Collaborazioni, Italia, Veneto

Le Terre del Grappa, un tour sui colli asolani

Troppo a lungo ho rimandato l’incontro con Asolo e la zona più occidentale dell’Altamarca, l’ultimo lembo della provincia di Treviso prima di entrare in territorio vicentino.

Mi ripetevo “devo andarci” e poi rimandavo sempre perché si sa che i luoghi più vicini a casa sono anche quelli più “sfigati” nel senso che sono quelli la cui visita continui a posticipare perché tanto sono vicini e ci puoi andare quando vuoi. Immagino siano situazioni che capitano a molti.

Grazie al blog tour Terre del Grappa (pensa te se serviva un blog tour per portarmi ad un’ora e mezza da casa mia -.-‘) ora queste zone non sono più un mistero per me.

Un tour sui colli asolani

Te le racconto qui sotto così che se anche tu avrai voglia di trascorrere un weekend o una breve vacanza in questa zona poco conosciuta ma con davvero tantissime cose belle da offrire hai già in mano tutte le informazioni che ti servono.

Tra l’altro Asolo e le terre del Grappa non sono poi tanto lontane da altre città più grandi e famose come Venezia, Treviso, Vicenza e Verona: un’idea potrebbe essere unire la visita ad una di queste città con quella al territorio asolano (pensaci!).

Asolo

Un bellissimo borgo arroccato su un colle: portici che nascondono vecchie osterie, antiche insegne cancellate dal tempo, balconi fioriti.

Portici di Asolo

Portici di Asolo

Vista dal castello di Asolo, in lontananza il Monte Grappa

Vista dal castello di Asolo, in lontananza il Monte Grappa

Vecchie insegne rovinate ad Asolo

Vecchie insegne rovinate ad Asolo

Ti piacerà perderti tra le vie di Asolo, passeggiare sui bastioni dell’antico castello e scoprire la storia delle tre grandi donne che hanno segnato la storia della città:

Freya Stark, una grande scrittrice inglese che fece di Asolo la sua casa, fu la prima donna ad esplorare in solitaria il Deserto Arabico ed altre zone del Medio Oriente

La casa di Freya Stark ad Asolo

La casa di Freya Stark ad Asolo

Eleonora Duse, la prima donna, cantante lirica e compagna (un po’ a singhiozzo diciamo) del poeta Gabriele D’Annunzio

Caterina Cornaro, la regina di Cipro che scambiò il suo regno con quello di Asolo e nel suo castello in cima alla città attirò i più grandi nomi della cultura e dell’arte italiana.

Possagno e la Gipsoteca di Canova

A Possagno nacque e visse quello che probabilmente è il più grande esponente della scultura neoclassica italiana, Antonio Canova. A Possagno è possibile visitare la sua gipsoteca, cioè il laboratorio dove Canova produceva i gessi delle statue che poi andava a scolpire: in mostra ci sono i gessi ed i dipinti che l’artista si dilettava a produrre.

Io il museo l’ho visitato la sera, alla luce tremolante delle candele ed è stata un’esperienza emozionante, ma anche vedere quelle statue lisce e perfette alla luce del sole è altrettanto bello.

Questa è una tappa che vi consiglio di non mancare anche se non siete grandi esperti o appassionati d’arte: attraverso le visite guidate è possibile capire in profondità la tecnica alla base della scultura di Canova e la sua storia.

Villa Barbaro a Maser

Una delle tante ville che punteggiano la pianura veneta si trova a Maser. Questa villa fu progettata dall’architetto Andrea Palladio già autore di molte altre ville simili in regione. L’interno è pieno di affreschi (molti di Paolo Veronese), i pavimenti sono originali (per proteggerli durante la visita dovrai indossare mega pantofole sopra alle scarpe).

