Asia, Mondo, Thailandia

Informazioni pratiche per organizzare un viaggio a Koh Chang

Koh Chang

Durante il nostro viaggio in Thailandia lo scorso dicembre abbiamo cercato di unire nello stesso itinerario metropoli, un po’ di ruralità (il nord della Thailandia) e il mare. La destinazione di mare che abbiamo scelto è stata Koh Chang, un’isola sul golfo di Thailandia che in pochi sembravano conoscere, sia online che offline. Per questo ho pensato che avrebbe potuto essere utile raccogliere in un articolo del blog le informazioni pratiche per organizzare un viaggio a Koh Chang.

Detto fatto, eccomi qui a scrivere una piccola guida sull’isola ed il suo arcipelago.

Informazioni generali su Koh Chang

L’isola, probabilmente per la sua vicinanza alla Cambogia che fino al 1990 era guidata dal regime dei Khmer Rossi, ha avuto uno sviluppo rallentato rispetto al resto della Thailandia e forse questa è stata la sua fortuna preservandola da un’eccessiva urbanizzazione e mantenendola il paradiso naturale che è oggi.

Bisogna poi dire che Koh Chang ed il suo arcipelago rientrano nel Parco Nazionale di Mu Koh Chang, un’area protetta di quasi 700 km quadrati che include sia le terre emerse che le acque circostanti, e ne fa ad oggi uno degli arcipelaghi più incontaminati della Thailandia.

L’isola di Koh Chang è ricoperta per l’80% di foresta pluviale disabitata: gli insediamenti umani si concentrano lungo le coste, in particolare quella occidentale e meridionale.

Proprio per il suo essere una zona protetta Koh Chang è considerata una meta ideale per chi cerca un turismo sostenibile e a contatto con la natura e per chi, oltre alle spiagge è interessato ad una vacanza attiva, con escursioni a terra ed in mare.

Koh Chang

Come arrivare a Koh Chang

Koh Chang dista 5-6 ore di auto da Bangkok: è facilmente raggiungibile via terra attraverso delle compagnie di bus e minibus, ma anche in aereo atterrando al vicino aeroporto di Trat.

Personalmente abbiamo scelto l’opzione via terra per raggiungere Koh Chang approfittando di una compagnia che organizza viaggi andata/ritorno in minibus da 8 posti dall’aeroporto internazionale Suvarnabhumi. I biglietti costano 600 Baht (sola andata) o 900 Baht (andata e ritorno) a persona ed includono anche il traghetto e il drop off al proprio albergo (basta comunicarlo al conducente). I biglietti si possono acquistare esclusivamente di persona al banchetto vicino all’uscita n. 8 dell’aeroporto, si contano 3-4 viaggi giornalieri a vari orari del giorno.

Oltre a questa compagnia di minibus vi posso dire che ci sono altre agenzie che effettuano il collegamento con Trat o con l’attracco del ferry per Koh Chang come 99 Express, Cherdchai Tour e Tanakawee.

In aereo il volo da Bangkok a Trat dura circa 1 ora ed è operato al momento esclusivamente dalla Bangkok Airways. In caso si scelga di arrivare in aereo bisogna considerare che dal terminal è necessario prendere un taxi o un minibus fino alla fermata del ferry (a circa 20 km dall’aeroporto).

La traversata in ferry dura circa 20-30 minuti e collega la terra ferma alla punta nord dell’isola da dove è dunque possibile prendere un taxi fino al proprio alloggio (vedi la sezione “Muoversi” più sotto per maggiori informazioni sui taxi a Koh Chang).

Ci sono delle barche/ferry che tutto l’anno collegano la terra ferma con le isole minori di Koh Mak e Koh Kood, in alternativa potete raggiungere queste e altre isole dell’arcipelago anche da Koh Chang salpando dal porto di Bang Bao.

