico abbiamo da offrire.”

tipicamenterimini

tipicamenterimini

Dopo la cena, con tutte le energie che avevo raccolto ho preso parte alla versione romagnola del gioco dei pacchi (proprio “Affari tuoi”, quello che va in onda sulla Rai). Con la solita buona dose di fortuna, che grazie a Dio mi accompagna spesso, sono stata la prescelta a vincere il gioco, portandomi a casa una buona scorta di prodotti tipici riminesi: vino, succhi di frutta fresca e salame nostrano (…così non mancherò di gustarmi TipicamenteRimini anche a casa! 🙂 ).

Piadina a RImini Tipicamenterimini

Poi Carla dell’Hotel DoReMì ha iniziato noi ragazzi alla preparazione delle piadine fatte in casa. Carla è una cuoca esperta (nel suo hotel è lei che cucina, fiancheggiata dalla figlia) quindi nessun altro meglio di lei poteva dotarci di mattarelli e grembiuli e metterci ad impastare gli ingredienti! Con il suo occhio attento ci ha aiutato con le dosi, svelandoci consigli e raccontandoci quali sono le tradizioni legate a questo cibo. Ho raccolto informazioni preziose di cui ho fatto tesoro, e che ho già provato a mettere in pratica una volta tornata a casa (con risultati un po’ scarsi, ma ci riproverò e migliorerò, poco ma sicuro! 🙂 )

Piadine a Tipicamenterimini

La nostra prima serata “tipica” si è conclusa allHotel Gaby, dove Giancarlo e Paola, gioviale e alla mano lui, sorridente e premurosa lei ci hanno ospitati durante tutta la durata del nostro soggiorno a Rimini.

Direi che come inizio non è stato niente male, presto vi racconterò anche il resto 🙂

Intanto potete leggere della splendida serata a Coriano tra colline, vigneti ed ottimi cibi e vini!