Villa Barbaro - Maser

Villa Barbaro – Maser

Villa Barbaro - Maser

Villa Barbaro – Maser

A Villa Maser con le pantofole

A Villa Maser con le pantofole

C’è anche una cantina storica aperta al pubblico dove si possono degustare i vini tipici di questa zona come il prosecco ed i vini DOC dei colli asolani.

PS. Foto agli interni vietate!

La strada del vino del Montello e dei Colli Asolani

A proposito di vini, l’enoturismo è una componente importante del territorio asolano. Qui puoi percorrere la strada del vino dei colli asolani: cantine che producono ottimi vini bianchi e rossi, ma soprattutto il Prosecco.

La vigna dell'Azienda Agricola Terre dei Castellaz

La vigna dell’Azienda Agricola Terre dei Castellaz

Io personalmente ho visitato una cantina con annessa una villa veneta (non importante come quella di Maser) che era di un signorotto locale e poi è stata affidata a dei contadini che coltivavano la terra nei dintorni. Oggi è parte della cantina Terre dei Castellaz che qui organizza eventi e degustazioni.

Villa Bellati

Villa Bellati

Villa Bellati

Villa Bellati

La cantina di Villa Bellati

La cantina di Villa Bellati

Come questa ci sono molte altre aziende agricole che propongono tour guidati spiegando come si produce il vino dalla vigna alla bottiglia, e che terminano con la degustazione dei vini locali.

Puoi trovare l’elenco delle cantine che aderiscono al consorzio sul sito del Consorzio vini del Montello e dei Colli Asolani.

San Zenone degli Ezzelini

Un’altra località poco distante da Asolo e che merita una visita è San Zenone degli Ezzellini, in particolare potresti risalire a piedi la collina che porta al Santuario Chiesetta Rossa sul Colle Castellaro. Da qui puoi goderti una bella vista sulle colline e la pianura circostante ed avvistare anche il Monte Grappa.

Santuario Chiesetta Rossa sul Colle Castellaro

Santuario Chiesetta Rossa sul Colle Castellaro

La torre di San Zenone degli Ezzelini in lontananza

La torre di San Zenone degli Ezzelini in lontananza

E’ possibile anche salire gratuitamente sulla torre che è stata recentemente ristrutturata e prendersi un momento lassù per ammirare il panorama.

Poi scendendo puoi fare una sosta a Villa Marini Rubelli che è sede di mostre e manifestazioni.

Parlando di manifestazioni ti consiglio di segnarti in agenda le Giornate Medievali, una rievocazione storica che si svolge ogni due anni a San Zenone degli Ezzelini organizzata da un’associazione locale molto attiva: per 3 giorni a luglio parte del paese si trasforma in un vero borgo medievale con giochi, rievocazioni e manifestazioni.

Figuranti in abiti medievali

Figuranti in abiti medievali

Oasi di San Daniele

Se ti va di immergerti nella natura, vicino a San Zenone degli Ezzelini c’è una piccola oasi naturalistica. L’Oasi di San Daniele è aperta a tutti, ci puoi andare per un pic-nic o per una passeggiata a piedi nudi nella natura (c’è un percorso sensoriale da fare “barefoot” – a piedi nudi – che ti permette di tastare le pietre, la terra, la sabbia provenienti da varie zone del circondario, dal letto del Piave e da quello del Brenta).

I sassi del percorso a piedi nudi

I sassi del percorso a piedi nudi

Il percorso a piedi nudi dell'Oasi di San Daniele

Il percorso a piedi nudi dell’Oasi di San Daniele

Rimesse le scarpe, puoi passeggiare tra i sentieri in discesa ed arrivare alla zona umida, qui percorri una passerella di legno che attraversa la palude dove tra i giunchi potresti avvistare piccoli animali ed uccelli acquatici. Un’oasi naturale sì, ma soprattutto un’oasi di tranquillità!

