Collaborazioni, Italia, Trentino Alto Adige

Emozioni in Trentino

Ogni viaggio, ogni piccola vacanza mi lascia dentro qualcosa: emozioni e stati d’animo associati a ciò che vedo e faccio.

Qualche settimana fa sono stata in Trentino tra Andalo, nelle Dolomiti della Paganella, e Madonna di Campiglio e anche questa volta, come tutte le volte che faccio nuove esperienze in viaggio, sono tornata a casa arricchita.

Ho fatto tante attività diverse sulla neve e ho visto paesaggi meravigliosi, ma quello a cui mi piace ripensare ora che sono a casa non sono solamente le singole cose che ho fatto o visto in quei giorni intensi, ma anche gli stati d’animo che ho vissuto mentre le facevo.

Oggi voglio fare un esperimento. Provare a raccontarvi le esperienze partendo dalle emozioni che ne sono generate.

Allegria

Allegria è... disegnare un angelo sulla neve

Allegria è… disegnare un angelo sulla neve

“Sono troppo grande per rotolarmi sulla neve”, questo pensiero come altri simili punteggiano la nostra vita di adulti. Ci crediamo “troppo grandi” per fare certe cose, e per questo a volte ci perdiamo degli attimi di felicità immensa, piccole cose semplici che ci strappano un sorriso e che ci danno allegria.

Questa volta ho scacciato quella vocina adulta e mi sono buttata sulla neve soffice, con il naso all’insù verso un cielo azzurro privo di nuvole e ho aperto e chiuso le braccia e le gambe fino a creare una sagoma angelica. Mi piace pensare che lì sulla distesa intatta e candida ho lasciato una traccia della mia anima che si è unita con la natura bellissima che mi circondava.

Mi sono rialzata da quel materasso naturale raggiante ed ora impressa nella mia mente c’è quella sagoma a forma di angelo incastonata tra montagne maestose.

Agitazione vs. entusiasmo

L'agitazione mista all'entusiasmo di guidare una slitta trainata da husky

L’agitazione mista all’entusiasmo di guidare una slitta trainata da husky

Lo sleddog è una di quelle esperienze che sogno di fare da tanto tempo: un’attività che mette insieme natura e amore per gli animali. Ma non avrei mai pensato di guidare io stessa, da sola, una slitta. Un’esperienza unica sicuramente, una sfida non da poco.

Seppur assistita a distanza da una persona esperta che “aiutava” i miei cocchieri con comandi all’occorrenza, guidare una slitta di husky non è stata una cosa semplice.

Alla partenza ero agitatissima perché su quella slitta dovevo collaborare con qualcuno (4 dolcissimi cagnoloni) affinché riuscissimo a percorrere il tragitto segnato, sentivo che tutto – o tanto – dipendeva da me, anche se poi la fatica maggiore la facevano loro. Ho sentito quell’agitazione che un po’ mi blocca dentro, ma a cui non lascio mai prendere il sopravvento perché non voglio che mi precluda belle esperienze.

E’ successo anche stavolta. Lasciato il freno i cani sono partiti. Non è stato facile come immaginavo nei miei sogni, ma la corsa mi ha entusiasmata: dal momento della partenza, a quando sulla prima curva ho rischiato di cadere, a quando da metà percorso fino alla fine ho spinto la slitta perché i cani erano stanchi e non ce la facevano più a trainarmi.

Fatica

Fatica è... Raggiungere la cima

Fatica è… Raggiungere la cima

Finché il sentiero che stai affrontando è in piano non fai sforzi particolari, tutto fila liscio, ti godi il bel paesaggio e la natura che ti circonda. Quando la strada si fa più ripida e faticosa inizi a confrontarti con te stesso ed i tuoi limiti.

Nel mio piccolo l’ho fatto con le ciaspole ai piedi nell’ultimo tratto di percorso che mi ha condotta fino allo Chalet FIAT sul Monte Spinale (sul blog Natura del Trentino potete leggere l’esperienza completa).

E’ questo il bello della montagna: ti stanca, ti mette alla prova, ti porta a pensare “io non ce la faccio, rimango qui”, eppure un passo dopo l’altro, senza fretta, conquisti la vetta e raggiungi l’obiettivo. Una fatica che ti porta anche tante soddisfazioni perché ti fa capire lo sforzo che ci hai messo, ti fa sentire vivo insomma. E’ così che mi sono sentita una volta in cima: viva.

Benessere

Benessere è... Godersi il relax del centro benessere

Benessere è… Godersi il relax del centro benessere

Dopo una passeggiata stancante o una giornata intensa indosso il costume, un morbido accappatoio e scendo nella SPA dell’albergo. Le SPA sono luoghi tranquilli, silenziosi, dove la gente parla a bassa voce e le luci sono soffuse.

A volte non ci si rende nemmeno conto di aver bisogno di un po’ di relax: andiamo sempre a mille nella vita di tutti i giorni che a volte non ci fermiamo nemmeno ad ascoltare quello che ha da dirci il nostro corpo.

Il benessere lo trovo tra i vapori della sauna ed il silenzio di una sala relax tiepida, mentre sono stesa su un lettino comodo con una tisana in mano. Lì finalmente sento le braccia, le gambe, la schiena e la testa rilassarsi, i pensieri fluire liberamente.

Fuori dalla finestra la neve e le montagne, in quel tepore il freddo e l’inverno non fanno paura, sono solo la magica cornice per i miei pensieri.

Meraviglia

Meraviglia è... ammirare un cielo stellato

Meraviglia è… ammirare un cielo stellato

Avete mai alzato lo sguardo al cielo in montagna durante una notte limpida? Se sì potrete immaginare la mia faccia: meraviglia allo stato puro, con la bocca che rimane mezza aperta, come inebetita.

Ormai li conosco bene questi cieli notturni, eppure ogni volta ne rimango abbagliata. La manifestazione più ovvia dell’immensità della natura, dell’immensità dell’universo.

Dormo in una bella camera di un albergo isolato, con una vista meravigliosa sulle montagne e niente di più, dal letto riesco a vedere il cielo stellato: mi addormento così, con le tende aperte e la vista sul firmamento, incurante della luce che domani mattina fin dalle prime luci dell’alba inonderà la mia stanza.

Mi piace pensare che da qui ho una meravigliosa finestra sull’universo.

Potete trovare altri approfondimenti sul tema sul blog Natura del Trentino, insieme ad alcune delle esperienze che ho fatto.