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Itinerario nella Venezia Orientale in camper

venezia orientale in camper

La Venezia Orientale (o Veneto Orientale) è l’area più a est della regione Veneto, una porzione di terra pianeggiante racchiusa tra la bella Venezia, la provincia di Treviso, il Friuli Venezia Giulia ed il Mare Adriatico. Solo spiegandoti dove si trova la Venezia Orientale già dovresti farti un’idea della ricchezza paesaggistica, storica e culturale di questo territorio che è meritevole di essere visitato non solo per i tesori che racchiude ma anche per la sua posizione strategica vicina ad altri luoghi incredibili. Ecco perché secondo noi visitare la Venezia Orientale in camper potrebbe rivelarsi una bellissima sorpresa!

A differenza degli altri itinerari in camper di cui abbiamo raccontato nel blog questo non l’abbiamo testato in prima persona, ma ciò non significa che tu non ti possa fidare delle nostre parole, anzi. Noi in questo meraviglioso territorio ci siamo nati e ci viviamo quindi tra queste righe potrai trovare i preziosi suggerimenti di persone del posto.

7 giorni in camper nella Venezia Orientale

Un itinerario in camper nella Venezia Orientale potrebbe durare tra i 5 ed i 7 giorni ed il periodo più indicato per percorrerlo è tra la primavera e l’autunno; secondo noi è meglio prediligere un tour in queste due stagioni a discapito dell’estate, periodo in cui le coste sono estremamente affollate e c’è più confusione.

Giorno 1: Altino e Jesolo

Iniziamo il nostro itinerario in camper nel lembo più occidentale della Venezia Orientale. Tutto può iniziare da Lido di Jesolo, una cittadina balneare di cui sicuramente avrai sentito parlare per la sua spiaggia sabbiosa lunghissima e per la ricchezza di servizi che in alta stagione la rendono una delle spiagge più popolose dell’Alto Adriatico.

Jesolo

Se non sei interessato solo a relax e divertimento ma ti va anche di scoprire un po’ il territorio e fare un viaggio nella cultura e nel passato ti consiglio di fare prima una sosta ad Altino, prima insediamento Paleoveneto e poi città romana. Oggi è possibile visitare l’area archeologica e il Museo Nazionale Archeologico collegato.

Dopo questa sosta culturale puoi recarti a Jesolo per trascorrere una tranquilla giornata in spiaggia oppure – se viaggi con i bambini – fare un giro in uno dei parchi a tema della località: ci sono Aqualandia, l’acquario Sea Life, Jesolandia e il Tropicarium.

Nelle sere d’estate basta raggiungere il viale centrale con negozi, ristoranti, locali, pizzerie e sale giochi per fare un bagno tra la folla di turisti.

Dove sostare con il camper

A Jesolo ci sono vari campeggi e aree sosta camper, tutte situate non vicinissime al centro (quindi se puoi portati le bici per spostarti o informati su orari e percorsi dei mezzi pubblici). Ci sono per esempio il Camping Albatros, l’Area Camper Don Bosco e il Camping Park dei Dogi.

Se non vuoi fare troppi spostamenti potresti valutare di passare due notti a Cavallino Treporti dove ci sono tantissimi campeggi di altissimo livello: in questo caso leggi il giorno 2.

Giorno 2: Lio Piccolo e Cavallino Treporti

Se non ti trovi già a Cavallino Treporti puoi spostarti di prima mattina in questa località vicina a Jesolo oppure puoi pernottare per due giorni a Jesolo nell’area sosta che hai individuato e raggiungere Cavallino con i mezzi pubblici o la bicicletta.

Se non viaggi con le biciclette al seguito ti consiglio vivamente di noleggiarle e di partire per una bella giornata sulle due ruote nel bel mezzo della natura: ti attende la laguna veneta in tutta la sua bellezza.

lio piccolo

Lio Piccolo è un piccolo centro rurale immerso tra canali, barene, strade di campagna nel bel mezzo della laguna. In bicicletta tra le vie potrai scorgere uccelli migratori e l’ambiente tipico della laguna di Venezia con il cielo che si specchia tra le acque placide.

Agenzie e enti locali organizzano anche tour guidati in bicicletta o in barca in laguna: ti consiglio di chiedere all’ufficio informazioni locale per tutte le proposte.

Il resto della giornata lo puoi trascorrere in spiaggia (sei pur sempre in vacanza, no? Un po’ di relax è meritato) altrimenti potresti prendere il primo vaporetto da Punta Sabbioni e visitare una delle isole della laguna: Burano e Torcello sono molto vicine e estremamente belle, meritano proprio di essere viste!

Dove sostare con il camper

Se cerchi un’area sosta a Punta Sabbioni c’è il Parking Dante Alighieri a pagamento ma con tutti i servizi utili (carico/scarico, elettricità, supermercato vicino, ecc.). In alternativa se vuoi concederti un po’ di agi fermati in uno dei tanti super campeggi della zona (Union Lido, Ca’ Pasquali, Ca’ Savio, ecc. – ce ne sono davvero una miriade).

