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Un giorno a Bilbao tra arte e fotografia

un giorno a bilbao

Non so bene da dove cominciare un racconto su un blog di viaggi.

Considerando che molti anni fa decisi di fare fotografie proprio per poter raccontare quello che vedevo senza dover scrivere, capirete facilmente in che stato di animo io mi trovi adesso.
Ma per questa occasione sono felice di dover fare uno sforzo in più, visto che da tempo sono anche un appassionato lettore di “Diario in viaggio” e poter scrivere tra queste pagine è sicuramente molto stimolante.

Allora comincio con il presentarmi: Francesco, 45 anni, fotografo da 30 anni, padre di Filippo e Giulia, marito di Betty. Diversamente viaggiatore. Nel senso che amo viaggiare, ma devo spesso conciliare le esigenze della famiglia con la mia idea di viaggio. E soprattutto con la mia idea di fotografia.

Ecco perché ho pensato di raccontare in questo spazio come provare ad unire la passione per la fotografia, la famiglia ed i viaggi sperando di riuscire a dare alcuni spunti per portare a casa qualche scatto interessante scongiurando il rischio di perdersi moglie o figli tra la folla.

Viaggio nei Paesi Baschi: un giorno a Bilbao

Per iniziare questi racconti di fotografia di viaggio ho deciso di partire dall’ultimo in Spagna. Un viaggio “on the road” con tutta la famiglia che ha toccato i Paesi Baschi, la Cantabria, le Asturie e Castiglia e Leon per un totale di circa 900 km in 7 giorni in auto. 

itinerario di viaggio paesi baschi

Avevamo messo in programma di trascorrere un intero giorno a Bilbao, la capitale dei Paesi Baschi. Il Guggenheim Museum è una tappa obbligata che merita il giusto spazio, senza dover sacrificare il resto della città dato che anche il resto di Bilbao non ti deluderà. Affascinante e colta, ma allo stesso tempo molto informale e accogliente.
Filippo e Giulia ne sono stati entusiasti. Tanto verde e moltissime aree dedicate ai bimbi, con giochi ben tenuti e spazi puliti. Perfette per una pausa di relax per evitare che i più piccoli della comitiva comincino a protestare per le lunghe camminate.

Fotografare a Bilbao

Tra le zone con più spunti fotografici da non perdere in un giorno a Bilbao ti segnalo i vicoli del Casco Viejo, quartiere storico della città, ricco di atmosfera e di scorci caratteristici. Qui merita di lasciarsi andare all’istinto girovagando tra le strade in cerca di spunti e situazioni. La gente è tranquilla e socievole: potrai fare un po’ di street, le occasioni non mancheranno.

Un obiettivo grandangolare (le strade sono strette) e un po’ di coraggio sono di aiuto per portarti a casa qualche scatto interessante.

fotografare in viaggio bilbao

Uscendo dal Casco Viejo, la passeggiata lungo le rive del Ria de Nerviòn è piacevole e rilassante (qui troverai verso il fiume delle scale che portano verso il letto dello stesso: usale se vuoi catturare qualche scorcio insolito della città).

Se sei un appassionato di street photography un posto ideale nel quale unire scorci e geometrie con l’andirivieni delle persone è lungo Paseo Campo Volantin. Ti segnalo anche il Puente Zubizuri, progettato dall’architetto Calatrava, attorno al quale sbizzarrirsi per ricercare suggestive inquadrature o mescolare i volti della gente agli interessanti intrecci architettonici.

fotografare in viaggio bilbao

Anche qui, il consiglio è di viaggiare armato di un grandangolare spinto per sfruttare a pieno i giochi prospettici.

fotografare in viaggio bilbao

Continuando verso il Museo Guggenheim, gli edifici nei pressi del centro culturale Bizkaia Aretoa offrono moltissimi spunti agli appassionati della fotografia di architettura con linee geometriche immerse in un contesto minimalista e ben tenuto. In questa zona, ho rimpianto di non avere con me obiettivi a lunga focale: uno zoom tele, magari fino a 200 mm, mi avrebbe offerto ulteriori spunti per isolare qualche scenetta interessante.

Proseguendo verso il lungo fiume si arriva nella zona del Museo Guggenheim che ti accoglie con i suoi luccicanti riflessi in tutta la sua bellezza: ovvio che è una meta obbligata anche se stai solo un giorno a Bilbao.

Una delle prime opere che si incontrano è il Maman, un’enorme scultura a forma di ragno che ha subito rapito Giulia e Filippo.

museo guggenheim, Bilbao

Le ore migliori per scattare qualche foto al complesso architettonico sono dalla mattina alle prime ore del pomeriggio, quando il sole illumina direttamente il lato nord della costruzione.

Non è facile scattare foto panoramiche della bellissima architettura esterna dato che la zona è frequentatissima dai turisti, ma con un po’ di attesa e cercando di escludere le persone dall’inquadratura si possono ottenere scorci interessanti.

museo guggenheim, Bilbao

museo guggenheim, Bilbao

Il Museo Guggenheim non esaurisce la sua magia all’esterno, ma riserva piacevolissime sorprese anche al suo interno.

Se ami l’arte contemporanea non resterai certo deluso nel girare tra gli immensi spazi interni, ma anche gli appassionati di fotografia troveranno molti spunti interessanti.
L’importante è non fotografare laddove espressamente proibito e mostrarsi diligenti se qualche custode o guardia interna ti fa notare che in quella zona non è possibile scattare.

museo guggenheim, Bilbao

museo guggenheim, Bilbao

Il Museo è talmente interessante che mentre tu ti divertirai a individuare luoghi spettacolari per le tue foto il resto della famiglia sarà talmente affascinato dalle cose che vedrà che le ore passeranno senza che nemmeno ve ne accorgiate.

museo guggenheim, Bilbao

museo guggenheim, Bilbao

museo guggenheim, Bilbao

Alla fine della tua visita al Museo Guggenheim, ti consiglio di rilassarti nel bar appena fuori l’edificio. Se viaggi in famiglia in quell’area troverai tantissimi giochi per tenere impegnati i tuoi bambini, mentre tu potrai gustarti una bibita nell’ampia terrazza o cercare nuovi spunti fotografici tra le fontanelle che spruzzano acqua ad intermittenza catturando l’attenzione dei più piccoli.

Di ritorno verso l’albergo, nonostante i tanti chilometri fatti in giornata la fatica per noi non si è fatta sentire: merito anche di numerosi parchi, molto ben tenuti, nei quali abbiamo potuto fare qualche sosta per recuperare un po’ di energie e mescolarci alla variegata e rilassata multiculturalità dei residenti.

 

Prosegui il viaggio on the road in Spagna del nord leggendo gli altri racconti:

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