Europa, Irlanda

Irlanda, un sogno diventato realtà

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.
(Charles Baudelaire)

Scrivo con in sottofondo la musica della mia playlist irlandese, le canzoni che avevo scelto come colonna sonora del mio viaggio in Irlanda, e tra le note di “L’estate addosso” di Jovanotti e quelle di “Toxicity” dei System of a Down mi sembra di rivedere il paesaggio irlandese che scorre fuori dal finestrino e sento le farfalle che mi si attorcigliano nello stomaco. Quel senso di benessere, rilassamento e spensieratezza che caratterizza un viaggio.

L’Irlanda era una meta che sognavo da un bel po’ e che finalmente è diventata realtà. Sognavo il verde dell’isola di smeraldo, la quiete dei pascoli circondati dai muretti a secco, le alte scogliere ed il cielo carico di nuvole, le birre nei pub e le “Irish breakfast”.

Paesaggi irlandesi - Aran Islands

Paesaggi irlandesi – Aran Islands

E se a volte le aspettative troppo alte rischiano di essere un’arma a doppio taglio, posso dire a cuore aperto che l’Irlanda non mi ha delusa nemmeno un po’, anzi, ci sono stati luoghi che mi hanno colpita così forte da farmi sentire l’anima svuotata da tutto lasciandomi solo una totale sensazione di benessere difficilmente provata altrove.

Questo è l’effetto che mi fa la natura quando si mostra nella sua potenza, un po’ quello che cerco (e trovo) tutte le volte che mi immergo nella maestosità delle mie montagne, ma in Irlanda gli effetti erano decisamente amplificati.

Aran Islands, Irlanda

Aran Islands, Irlanda

 

Nella contea di Clare la potenza dell’oceano che si infrange sulle alte scogliere mi ha investita come un TIR: Loop Head con il suo faro solitario ed i prati che improvvisamente terminano nel vuoto, come una fetta di torta tagliata da qualche gigante buono, sotto quegli scogli le onde dell’Atlantico che si susseguono in una folle, ipnotica danza di schiuma e schizzi accompagnati dal rumore intenso (a volte veri e propri boati) dell’acqua che si infrange e dei gabbiani che urlano nel cielo.

Cliffs of Moher, Irlanda

Cliffs of Moher, Irlanda

Gli scogli bassi che da Loop Head accompagnano i viaggiatori che guidano verso le Cliffs of Moher, e infine le Cliffs of Moher altrettanto belle, ma diverse. Forse perché a colpirmi di più è stata la loro altezza mentre le scogliere a sud sono più basse e l’oceano lo senti vicinissimo.

Un capitolo a parte, forse un libro intero, lo meritano le Aran Islands, che solo a ripensare ai momenti trascorsi in quell’angolo di paradiso mi commuovo. Eppure lì non c’è praticamente nulla direbbe qualcuno, e io gli darei pienamente ragione. E’ difficile mettere insieme una spiegazione razionale per raccontare i sentimenti che quei luoghi hanno suscitato in me, semplicemente direi che sono magiche, forse qualche druido di migliaia di anni fa ha fatto un incantesimo in questa parte di mondo, una sorta di elisir d’amore misterioso che colpisce chiunque le visiti.

Aran Islands, Irlanda

Aran Islands, Irlanda

Potrei andare avanti così a raccontare la bellezza di questi luoghi che hanno come comun denominatore la natura immensa, lo farò sicuramente nei prossimi giorni e forse mesi, cerco di raccogliere le emozioni di questo viaggio in Irlanda per non lasciarle sfuggire e lasciarmi cullare nel loro ricordo ora che sono tornata alla vita di tutti i giorni.