Italia, Puglia, Viaggi in camper

Itinerario per una settimana in Puglia con il camper (e non)

Appena tornati dalle nostre vacanze on the road in Puglia in camper eccoci pronti a condividere il nostro itinerario di circa 8 giorni alla scoperta di questa variegata, grande, ma soprattutto lunga regione.

Anche se il nostro viaggio lo abbiamo fatto in camper in realtà l’itinerario può essere uno spunto interessante anche per chi decide di percorrere la Puglia in macchina, anzi, in alcuni tratti tra le strette stradine dei paesi e della costiera l’auto potrebbe essere addirittura il mezzo più adatto.

Il nostro tour ha voluto toccare sia delle città ricche di storia ed estremamente pittoresche, dove perdersi tra i vicoli in lunghe passeggiate, ma anche le spiagge più belle del Salento dove abbronzarsi tra gli scogli o le baie sabbiose.

Enjoy! 🙂

1° giorno: Bari

Questa città merita una visita soprattutto per il suo centro storico che negli ultimi anni è stato rivalutato. Poi se si hanno degli amici blogger che sono delle guide d’eccezione come Roberta e Raffaele di Infoturismiamoci, Ezio di Spezio Cannella in Valigia e Manuela di Pensieriinviaggio, alcuni dei quali già conosci e che ti fa tanto piacere riabbracciare… Beh la città è anche più bella e curiosa!

Da non perdere: una visita alle signore che fanno le orecchiette lungo le vie della città, ammirare la Basilica di San Nicola e mangiare una focaccia sotto il castello accompagnata da una birra Peroni ghiacciata.

Per i camper: Area di sosta in Via Alberotanza 43/A, zona Casermette (€ 15 con carico scarico + € 1 extra se si utilizza l’elettricità).

Bari

2° giorno: Grotte di Castellana e Alberobello

La visita alle Grotte di Castellana impiega circa mezza giornata, così come quella ad Alberobello.

Le Grotte di Castellana sono molto belle con le loro formazioni di stalattiti e stalagmiti che molto spesso assumono forme particolari, il punto forte è sicuramente l’ultima grotta che si vede durante il tour guidato, la Grotta Bianca, che da sola vale il costo del biglietto.

Per i camper: il parcheggio proprio accanto all’ingresso alle grotte costa € 5.

Grotte di Castellana

Alberobello è un vero e proprio paese-cartolina: i trulli sono stati per la gran parte rimessi a nuovo, le loro pietre sono bianche e pulite. Forse ha un po’ perso di autenticità considerato che la maggior parte ospitano negozietti di souvenir, ma nonostante questo a noi è piaciuto tantissimo.

Per i camper: Area sosta camper service nel verde, proprio a due passi dai trulli, € 10 per 6 ore, poco di più per sostare più a lungo (elettricità inclusa).

alberobello

3° giorno: Ostuni

Questa città bianca arroccata su un colle da cui si vede la costa antistante è un sogno. Talmente bella che con il senno di poi gli avremmo dedicato un po’ più di tempo, anche solo per il piacere di vagare un po’ più a lungo tra le sue strette stradine. Essendo molto turistica la sera è animata, ma è possibile ammirarla ancora sonnacchiosa e semi deserta durante una passeggiata al mattino presto (e le 9.00 del mattino sono presto!)

Per i camper: Parcheggio Stella custodito sotto le mura della città € 15 a notte.

Ostuni

4°-5° giorno: Otranto

Otranto è una bella cittadina circondata da splendide spiagge. Noi abbiamo scelto di sostare fuori dal centro, in un camping-agriturismo con accesso pedonale alla Baia dei Turchi che può vantare una spiaggia fantastica mista di sabbia e scogli. Il centro di Otranto è bellissimo in particolare al tramonto, quando il sole si riflette sul porto e sui muri intonacati delle case del centro storico.

Per i camper: Agriturismo Fontanelle € 20 parcheggio all’ombra della pineta, o € 22 con corrente elettrica, ma non sotto la pineta. (Navetta che collega con il centro di Otranto più volte al giorno).

Otranto

Otranto

6° giorno: Santa Maria di Leuca e Gallipoli

Santa Maria di Leuca l’abbiamo raggiunta seguendo la strada costiera che offre una bellissima vista sul mare e le scogliere adriatiche, ma che può anche essere molto stretta e trafficata, rendendo difficile il passaggio ai camper.

Gallipoli è assolutamente da vedere, in particolare la città vecchia: al porto non fatevi mancare un aperitivo con pesce crudo freschissimo!

Per i camper: a Gallipoli si può parcheggiare tranquillamente al parcheggio vicino al cimitero (prezzo indicato € 10, ma parcheggiando fuori dalle strisce si può fare anche a meno di pagare a quanto pare… A noi è andata bene così!)

Gallipoli

7° giorno: Porto Selvaggio

Un tratto di costa immerso nel Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e della Palude del Capitano. Qui non c’è nulla se non un’enorme pineta da attraversare per raggiungere una scogliera ancora pressoché preservata con scogli alti e frastagliati da cui lanciarsi in coraggiosi tuffi.

Per i camper: Parcheggio gratuito per camper in località Torre Uluzzo.

Porto Selvaggio

8° giorno: Punta Prosciutto

Punta Prosciutto è un tratto di spiaggia sabbiosa bianca con fondale che digrada abbastanza dolcemente: è l’ideale per chi non ama molto gli scogli e vuole farsi una bella nuotata con la sensazione di trovarsi in qualche spiaggia tropicale. Siccome nel periodo di altissima stagione in cui siamo stati noi era affollatissima abbiamo preferito spostarci dopo qualche ora un po’ più a nord, fermandoci per una nuotata a Torre Columena, che è molto meno turistica.

Per i camper: abbiamo parcheggiato vista mare all’esterno dell’area sosta il Saraceno dovendoci fermare solo un paio d’ore.

Punta Prosciutto

9° giorno: Gravina in Puglia e Matera

L’ultimo giorno abbiamo lasciato il mare per immergerci nelle gravine, sconfinando anche in Basilicata.

Matera non ha di certo bisogno di presentazioni perchè è una meta già rinomata dal punto di vista turistico per i suoi famosi e bellissimi sassi. Ma non lasciatevi scappare anche la meno conosciuta Gravina in Puglia che può vantare ugualmente chiese ed abitazioni scavate nel terreno, anche risalenti ad epoche paleocristiane, noi abbiamo avuto la fortuna di farci accompagnare da due gravinesi DOC: Dora e Luciano che tra le altre cose ci hanno portato a scoprire le bellezze di Gravina sotterranea.

Per i camper: a Gravina non c’è una sosta camper specifica ma è possibile parcheggiare lungo le strade, o altrimenti optare per l’area camper a Matera.

Gravina in Puglia

Matera

Che ne dite dell’itinerario? A noi è piaciuta tantissimo la commistione di mare e città. La prossima volta non mancheremo però di fermarci più a lungo in Valle d’Itria, che abbiamo percorso un po’ di fretta ma che da quello che abbiamo visto merita una visita molto più approfondita!