Trat dal ferry per Koh Chang

Dove alloggiare

In tutta l’isola si possono trovare alloggi di varie tipologie e prezzo. Ci sono semplici hotel, resort con bungalow, camere in affitto, campeggi. Le stanze possono essere molto basic (senza aria condizionata, con doccia fredda), fino ad arrivare alle vere e proprie suite nei resort di lusso.

koh chang relax

Non so consigliarvi un posto migliore di un altro per dormire, quello che posso dirvi è che la zona più servita è quella di White Sands, che è anche la preferita dalle famiglie con i bambini. I giovani ed i backpackers prediligono Lonely Beach dove ci sono alloggi economici, parecchi locali e occasioni per divertirsi dalla sera al mattino. Più ci si dirige a sud più si riduce l’offerta di servizi ma in compenso si incontrano lidi più tranquilli e meno animati, campeggi e resort di lusso.

Muoversi a Koh Chang

Nell’isola è consigliabile muoversi con mezzi a motore, siano essi scooter a noleggio o taxi condivisi con altri turisti. Ho visto anche qualche ciclista ma un po’ per le temperature elevate, un po’ perché parte dell’isola è montagnosa con ripide salite e discese, strade non illuminate e manto stradale non sempre curato, vi sconsiglierei di fare affidamento alla bicicletta.

I taxi sono dei pick up con pianale coperto e due panchine per far sedere i clienti. Non esistendo mezzi pubblici sull’isola questo è il mezzo comune per muoversi: ci si ferma lungo la strada e si attende che passi il primo taxi, si dice al conducente dove si vuole andare e si sale a bordo. I taxi percorrono da nord a sud Koh Chang lungo l’unica strada presente quindi è facile trovare mezzi di passaggio e salire e scendere come su un tram.

I prezzi vanno a tratta e sono specificati su dei listini esposti sul retro dei taxi: sai così che se vuoi andare da White Sands a Lonely Beach il percorso ti costerà l’importo indicato.

koh chang in motorino

Il modo più comodo ed indipendente per girare l’isola rimane lo scooter: l’affitto costa 250/300 Baht al giorno ed è consigliatissimo per chi vuole andare ogni giorno in una spiaggia diversa, fare il giro dell’isola e soprattutto per chi non soggiorna a White Sands e vuole muoversi nelle aree limitrofe con comodità.

Noleggiare uno scooter a Koh Chang, ma più in generale in Thailandia, richiede un minimo di confidenza con il mezzo e di attenzione nei confronti degli altri guidatori. Le strade sull’isola sono un po’ pericolose, strette e a volte dissestate, con dislivelli importanti (nella zona sud).

La benzina per lo scooter (gasoline) la trovate in dei distributori atipici: lungo le strade in corrispondenza di bar e negozietti ci sono degli scaffali con allineate bottiglie contenenti il carburante (ad un primo sguardo mi erano sembrate bottiglie di whisky :p ).

Koh Chang

Le spiagge

Le spiagge di Koh Chang si trovano principalmente sulla costa ovest: sono spiagge sabbiose lambite dalla vegetazione (palme ed alberi della gomma), l’arenile digrada dolcemente per questo sono adatte anche ai bambini o a chi non sa nuotare bene. Alcuni accessi al mare sono caratterizzati da tratti di spiaggia rocciosa.

Koh Chang

Le spiagge più famose sono:

  • White Sands Beach, lunga 3 km, sabbiosa e situata in corrispondenza del centro più animato e servito dell’isola.
  • Pearl Beach, rocciosa, dove – quando il mare è più tranquillo – è possibile fare snorkeling e avvistare pesci tropicali.
  • Chai Chet e Klong Prao, sono la parte nord e la parte sud della stessa striscia di sabbia
  • Lonely Beach, amata dai giovani perché sin dall’aperitivo ci sono locali sulla spiaggia che intrattengono i turisti con musica a palla (che prosegue fino a tarda sera). Ci sono comunque delle aree di spiaggia (la parte più settentrionale) riparate e tranquille.
  • Bailan Beach, in parte sabbiosa ma anche rocciosa, è una spiaggia tranquilla con pochi alloggi per backpackers che se ne stanno fianco a fianco a resort di lusso.
  • Kong Koi, una spiaggia pacifica a sud dell’isola, sabbiosa, con acque trasparenti, chioschi dove acquistare un cocco, mangiare un pad thai o farsi fare un massaggio thailandese.

