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Noleggiare lo scooter in Thailandia: un’avventura!

thailandia in scooter

Il viaggio in Thailandia per me ha significato tante prime volte: prima volta in Asia, prima volta nella conturbante Bangkok, prima volta a tu per tu con una cultura nuova, e molto altro.
Tutto avrei pensato ma non avrei immaginato che il mio viaggio in Asia avrebbe significato anche la mia prima volta in scooter.

Dovete sapere che al compimento del mio quattordicesimo anno d’età mi era stato già chiarito (da molti anni prima) che io non avrei avuto uno scooter e che non mi sarei mai dovuta permettere di guidarne uno perché era pericoloso. Per me solo la bicicletta fino ai 18 anni.

E seppur io sia riuscita a sopravvivere a questa carenza adolescenziale, non immaginavo che a 15 anni di distanza ne avrei potuto patire le conseguenze qualora mi fossi ritrovata da sola tra le campagne thailandesi. Fortunatamente a differenza mia il mio boyfriend la sua adolescenza l’ha trascorsa in sella ad un cinquantino, salvando la situazione.

Escludendo Bangkok, dove il traffico a livelli insostenibili unito all’applicazione della “legge del più forte” non ci ha fatto passare nemmeno per l’anticamera del cervello l’idea di noleggiare uno scooter, negli altri paesi thailandesi che abbiamo visitato non ce lo siamo mai fatti mancare visto che è estremamente comodo per coprire medio/lunghe distanze, per districarsi nel traffico e perché la sensazione di libertà che ti regala è bellissima.

Ecco quindi che abbiamo noleggiato uno scooter in Thailandia per visitare il parco storico di Ayutthaya, ne abbiamo noleggiato un altro a Chiang Mai per raggiungere la montagna ed il tempio di Doi Suthep, abbiamo noleggiato lo scooter a Chiang Rai per muoverci nei dintorni della città e infine abbiamo preso in affitto per più giorni uno scooter anche a Koh Chang per spostarci tra le varie spiagge dell’isola.

Su 12 giorni di viaggio in Thailandia la metà li abbiamo trascorsi in sella allo scooter quindi abbiamo raccolto un po’ di esperienze che meritano di essere condivise!

scooter thailandia

Noleggiare lo scooter in Thailandia

Equipaggiamento

Nelle cittadine più turistiche ci sono sempre dei negozi che mettono a disposizione moto a noleggio, ce ne sono di diverse cilindrate, a seconda di quella varia anche il prezzo al giorno. Noi abbiamo sempre optato per semplici scooter di piccola cilindrata (anche perché Raffaele non ha la patente per la moto) con un prezzo giornaliero che si è aggirava tra i 200 e i 300 Baht, meno di 10 € al giorno. Come garanzia viene sempre richiesto di lasciare un documento e viene fatto firmare un contrattino con i vostri dati e quelli del noleggiatore (non chiedetemi cosa ci fosse scritto nel contratto visto che la maggior parte delle volte i contratti erano scritti in thai – abbiamo sempre firmato a occhi chiusi).

Con lo scooter si riceve un casco, solitamente uno di quelli a scodella il cui uso – a titolo informativo – in Italia è vietato dal 2000 e la cui funzione è più che altro quella di stare sereni con la coscienza ma sul cui livello di protezione in caso di incidente ho seri dubbi.

A Chiang Rai oltre al casco ci hanno anche dato un catenaccio con cui chiudere il mezzo una volta parcheggiato: o la signora che ce l’ha fornito era un po’ apprensiva oppure più a nord si verificano più frequentemente furti, non lo sappiamo.

In merito al rifornimento del mezzo al momento della consegna, ognuno fa a modo suo: solo in un caso abbiamo ricevuto uno scooter con serbatoio pieno (da restituire altrettanto pieno), in un altro caso ce l’hanno dato quasi vuoto e così avremmo potuto restituirlo, negli altri due casi il livello del serbatoio non era ben chiaro quindi abbiamo cercato di fare ad occhio e nessuno si è lamentato.

scooter thailandia

Stato del mezzo

Quando noleggiate lo scooter controllatelo bene!

