Collaborazioni, Italia, Puglia

Visitare Bari in bicicletta

velo service bari

Se pensi che Bari sia semplicemente un aeroporto comodo da cui proseguire il viaggio in Puglia, magari in Salento, io dico che non è tutto qui. Fermati per un attimo nel capoluogo di regione e dai una chance a questa città, non rimarrai deluso.

Questa città ha l’ostinata bellezza delle città di mare, la calda passione del sud e la tenacia della rivincita sul passato. L’aria profuma di salso e la vita è scandita dai raggi del sole che brillano sull’acqua increspata.

Il centro storico di Bari si affaccia sull’Adriatico: ci sono le barchette dei pescatori ancorate tra il nuovo teatro Margherita – l’unico costruito sull’acqua – ed il mercato del pesce, dove acquistare al minuto prelibati polipi, cozze e ricci da mangiare così, crudi, che sanno ancora di mare.

Con un occhio al mare punteggiato da bianche vele ed uno alla passeggiata lungomare dal rigore mussoliniano mi lascio alle spalle il blu e mi dedico all’esplorazione del centro storico che ha tanto da svelare a chi ha il tempo e la voglia di immergersi tra le sue vie.

Potrei perdermi nel dedalo di stradine strette e simili le une alle altre, dove i bambini giocano apparentemente soli ma sempre vegliati dall’occhio della nonna, della zia, della mamma o di una vicina che chiacchiera con le amiche seduta fuori dalla porta di casa.

Potrei perdermi dicevo, ma non sono sola in quest’esplorazione: sono seduta su un risciò e a pedalare è una delle guide di Velo Service. Loro portano i turisti a scoprire la città in modo slow, in bicicletta, aprendo le porte della città stessa ai visitatori, facendogli fare un viaggio tra i luoghi più belli, più caratteristici, più curiosi ed inconsueti.

bari in bicicletta

Con loro scopro Bari in bicicletta.

Me ne sto comoda sul risciò e mentre la mia guida pedala mi racconta con una passione incredibile di Bari, delle leggende e dei pezzi di storia passata che trasudano dalle mura sbiancate della vecchia città, delle abitudini di vita di questo piccolo microcosmo, dei personaggi che sono ormai diventati delle piccole star locali.

bari in bicicletta

velo service bari

Mi lascio inebriare dal profumo di pulito, dei panni stesi che sanno di bucato fresco mentre il risciò traballa sul ciottolato di Bari Vecchia su cui si distinguono le chianche, piastrelle bianche e nere che una volta conducevano ai luoghi di culto della città (ora ne sono rimaste ben poche e la maggior parte sono ricostruzioni).

Dribblando tra le vie raggiungiamo il luogo di culto per eccellenza di Bari, la Basilica di San Nicola, importantissima per il credo cattolico ma anche per i cristiani ortodossi russi che in numerosi vengono in pellegrinaggio qui. Tra le colonne della cripta non è strano incontrare donne con il velo ed uomini di fede ortodossa che pregano di fronte all’altare.

A proposito di donne, proprio nella cripta c’è la colonna delle zitelle: chi è in cerca di marito viene a chiedere una grazia a San Nicola. Una volta l’usanza era di toccare la colonna e fare 3 giri attorno ad essa, oggi, da quando è stata protetta da un’inferriata, le donne lasciano dei bigliettini (che alcuni dicono essere molto divertenti da leggere).

bari in bicicletta

Di nuovo a bordo del risciò continuiamo il nostro tour della città vecchia in una delle vie più folkloristiche del centro storico: la via delle orecchiette. Qui le signore baresi producono pasta fresca sedute ai banchetti fuori dall’uscio delle loro case, si lasciano osservare e fotografare dai passanti curiosi mentre loro con estrema naturalezza danno forma alle orecchiette chiacchierando con le vicine in dialetto barese.

Ma le orecchiette sono solo una delle tante prodezze culinarie delle signore di Bari Vecchia le quali vanno ad arricchire il variegato panorama dello street food barese.

via delle orecchiette Bari

via delle orecchiette Bari

Sbuchiamo fuori dalla via delle orecchiette ed uno dei tanti bambini che giocano lungo la strada si appende al nostro mezzo approfittando di un mini passaggio.

Lasciamo alle spalle il castello ributtandoci nel fitto dedalo di stradine e ci ritroviamo in Piazza Mercantile che, oltre ad essere uno dei punti d’incontro preferiti dai giovani della città, è anche ricca di curiosità: il Palazzo del Sedile, in cui si riuniva il concilio dei nobili prendendo decisioni sulla città dalla terrazza che osserva la piazza, la colonna della giustizia, a cui venivano legati i cittadini che dovevano scontare la gogna pubblica, la fontana della pigna.

Colonna di Piazza Mercantile Bari

Di nuovo sul risciò in una traballante pedalata tra le vie arriviamo a Largo Albicocca dove avviene l’incontro ravvicinato con lo street food.

Sbircio con occhio curioso nelle case che hanno sempre la porta aperta sulla strada: scorgo cucine semplici ed essenziali, il salotto non c’è quasi, a cosa servirebbe poi, mi chiedo, visto che i salotti si allestiscono ai lati delle strade affiancando le sedie a semicerchio. Gli ingressi delle case sono ribassati rispetto al livello della strada che con il tempo è andato crescendo strato dopo strato, vita dopo vita, storia dopo storia, chiacchiera dopo chiacchiera.

Bari vecchia

I bambini si organizzano in piccole bande e scorrazzano tra i vicoli giocando insieme fino a sera tardi, urlando e ridendo forte fino a che un adulto non arriva a rimetterli in riga sbraitando in barese stretto. Ritorna la calma per Bari Vecchia, almeno per qualche minuto, fino a che il baccano non ricomincia.

Tra i vicoli sembra ogni volta di immergersi in un mondo sommerso, mi sento come in apnea, incuriosita dai pezzi di vita che mi scorrono davanti, così diversi da come il quotidiano si svolge nelle altre città.

street food bari

Mi chiedo per quanto le vie di Bari Vecchia conserveranno la loro unicità, per quanto ancora i bambini scorrazzeranno per le stradine e le signore si riuniranno fuori dalla porta di casa a chiacchierare facendosi aria con i ventagli, per quanto ancora le vedremo sedute ad un banchetto di fronte a un rotolino di pasta fresca da trasformare in orecchiette.

Nel frattempo mi godo questa magica ed insolita atmosfera mentre le chianche fanno rumore sotto le ruote del risciò.

[Se ti trovi a Bari ti consiglio vivamente di fermarti in città e di fare una visita guidata alla città vecchia, è il modo per scoprirla come merita. Io ti raccomando di rivolgerti a Velo Service perché la mia esperienza è stata impeccabile: i ragazzi che effettuano i tour sono tutti giovani, preparati sulla storia e le curiosità della città, appassionati (ma davvero tanto), solari e gentili.]

Veloservice Bari