Leggi delle spiagge che ci sono piaciute di più a Koh Chang

Koh Chang

Escursioni sulla terraferma, diving e snorkeling

Il bello di Koh Chang è, come dicevo all’inizio, la possibilità di stare a contatto con la natura facendo escursioni nella foresta pluviale o in barca alla scoperta dei fondali del Parco Marino.

Sull’isola sono numerose le agenzie che organizzano escursioni guidate sia in mare che a terra: il mio consiglio è di rivolgersi a una di queste se si vuole esplorare meglio l’entroterra. Meglio fare affidamento a delle guide esperte se non siete escursionisti esperti perché in mezzo alla vegetazione è possibile perdersi o incontrare animali selvatici.

Koh Chang

Per chi se la sente di andare alla scoperta della wildlife in modo autonomo si possono fare trekking nella foresta o visitare le cascate, le principali sono Klong Nonsi, Klong Neung e Khiri Phet (l’acqua è abbondante tra luglio e dicembre, negli altri mesi possono essere un po’ secche).

E’ praticamente impossibile non rivolgersi alle agenzie anche se si vogliono fare escursioni marine o raggiungere le isole vicine: le agenzie locali organizzano tour in gruppo di vario tipo (la più classica è il tour delle isole con soste per lo snorkeling e pranzo a bordo), oppure è anche possibile – ovviamente a prezzi superiori – noleggiare una barca con guidatore per una giornata o mezza giornata che vi porterà dove vorrete.

Per chi ama le immersioni e vuole fare dei corsi sicuri, magari ottenendo la certificazione PADI, ci sono 4 scuole certificate sull’isola: BB divers, Dolphin Divers, Scandinavian Chang Diving Center e DivingSchool.

Per gli amanti del kayak ci sono vari punti noleggio direttamente in spiaggia: noi abbiamo noleggiato un kayak a due posti per pochi Baht a Kong Koi e abbiamo pagaiato verso il promontorio più a sud della spiaggia.

kayak Koh Chang

Gli animali

Non è insolito avvistare scimmie lungo la strada (amano stare appese ai pali e ai fili dell’alta tensione e aggirarsi vicino ai punti di raccolta dei rifiuti). A tal proposito ho visto che nell’isola c’è una “Monkey school”, in pratica un posto in cui insegnano alle scimmie a rispondere ad ordini così da intrattenere i turisti. Non tanto diverso è l’Elephant Centre che organizza passeggiate anche lungo la spiaggia in sella agli elefanti. Sinceramente questo tipo di “attrazioni”, se così vogliamo chiamarle, mi fanno abbastanza tristezza e spesso gli animali coinvolti vengono maltrattati, quindi ve le sconsiglio.

Per quanto riguarda animali più domestici, nell’isola ci sono moltissimi cani abbandonati che vivono per le strade o in spiaggia, ma in linea di massima mi sono sembrati tutti molto docili, mai aggressivi.

Koh Chang

Non mancano i gechi, gli insetti e gli uccelli che fin dalle prime luci dell’alba cinguettano tra le fronde della foresta.

Pesci tropicali se ne possono avvistare non tanto lungo le coste sabbiose di Koh Chang ma nelle altre isole dell’arcipelago.

Ho dimenticato qualcosa? Se state progettando un viaggio a Koh Chang e avete domande o volete scambiare impressioni scrivetemi pure, fa sempre piacere poter essere d’aiuto! 🙂


🐘 Iscriviti alla newsletter e continua a viaggiare con noi! 🐘