Per esperienza possiamo dire che la maggior parte sono dei catorci.

Abbiamo avuto quello con il contachilometri rotto, quello che non teneva il minimo e si spegneva ad ogni accensione, quello che aveva il faro bruciato e quello che invece di bruciato aveva una delle due frecce (a cui io sopperivo sbracciandomi tutte le volte che dovevamo girare). Infine c’era anche quello che aveva i freni consumati: non un gran problema se ti muovi in pianura ma non proprio il massimo quando devi scendere dal Doi Suthep con livelli di pendenza importanti.

Ecco che con mezzi del genere il rischio di un incidente aumenta, per questo vi consiglio di verificare che tutto funzioni prima di partire e, se necessario, fatevi dare uno scooter migliore.

Guidare lo scooter in Thailandia

Tutte le volte che abbiamo noleggiato ci siamo trovati di fronte a facce interrogative e un po’ preoccupate che ci chiedevano se sapevamo quel che facevamo. Infatti, sembra che moltissimi occidentali si lancino in avventure simili, magari scegliendo mezzi di grande cilindrata, non avendoli mai guidati prima: il risultato sono incidenti molto frequenti.

In realtà se non si è proprio alle prime armi e se si guida con prudenza si può stare relativamente tranquilli.

In Thailandia la guida è a sinistra quindi all’inizio è normale essere un po’ spaesati, soprattutto in prossimità degli incroci. Le strade sono spesso dissestate e bisogna far attenzione alle buche. Un altro elemento a cui far attenzione sono gli altri guidatori: tassisti e autisti di minibus in particolare sono quelli della peggior specie perché corrono veloce e fanno sorpassi azzardati.

Cose da sapere prima di noleggiare lo scooter in Thailandia

Tre cose importantissime da sapere quando si noleggia uno scooter in Thailandia:

  1. La vostra assicurazione copre un eventuale incidente? Noi ci siamo informati prima di partire e abbiamo notato che le principali assicurazioni di viaggio online (compresa quella che abbiamo scelto noi) non coprono eventuali incidenti in moto/motorino perché questa attività è considerata uno “sport estremo”.
    La notizia non ci ha cambiato la vita perché abbiamo effettuato ugualmente il noleggio senza assicurazioni aggiuntive sperando nella nostra buona stella, ma meglio essere informati per non cadere dalle nuvole successivamente. Chi sa che probabilmente noleggerà uno scooter in Thailandia e vuole star tranquillo deve richiedere all’assicurazione una copertura ulteriore specifica. [Per la cronaca tra gli sport estremi dall’assicurazione erano annoverate molte altre attività, tra cui il kayak]
  2. Quando vi chiedono di rilasciare un documento fate il possibile per non lasciare il passaporto. Viaggiare senza passaporto è considerato illegale quindi dovreste averlo sempre con voi: alcuni noleggiatori sono stati inflessibili, o il passaporto o niente, altri ci sono venuti incontro chiedendoci un documento alternativo (carta d’identità) altri chiedendo oltre alla carta d’identità una cauzione di parecchi Baht (che poi ci è stata ovviamente restituita alla riconsegna).
  3. Per guidare – anche uno scooter – in Thailandia è necessario detenere la patente di guida internazionale (nello specifico il modello “Ginevra 1949” – grazie a Tommj che me lo ha segnalato tra i commenti). Se non ce l’avete non significa che non vi permetteranno di noleggiare lo scooter, ma nel caso vi fermasse la polizia per un controllo e vi trovasse senza tale documento vi multerà.

Ecco, questa la nostra esperienza con il noleggio scooter in Thailandia, prendetela come tale!

Non è il massimo della sicurezza ma nulla è andato storto fortunatamente e ci siamo divertiti davvero come pazzi: quelli in sella allo scooter sono stati tra i migliori momenti del viaggio, momenti in cui ci sentivamo indipendenti, esploratori e liberi.

Voi avete altre esperienze del genere da condividere a riguardo? Aspettiamo di saperlo tra i commenti!