Collaborazioni, Italia, Puglia

Colori, luci e sfumature a Monopoli

Il porto di Monopoli si schiude davanti a me al tramonto mentre la barca ritira le vele e accende il motore per proseguire lenta la navigazione tra le barche dei pescatori, cercando uno spazio lungo la banchina.

porto di monopoli

Il sole sta tramontando velocemente tra le colline della Valle d’Itria alle spalle del piccolo paesino bianco.

Scendo rapidamente dalla barca a vela sgranchendomi le gambe felice di toccare di nuovo terra ferma dopo quasi quattro ore di navigazione. Sono curiosa ed impaziente di passeggiare tra le vie di Monopoli, voglio sbrigarmi e godermi la visita della città mentre c’è ancora un po’ di sole ad illuminare le case.

monopoli porto

Troppo tardi, purtroppo l’oscurità della sera arriva inesorabile e io non posso fare altro che immaginare quelle case candide mentre la luce del sole si riverbera su di esse. I muri tinti a calce sono così immacolati che sembrano emanare ancora un alone di chiarezza, come se avessero immagazzinato la luce del giorno per rilasciarla piano piano durante le ore più buie.

Passeggio con i palazzi sulla mia destra ed il mare scuro alla mia sinistra: non lo vedo ma ne percepisco l’odore salato ed il rumore crespo delle onde. Monopoli è così silenziosa la sera, così tranquilla in questa notte di fine estate.

La Chiesa dei Confratelli attira lo sguardo dei passanti con le sue decorazioni in bassorilievo che rappresentano scheletri, ossa e frasi di morte, ma ben più inquietanti sono i corpi mummificati dei membri della confraternita esposti in teche trasparenti. Forse è tutta colpa di questa luce lunare che distorce le ombre e crea strani giochi di luce.

Lascio il silenzio della strada per ripararmi nel silenzio di un’altra chiesa, la Cattedrale di Maria Santissima della Madia. Non lo diresti mai dall’esterno che quella è una delle più belle chiese barocche dell’intera Puglia, ma basta che infili il piede all’interno per rimanere abbagliato dai marmi color rosso e verde che ricoprono pavimenti, colonne e pareti. Sull’altare troneggia il dipinto della Madonna con il bambino, ritrovato in mare insieme alle travi sacre che sono state utilizzate per costruire la chiesa. La leggenda di questa icona sacra ritrovata tra le acque dell’Adriatico mi porta alla mente un’altra leggenda simile raccontata a centinaia di chilometri di distanza.

Il giorno successivo mi sveglio all’alba cullata dal dondolio della barca a vela. Stropiccio gli occhi gonfi di sonno e allungo il collo all’esterno lasciandomi svegliare dal fresco del mattino. Al porto la situazione è più tranquilla del previsto: pensavo di incontrare pescatori al lavoro ma solo più tardi scopro che è quel periodo dell’anno in cui la pesca è ferma quindi i pescatori non escono in mare. Speravo di osservarli e fotografarli al rientro dalla caccia ed invece niente: mi consolo con il sole che sorge sul mare dorando l’acqua e rendendo il cielo rosa ed arancione.

monopoli alba

monopoli alba

Uno spettacolo mozzafiato che vale ogni minuto di sonno perso.

I raggi del sole colpiscono perpendicolarmente le case bianche affacciate sui bastioni, la luce si riflette accecandomi. Mi riparo tra le vie ombrose mentre tra una casa e l’altra ogni tanto filtra un raggio di sole del mattino.

monopoli

monopoli

Muri candidi colorati solo da vasi di fiori e piante rigogliose. Le vie sono deserte, le case addormentate, spuntano dagli angoli solo gattini, curiosi ma non abbastanza da lasciarsi avvicinare da degli sconosciuti.

monopoli

Il porto nel frattempo si anima di pescatori venuti a riparare le reti, le cuciono come sarte operose seduti a terra come dei bambini. Ma non hanno l’aspetto delle sarte, né tantomeno quello dei bimbi, piuttosto mani ruvide e annerite, visi rugosi e sfregati da salso e vento. I loro movimenti semplici ipnotizzano e le loro chiacchiere indecifrabili incuriosiscono.

monopoli

monopoli

Tra reti, barche scrostate, pesci solitari e lupi di mare scendo sottocoperta a bermi la mia tazza di caffè, respiro il profumo delle cose semplici godendomi la giornata che inizia presto ma a rilento in questo piccolo paesino bianco della Puglia.

monopoli

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