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Primi passi in Norvegia: emozioni da un viaggio a Nord

Il raccolto aeroporto di Ålesund è stato per me il primo assaggio di Norvegia: aria frizzante, profumo di salsicce cotte alla piastra ed il lontano profilo di dolci montagne verdi (che pur viste in quel contesto discutibile mi sembravano già sufficientemente poetiche). Un’atmosfera decisamente accogliente ed invitante.
La vista della mia camera d’hotel si affacciava sul porticciolo laddove in estate il sole si attarda a giocare a nascondino sulla linea dell’orizzonte regalando tramonti infiniti e sere (e notti) rosse come tizzoni bollenti.

Alesund vista dall'hotel

Fin dai primi momenti in città, presa dall’euforia del viaggio, ho cercato di catturare lo spirito di Ålesund, studiandola con attenzione, osservando le forme delle case, i visi delle persone e la pesantezza dell’abbigliamento, i negozi e le merci esposte nelle vetrine, i ristoranti e le caffetterie. Giusto per capire in che mondo ero capitata e quanto quel contesto si discostasse dal mio di mondo, o dall’idea che mi ero fatta della Norvegia.

E’ stato così per gran parte del mio viaggio in Norvegia, oscillando tra la razionalità di confrontare la realtà con le altissime aspettative che mi ero creata su quella terra, e la completa leggerezza ed irrazionalità di chi si lascia vivere trasportato dagli eventi (e da un itinerario creato da qualcun altro per te: il viaggio è avvenuto nell’ambito di una collaborazione con VisitNorway – ente del turismo della Norvegia – e Volagratis).

viaggio in norvegia fiordi bergen

Così mi sono lasciata trasportare come una piuma al vento, concentrandomi sui miei sensi, assaporando le emozioni per sentirle ancora più forti dentro il petto e sperando con tutto il cuore di non rimanere delusa, perché le aspettative si sa, più sono alte più sono difficili da soddisfare.

Non ho dovuto attendere molto: la prima sera dopo essere atterrata nella placida Ålesund, il petto mi doleva mentre guardavo l’incredibile tramonto sul fiordo. Io abituata ad un sole che viene rapidamente inghiottito dal mare lasciando dietro di sé un’aura sempre più flebile e la notte scura. Sempre io mi sono sorpresa ad osservare meravigliata un bacio tra orizzonte e sole che pareva infinito. E quando alla fine il sole si è nascosto dietro quella linea netta il cielo si è tinto di un rosso intenso ed irreale, senza fine.
Era mezzanotte e sulla banchina c’eravamo io ed un gatto in cerca di coccole, del colore di quel tramonto.

viaggio in norvegia - tramonto alesund

Lì ho pensato che ognuno dovrebbe osservare un tramonto così in compagnia di una persona amata, per condividere quel totale struggimento che la natura sa donare.

viaggio in norvegia

Poi tra le onde e il vento freddo e salato del mare di Norvegia ho cavalcato come un fantino in sella ad un cavallo pazzo. Era un gommone che scivolava a tutta birra sulle onde dure: l’adrenalina cessava di scorrere nel mio corpo solo per brevi momenti, durante le celeri soste nei pressi di piccole isolette in cui fari orgogliosi mi ispiravano fiabe lontane o dove tentavo di affinare l’occhio miope per avvistare foche e leoni marini che preferivano la privacy dei loro piccoli scogli al mio entusiasmo.

All’Isola di Runde ci siamo avvicinati alla medesima velocità ma è con garbo e cautela che abbiamo raggiunto il santuario degli uccelli, una grotta abitata da migliaia – ma forse centinaia di migliaia – di uccelli, che qui nidificano, urlano e cantano creando un’atmosfera surreale resa ancora più mistica dalla nebbia e dalle nuvole basse.

viaggio in norvegia isola di runde

viaggio in norvegia isola di runde

A pochi metri colonie di pulcinelle di mare, piccole e incantevoli con i loro becchi rossi ed arancioni, nuotavano placide tra le acque alternando un po’ di riposo alla pesca.

In mezzo a quel paesaggio grigio contornato dai profili delle falesie, dove terra e cielo si incontrano sfumando in una coltre di nebbia, lì ho sentito come non mai il tocco della natura, una scarica elettrica che ti attraversa e che ti fa sentire parte di un tutto. L’avevo sentita così forte solo in Irlanda al cospetto delle scogliere di Loop Head.

In Norvegia la natura è immensa, ti avvolge con il profumo di aria pulita e il verde della vegetazione che assume sfumature diverse che ci sia il sole o che incombano i nuvoloni grigi e pesanti di pioggia.

Non è semplice iniziare a raccontare un luogo quando tocca corde dell’anima così profonde, io inizio da qui, da questo flusso di pensieri ed emozioni e dalla certezza che se quello che si cerca è ricominciare a respirare, un cuore che batte meravigliato, le farfalle impazzite nello stomaco, gli occhi che brillano e che ridono mentre luccicano… Forse questo è il luogo giusto.