Italia, Trentino Alto Adige

Le meraviglie di Villa Welsperg

“C’era una volta una famiglia di ricchi signori, i Conti Welsperg, che avevano molte residenze, tra le quali una bella villa circondata da prati e boschi in Val Canali, al cospetto delle Pale di San Martino.

Un giorno l’unico dei loro figli, il piccolo Corradino, cadde da cavallo e morì…”

Oggi che la Villa Welsperg è stata acquistata dalla Provincia Autonoma di Trento per essere trasformata nella sede del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino lo spirito di Corradino vaga ancora per le stanze, facendo scherzetti (come spostare i vasi dei fiori) o salendo e scendendo dall’ascensore (i bambini – in carne d’ossa o ectoplasmi che siano – sono sempre dei grandi giocherelloni!).

Personalmente le storie di fantasmi – soprattutto se sono fantasmi-bambini – mi spaventano non poco, ma Lucia, la guida che ci ha accompagnato alla scoperta della Villa ci ha assicurato che Corradino è un fantasmino buono, che ama giocare e prendersi gioco degli impiegati della villa (se lo dice lei…).

Villa Welsperg

Comunque qesta è solo una delle cose, forse la più curiosa, che caratterizza la Villa del Parco Paneveggio Pale di San Martino, ma non l’unica che fa venire voglia di farci una visita

Il contesto in cui è situata la villa è incantevole: c’è un grandissimo prato verde, di quelli che ti viene voglia di stenderti e stare lì, a guardare le nuvole che si rincorrono in cielo. Mi hanno assicurato che qui al mattino presto è anche possibile spiare i caprioli che brucano l’erba!

Villa Welsperg

E poi il giardino delle rose antiche: un percorso tra i colori ed i profumi inebrianti delle rose più rare provenienti da mezza Europa. Ho visto piccoli insetti che si riparavano tra i petali o ne succhiavano il nettare, ho annusato il buonissimo odore dei fiori fino a farmi girare la testa, ed ho decretato quale fosse la mia rosa preferita!

Villa Welsperg

Villa Welsperg

Villa Welsperg

Nel giardino delle rose antiche alcune rose formano dei cespugli, altre si arrampicano tenaci sulle pietre del muro della piccola chiesetta sconsacrata che accoglie mostre temporanee.

Villa Welsperg

Altre mostre si possono visitare sia all’interno della Villa che nel vecchio fienile ristrutturato, mostre che parlano del territorio e delle tradizioni – come la mostra “Col bel no se magna”, che ripercorre le abitudini alimentari locali e i proverbi sul tema del cibo – o della natura – come quella “Urogallo, il signore dei boschi”, il gallo cedrone, un animale estremamente raro e sfuggente che abita questi boschi.

Villa Welsperg

I bambini qui si divertono perchè tutto si può toccare con mano, è tutto interattivo. Ma diciamoci la verità, non solo i bambini.

Infatti quando Lucia, accompagnandoci all’interno della Biblioteca di Villa Welsperg ci ha fatto vedere la raccolta di libri “speciali” la mia compagna di avventure Irene non si è più trattenuta e ha iniziato ad estrarre i volumi, riordinarli secondo un criterio tutto suo, e scattare foto a non finire.

Villa Welsperg

Ma cosa intendo per libri speciali? Libri di legno nella xiloteca per raccontare le diverse tipologie di piante: il libro in legno di abete rosso con intagliato un abete rosso, la forma del suo ramo e dei suoi frutti, o il leccio, o il tiglio… E poi libri di pietra nella litoteca, per capire la consistenza e il peso che differenzia le rocce e i marmi tra loro…

Villa Welsperg

Villa Welsperg

Una raccolta davvero particolare e curiosa!

Voglio anche aggiungere un’ultima curiosità su Villa Welsperg: vicino al fienile c’è un piccolo giardino dove vengono coltivate le erbe officinali, suddivise per il tipo di apparato che vanno ad aiutare. Ci sono per esempio le piante che contribuiscono a migliorare la circolazione, quelle che fanno bene al cuore, quelle per i polmoni… E poi un orto vero e proprio con il quale il Parco Paneveggio partecipa al progetto “Custodi dei semi”, contribuendo a preservare coltivazioni autoctone che stanno rischiando di scomparire.

La litoteca

Villa Welsperg

Tutte le informazioni sulla Villa Welsperg e sul Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino le trovate sul sito.