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Street food e compagnia bella ad Amsterdam (per risparmiare un po’ mangiando)

street food ad amsterdam - aringa

Una delle cose che si dicono di Amsterdam è che sia una città piuttosto cara. Ve lo posso confermare, anche se purtroppo è un aspetto che la accomuna a tante destinazioni dell’Europa del Nord. La soluzione per godersi il viaggio e non spendere cifre stratosferiche è fare attenzione alle spese dove possibile, in primis quando si parla di cibo optando a pranzo per cibi veloci e per lo street food, e magari scegliendo un alloggio con cucina o piccolo angolo cottura per arrangiarsi con gli altri pasti.

Infatti la cosa che abbiamo notato è che mentre a pranzo è facile cavarsela con un panino, un bagel, una zuppa calda o un hamburger a prezzi ragionevoli, la sera (dopo le 17/18) le tavole calde e le bancarelle di street food chiudono e rimangono aperti quasi esclusivamente i ristoranti dove un piatto unico senza bevande costa sui 15-18 €. Aggiungeteci una birretta (o una bottiglia d’acqua, che costa più o meno lo stesso) e per una coppia 50 € a serata non ve li toglie nessuno.

Proprio per evitare di dover dedicare un budget così oneroso ai nostri pasti la maggior parte delle cene, così come le colazioni, le abbiamo consumate in houseboat rifornendoci al vicino supermercato.

Street food ad Amsterdam

A pranzo invece (e per gli spuntini) ci siamo fatti tentare dalla cucina locale in particolare dai cibi tipici di Amsterdam. L’apice della nostra felicità lo abbiamo raggiunto all’Albert Cuyp Market dove gli amanti dello street food come noi possono assaggiare golosità locali e tradizionali a prezzi piuttosto contenuti. E’ proprio qui, nel quartiere De Pijp che abbiamo avuto il primo approccio (e la migliore esperienza) con lo street food olandese ed ora, tra dolce e salato, tra il De Pijp e gli altri quartieri della città, vi porto a rincorrere quei sapori.

Aringa

Iniziamo con lo street food di Amsterdam più tradizionale che ci sia: l’aringa.

L’aringa è una costante della cucina locale, ma il modo più tradizionale che ci sia di mangiarla è cruda. Un po’ ovunque in città è possibile trovare dei camioncini che propongono filetti di aringhe crude in due varianti: semplice, tagliata a pezzetti guarnita da cipolla bianca tritata e accompagnata da cetriolini in salamoia, oppure in versione panino, praticamente identica ma avvolta in pane da hot dog.

Molti al pensiero di mangiare pesce crudo ricoperto di cipolla potrebbero storcere il naso. Posso dirvi che è un’esperienza mistica. Noi siamo diventati assidui consumatori di questo street food optando per un’aringa ogni volta che incrociavamo un camioncino.

A detta di molti l’aringa migliore si trova a Spui presso il Jonk Volendammer Haringhandelin, ed in effetti non è male, ma se siete nei pressi dell’Albert Cuypmarkt a De Pijp andate al Vlaardingse Haringhandel dove è ugualmente buonissima e costa anche un po’ meno.

street food ad amsterdam - aringa

aringa amsterdam

Poffertjes

Sempre all’Albert Cuypmarkt abbiamo mangiato un’altra tradizione olandese che già ci era capitato di assaggiare in Italia a Gusti di Frontiera a Gorizia e in molti altri mercatini di street food internazionale.

I poffertjes.

Questi piccoli dolcetti somigliano a delle mini crepes, hanno la forma di piccoli dischetti tondi rigonfiati, vengono serviti a gruppi di 10, 15 o 20, cosparsi di zucchero a velo e accompagnati da un panettino di burro. Per i più golosi si possono farcire con cioccolato, marmellata o altre salsine dolci.

street food ad amsterdam - poffertijes

street food ad amsterdam - poffertjes

poffertjes

Stroopwafel

Gli stroopwafel sono dei biscotti tipici olandesi formati da due cialde croccanti farcite nel mezzo con uno sciroppo di caramello. Potete accorgervi che c’è un produttore di stroopwafel a metri di distanza per il profumo zuccherino e di cialda croccante che aleggia nell’aria.

Buonissimi da sgranocchiare sono quelli preparati al momento nei food truck lungo le strade o in negozietti appositi, in ogni caso è anche possibile acquistarli negli onnipresenti Albert Heijn, i supermercati che si trovano in ogni dove ad Amsterdam.

Per noi gli stroopwafel sono stati la base consistente delle nostre colazioni olandesi: due biscottini a testa e avevamo le energie giuste per affrontare l’intera mattinata! 😀

Patatine fritte

Una menzione se si parla di street food ad Amsterdam bisogna farla alle patatine fritte che vengono servite in cono ed affogate nelle salse. Una goduria.

Patatine fritte

Le migliori patatine fritte di Amsterdam a detta di tutti si possono mangiare da Vlaams Friteshuis Vleminckx, una friggitoria a pochi passi da Spui e dal camioncino delle aringhe di cui vi ho parlato poco più su. Sempre lì vicino abbiamo anche provato Frietsteeg Amsterdam: saremo stati sfortunati ma non ci ha entusiasmato! Infine, non abbiamo fatto in tempo a testarlo di persona, ma un’amica mi ha consigliato anche Damrak, a pochi passi dalla stazione centrale.

In ogni caso mi dispiace per gli olandesi, ma non ho ancora trovato le patatine fritte che possano competere con quelle che abbiamo gustato in Belgio!

Broojerties

I broojerties non sono propriamente street food ma mi piaceva includerli nella lista perché se siete per Amsterdam alla ricerca di qualcosa da mangiare vi capiterà di leggere questa parola un po’ dappertutto.

Broojerties altro non sono che i classici panini. Li potete trovare farciti di ogni cosa, dai nostri classici panini con formaggio, pomodoro e insalata, a quelli con sgombro o aringa, o ancora con carne affumicata e altri gustosi ingredienti.

broojerties

Tè alla menta

Anche questo non è propriamente uno street food, ma è una particolarità olandese quindi ho voluto nominarlo.

fresh tea mint amsterdam

Sia per scaldarsi a metà pomeriggio che per accompagnare una zuppa o un broojerties, potreste vedere gli olandesi bere uno strano intruglio trasparente da cui emergono foglie verdi. E’ il fresh tea mint, una bevanda calda (o almeno, date le temperature glaciali io ho potuto vedere solo questa versione) a base di acqua bollente nella quale sono immerse foglie di menta fresca. Guarnito con miele genera assuefazione ed è un ottimo rinvigorente se ci si ritrova a visitare la città nelle fredde giornate invernali.

Voi conoscete altri street food di Amsterdam che mi sono persa e che vale la pena provare? Fatemelo sapere tra i commenti!