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Le esperienze da non perdere ad Amsterdam

da non perdere ad amsterdam

Ho scritto tantissimo su Amsterdam (trovi tutti gli articoli qui), raramente mi è successo al ritorno da un viaggio, evidentemente la città mi ha colpita molto e sono state innumerevoli le esperienze particolari ed indimenticabili che ho fatto in quei 5 giorni in città.

Ho scritto talmente tanti post che ora sento l’esigenza di riassumere in modo ordinato alcune di quelle esperienze che a mio parere è un peccato perdersi ad Amsterdam, le attività che sono must nella città dei 1.500 ponti e che sono parte della cultura unica e della storia di questo ammasso di piccole isole situate a pochi passi dal mare del Nord.

Ecco le 6 cose da fare assolutamente ad Amsterdam

1. Dormire in una houseboat

In cima alla lista di cose da non perdersi ad Amsterdam ci metterei proprio il fatto di dormire in una houseboat.

Ma perché ci sono così tante houseboat ad Amsterdam? Beh perché la città è sempre stata una città di commerci (con le Indie occidentali ed orientali per esempio) e i trasporti delle merci ad Amsterdam avvenivano attraverso i canali. Con il tempo lo spazio per costruire case in città si è ridotto sempre più – una delle ragioni per cui le case sono tanto alte e strette! – e le persone hanno iniziato a trasformare le barche per il trasporto delle merci in case.

jordaan Amsterdam

Le houseboat le vedi lì, una diversa dall’altra, attraccate ai canali. Spii dalle loro finestrelle e dagli oblò per rubare pezzetti di vita quotidiana, osservi le persone che fanno colazione sui terrazzini al mattino, ti immagini come possa essere svegliarsi a pelo d’acqua ed affacciarsi dalla finestrella per osservare la vita sui canali. E vorresti esserci tu lì. Beh sappi che è possibile e per nulla complicato!

Se sogni di fare questa esperienza (che secondo me è assolutamente da non perdere) ad Amsterdam puoi spulciare nel sito bookahouseboat.com per trovare la houseboat adatta a te.

2. Mangiare l’aringa

Gli italiani abituati a pizza e pasta di solito storcono il naso di fronte all’idea di mangiare aringa cruda, magari ricoperta di cipolla, ma se sei un estimatore di pesce crudo e sushi, l’aringa potrebbe fare al caso tuo.

Io l’ho adorata, anzi, ancora adesso che ci penso mi vien voglia di mangiarne una!

street food ad amsterdam - aringa

In un paese sul mare con una tradizione marinara come l’Olanda, l’aringa che viene pescata nei mari del nord è un’abitudine ed una tradizione parte della vita quotidiana. Ad Amsterdam l’aringa si mangia servita a pezzetti mentre nel resto del paese si mangia intera prendendola per la coda e addentandola in un sol boccone.

Sono molti gli stand in giro per la città dove è possibile acquistare questo street food e mangiarlo al volo, il mio preferito l’ho trovato all’Albert Cuyp Markt al De Pijp (ve ne ho parlato anche quando vi ho raccontato dello street food di Amsterdam).

L’aringa viene servita ricoperta di cipolla cruda tritata e accompagnata da cetriolini in salamoia: per i più delicati è possibile chiederla senza cipolla ma a mio avviso così perde un po’ del suo gusto unico.

3. Bere una birra a un bruin café

I bruin café sono i pub storici di Amsterdam, al loro interno l’atmosfera è tranquilla e rilassante, un punto d’incontro per gli abitanti della città che qui vengono a bere una birra, un caffè o un jenever, un liquore olandese simile al gin.

bruin-cafe1

Si chiamano bruin café (caffé bruni) per il colore scuro dei loro interni solitamente arredati in legno che nel corso degli anni si sono scuriti ulteriormente con i fumi del tabacco. La luce soffusa delle candele rende l’atmosfera intima e una volta all’interno si rischia di perdere la cognizione del tempo chiacchierando di fronte ad una birra locale.

Di questi pub in giro per la città ce ne sono parecchi, alcuni sono molto vecchi e famosi, come per esempio il piccolo Café Hopper che attira un sacco di persone (la sera la zona all’esterno del locale è piena di ragazzi che sorseggiano birra).

bruin cafe

La nostra esperienza più bella in un bruin café l’abbiamo avuta all’In’t Aepjen che si trova nel quartiere a luci rosse: il pub è localizzato in una casa di metà Cinquecento, una delle poche ancora in legno rimaste in città. L’atmosfera è unica, la birra buona e il barista estremamente gentile (se sei indeciso su che birra prendere chiedi a lui). Te lo consiglio!

4. Fare un giro al quartiere a luci rosse

Il quartiere a luci rosse è uno dei motivi per cui Amsterdam è famosa nel mondo (insieme ai suoi coffee shop ovviamente). Una passeggiata di sera tra i canali del quartiere è assolutamente un must per ogni turista quindi.

quartiere a luci rosse

Il quartiere si chiama a luci rosse proprio per le tante luci rosse che illuminano le vetrine delle prostitute: se la luce è accesa la ragazza è disponibile.

Camminare tra le vie del quartiere a luci rosse dà una strana sensazione di disorientamento: ragazze poco vestite che si mostrano nelle vetrine aspettando il prossimo cliente mentre famiglie intere senza pensieri ci passeggiano davanti. Vedere quanto questa situazione sia completamente normale per chi abita qui fa prendere coscienza di quanto la nostra e la loro cultura sia assolutamente diversa.

5. Fare un giro in bicicletta

La bicicletta è il mezzo di trasporto per eccellenza degli olandesi, e anche degli abitanti di Amsterdam. Con il sole, la pioggia o il vento, per andare al lavoro, per uscire la sera o per fare la spesa, la bicicletta è il mezzo prediletto.

ad Amsterdam in bicicletta

L’utilizzo della bicicletta è stato fortemente stimolato dall’autorità pubblica che, per sostenere la politica ecosostenibile, ha creato piste ciclabili ovunque in giro per la città, tanto che è più facile muoversi sulle due ruote che con ogni altro mezzo; inoltre acquistare, mantenere, ma anche solo parcheggiare un’auto in città, è estremamente costoso, quindi meglio contare sulla bici. Va poi aggiunto che le auto devono sempre dare la precedenza alle bici che sono le vere padrone della strada.

Proprio per sentirsi un po’ più abitanti della città – e non solo turisti – vale la pena inforcare una bicicletta e utilizzarla per raggiungere gli altri quartieri in autonomia, facilità e velocità, ma soprattutto senza spendere nulla!

6. Fare una gita fuori città

Amsterdam è bellissima, ma anche i suoi dintorni non sono niente male per questo vale la pena dedicargli un po’ di tempo.

Ci sono moltissimi paesini e piccole città situate a meno di un’ora di distanza da Amsterdam e tra l’altro collegati molto bene attraverso il servizio pubblico regionale: con treni o bus gli spostamenti sono facili, comodi e veloci.

Zaanse Schans Amsterdam

Noi fuori città abbiamo visitato Zaanse Schans e i suoi mulini a vento, meta assolutamente imperdibile, ma ci sono anche altre mete da non perdere come Haarlem, Keukenhof (nei periodi in cui è aperto), Utrecht, Edam e molte altre destinazioni estremamente carine.

Perché l’Olanda non è solo Amsterdam, ma ha molto altro da mostrare!