Dog friendly

Sì alle vacanze, no all’abbandono dei cani

Qualche giorno fa stavo guardando la TV quando è passato un servizio sull’abbandono dei cani durante le vacanze.

Come al solito in un attimo mi si è inumidito l’occhio. Questa volta però non mi sono solo lasciata prendere dai sentimentalismi ma mi sono fatta una domanda molto razionale: come può una persona – chiunque essa sia – trovare il coraggio di scendere dall’auto, legare al guardare il il proprio cane con cui ha condiviso tanti momenti, ripartire vedendolo rimpicciolirsi sempre di più nello specchietto retrovisore con quegli occhioni che chiedono solo “perché?”, e riuscire anche a partire spensierato per le vacanze?

Non sono riuscita a darmi una risposta razionale, in compenso gli occhi mi si sono inumiditi ancora di più. Allora ho preso Lola tra le braccia per farle tante coccole, come se quelle coccole fossero un po’ per tutti quei cani sfortunati.

Lola in montagna

Lola in montagna

Ogni anno vengono abbandonati 50.000 cani e 80.000 gatti in Italia: animali che diventano randagi o che vengono accolti in canili e gattili dove a volte trascorrono il resto della loro vita in attesa di un nuovo padrone che dia loro l’affetto di cui hanno bisogno.

Un cane è una scelta da valutare bene

Il punto è che la scelta di prendere un cane è piuttosto importante: li vedi piccoli e cucciolosi e vorresti portarteli a casa tutti, lo so bene.

Non consideri però (o forse lo consideri ma con un po’ di superficialità) che poi diventano grandi, hanno le loro esigenze, vogliono fare la passeggiata, devono fare i bisogni più volte al giorno con la pioggia e con il sole, sono costosi perché hanno bisogno di cure veterinarie… E quando arriva il momento delle vacanze o li porti con te o devi trovare loro una sistemazione alternativa.

Ma soluzioni ce ne sono parecchie, basta ingegnarsi ed impegnarsi un po’.

In vacanza con il cane

Noi più volte abbiamo scelto di fare le vacanze in camper: per noi il camper non è solo un modo bellissimo di viaggiare, ma anche l’occasione di “portare la casa con noi”, e questo è perfetto per chi viaggia con una pelosetta delicata come la nostra.

In camper con il cane

In camper con il cane

Altrimenti ci sono tantissime strutture pet friendly in giro per l’Italia (e ancora di più all’estero): alberghi, agriturismi, appartamenti… Basta informarsi e soprattutto prendersi con un po’ di anticipo! Infatti per certi versi viaggiare con un cane è un po’ come viaggiare con un bambino piccolo: entrambi hanno esigenze proprie ed è difficile improvvisare quando ci sono anche loro!

In vacanza senza cane

Eppure non sempre è possibile portare il cane in vacanza soprattutto quando si fanno viaggi lunghi o si va dall’altra parte del mondo: io infatti sono molto restia all’idea di imbarcare il mio cane in un aereo per quanto le possibilità esistano e siano in molti a sfruttare questo servizio; ma allo stesso tempo non rinuncio nemmeno a partire.

In questi casi il nostro pelosetto deve stare a casa: se si è fortunati si può contare sull’assistenza di amici e parenti che si rendono disponibili a tenere il nostro amico a quattro zampe fino al nostro ritorno, altrimenti si può considerare l’opzione della pensione per cani.

lola viaggio3

Una via di mezzo tra queste due alternative è un sito che ho scoperto da un po’ e che ho già testato con Maya e Lucky – gli altri due pelosoni che vivono a casa dei miei genitori. Si chiama Dogbuddy e fa incontrare privati: i dog sitter e chi cerca una sistemazione giornaliera o della durata di più giorni per il proprio cane.

Qui sotto vi allego un’infografica del sito noicompriamoauto.it che offre informazioni utili sul come viaggiare con gli animali sui vari mezzi di trasporto. Vi segnalo anche questa guida gratuita da scaricare con informazioni più dettagliate sia sul viaggiare con gli animali, sia sul come comportarsi se si avvistano animali abbandonati per strada.

infografica abbandono dei cani

Un cane dà amore incondizionato: io non mi ricordo nemmeno come era la nostra vita prima che arrivasse Lola (forse avevamo una casa più pulita, anzi, senza forse), ma la gioia di arrivare a casa dopo una giornata da dimenticare al lavoro e trovarsi questa palla di pelo a farti le feste è qualcosa di incredibile.

Per questo e tanti altri motivi l’abbandono dei cani non dovrebbe proprio esistere.

Noi fra qualche giorno partiamo per l’Irlanda e lasciamo la piccola Lola dai genitori di Raffaele: non ci separiamo facilmente da lei ma sappiamo che sarà in ottime mani, che si divertirà molto e che anche per lei sarà come una vacanza in un giardino grande e senza troppi divieti.

Voi partirete con i vostri pelosetti o restate a casa?

Buone vacanze! <3