Il grande prato verde all'oasi di San Daniele

Il grande prato verde all’oasi di San Daniele

Percorsi nella natura all'Oasi di San Daniele

Percorsi nella natura all’Oasi di San Daniele

Alloggiare sui colli asolani

Agriturismi

Abbinare il buon vino, con il buon cibo, con un paesaggio che nella sua semplicità è mozzafiato, per me è il massimo dello star bene. Dopo un weekend a visitare tutti i posti elencati qui sopra l’Agriturismo Al Capitello mi è sembrato il luogo giusto per godermi gli ultimi scampoli di un fine settimana agli sgoccioli. Questo agriturismo si trova a Monfumo, piccolo paese conosciuto per le sue mele – piccole, rosse, profumate e farinose – ed ha una vista meravigliosa sulle colline.

La vista dall'Agriturismo

La vista dall’Agriturismo

Aperitivo con vista

Aperitivo con vista

In agriturismo producono sidro di mele, prosecco di mele, succhi di frutta… Inoltre qui si possono fare dei pranzi luculliani a base di grigliate di carne.

Ma come questo ci sono molti altri agriturismo sulle colline asolane che propongono ottima cucina locale e casalinga e che sono immersi in contesti bellissimi quindi se vi trovate da queste parti non perdetevi un pranzo o una cena in agriturismo!

Hotel

Io ho alloggiato all’Hotel San Giacomo, un albergo accogliente situato a Paderno del Grappa in una posizione centrale ed estremamente comoda per visitare tutti i posticini di cui vi ho parlato qui sopra.

Le camere sono calde ed ospitali, in estate è in funzione la piscina esterna ed in ogni momento puoi chiedere di affittare delle biciclette per esplorare i dintorni sulle due ruote (questa zona del Veneto è molto amata dai cicloturisti e dai mountainbikers!)

In hotel c’è anche un ristorante niente male, il Ristorante Melograno: la chef è originaria delle Mauritius ma se la cava molto bene con la cucina italiana visto che ci ha preparato un’ottima cena dove l’ingrediente principale era la castagna (guardate le foto per credere).

Ristorante il Melograno, Paderno del Grappa

Ristorante il Melograno, Paderno del Grappa

Ristorante il Melograno, Paderno del Grappa

Ristorante il Melograno, Paderno del Grappa

Ristorante il Melograno, Paderno del Grappa

Ristorante il Melograno, Paderno del Grappa

Ultima cosa ma non poco importante: in albergo i cani sono i benvenuti (almeno quelli di piccola media taglia, in ogni caso contattate la reception per tutte le informazioni del caso se viaggiate con il vostro cagnolino).

Altre cose da vedere nei dintorni

Ok quelle di cui ti ho parlato sono le cose che ho visto e fatto io, ma ciò non significa che sia tutto qui.

Ci sono molte altre belle cose da fare e da vedere nei dintorni, raggiungibili in breve tempo in auto, la prima in assoluto è il massiccio del Monte Grappa, intriso di natura e di storia: la storia della Prima Guerra Mondiale il cui ricordo si può rivivere percorrendone i percorsi della memoria e visitandone mausoleo in quota, oppure semplicemente dedicarsi alla natura, ai percorsi naturalistici, ai trekking e alle passeggiate, alle salite in mountain bike, alle arrampicate o alle discese con il parapendio.

Poi si possono visitare città come Bassano del Grappa, con il suo famoso ponte (ed in dicembre i bellissimi mercatini di Natale), o Feltre, un’altra città dalla storia veneziana. Altrimenti se vi piace il vino e la strada dei vini del Montello e dei Colli Asolani non vi basta potete sempre superare il fiume Piave e raggiungere Valdobbiadene e le sue colline dove si produce ottimo prosecco.

Vicino ad Asolo c’è anche un posto che mi sta molto a cuore: è Cornuda, qui c’è la Tipoteca, una delle più grandi esposizione e raccolte di caratteri da stampa al mondo. La consigliavo già in questo post e non posso che risuggerirtela adesso.