Giorno 3: Caorle

Nuovo giorno, nuova meta del nostro itinerario nella Venezia Orientale in camper.

Rimaniamo sulla costa del Veneto Orientale ma questa volta non ti aspettare una località balneare moderna in tutto e per tutto: stai per visitare Caorle e ti anticipo che ti innamorerai di questa cittadina.

caorle

Caorle è oggi una ridente città balneare con una grande spiaggia sabbiosa (anzi due: quella di Ponente e quella di Levante), ma soprattutto è una città di pescatori con uno splendido centro storico variopinto. Quindi a Caorle oltre a prendere il sole e fare tuffi al mare potrai immergerti nella storia e tradizioni di questo paesino girovagando nel suo centro o facendo una gita in bicicletta fino all’Isola dei Pescatori con i casoni o ancora visitare l’Oasi Naturalistica di Vallevecchia.

casoni caorle

Se viaggi con un cane ti segnalo la Bau Beach, la spiaggia per cani di Caorle, che è il posto in cui portiamo sempre Lola.

Dove sostare con il camper

Anche a Caorle non mancano i campeggi ovviamente, quello più centrale è il Camping Santa Margherita nella spiaggia di Ponente vicino alla foce del fiume Livenza.

Se invece cerchi un’area sosta c’è l’area attrezzata “Ai Parchi” in via Traghete, dietro l’Acquafollie, in alternativa puoi parcheggiare gratuitamente nel grande parcheggio situato all’ingresso della città (vicino alla rotonda che conduce a Porto Santa Margherita).

Giorno 4: Portogruaro e la Strada dei Vini

Portogruaro è casa nostra, è il cuore della Venezia Orientale.

Portogruaro è una città di origine medievale che è fiorita in epoca veneziana: ancora conserva un centro storico molto carino con torri di accesso alla città e palazzi con i portici in stile veneziano. Ti piacerà passeggiare tra le sue vie e costeggiare il tranquillo fiume Lemene che attraversa silenzioso la città: se vuoi scoprirla a modo puoi seguire il nostro itinerario alla scoperta di Portogruaro.

portogruaro

Se apprezzi il vino puoi raggiungere (sempre in camper oppure con una bella escursione in bicicletta) la zona di produzione del Vino DOC di Lison-Pramaggiore. Girovagando tra le stradine di campagna che collegano Lison, Pramaggiore e Annone Veneto ti imbatterai in numerose aziende agricole che producono vini locali come Merlot, Cabernet, Verduzzo e Sauvignon. Alcune sono aperte per degustazioni, in tutte puoi acquistare bottiglie di vino da portare a casa!

Dove sostare con il camper

A Portogruaro non esistono aree di sosta per camper con carico e scarico, tuttavia ti consiglio di pernottare nei pressi della cittadina perché è il centro più vivo e merita di essere visto anche di sera.

Puoi sostare nel parcheggio di sassi di fronte a Piazza Castello oppure nel parcheggio in Viale Cadorna, accanto al Convento dei Frati Cappuccini: entrambi sono gratuiti ed in entrambi i casi in 2 minuti a piedi raggiungi il centro storico.

Giorno 5: Concordia Sagittaria

Proseguiamo il tour della Venezia Orientale in camper ma oggi non serve nemmeno che sposti il camper: lascialo parcheggiato a Portogruaro e raggiungi Concordia Sagittaria in bicicletta. Se non hai le bici con te puoi raggiungerla anche a piedi con una passeggiata di 3 km lungo la ciclabile che costeggia il fiume Lemene.

concordia sagittaria

Concordia Sagittaria è oggi un piccolo centro del Veneto Orientale ma all’epoca dei romani era una città importantissima e multiculturale, snodo di commerci lungo la via Annia che ospitava un’importante fabbrica di frecce. Oggi il lascito di quell’epoca d’oro è ben visibile nelle numerose aree archeologiche che si possono scorgere ovunque in città, la più importante nei pressi della Basilica dei SS. Martiri.

Ti consiglio vivamente di visitare gli scavi, magari contattando l’Associazione Rufino Turranio che su richiesta fa delle visite guidate nelle aree archeologiche.

Giorno 6: Alvisopoli e la via dei mulini

Restiamo in zona ma ci spostiamo di qualche comune più a ovest alla scoperta di nuovi tesori. Anche oggi valuta tu se spostare il camper o se andare alla scoperta dei dintorni in sella alla bici: le distanze non sono troppo grandi e l’area è pianeggiante quindi secondo me la bicicletta rimane il metodo migliore per visitare la zona.

Alvisopoli è la creazione di Alvise Mocenigo, un Conte che ricevette in proprietà questi terreni nell’Ottocento e che decise di costruirvi una città ideale che portasse il suo nome: non c’è moltissimo da visitare, te lo dico onestamente, però dall’esterno puoi osservare la Barchessa e poi fare un giretto nel Bosco di Alvisopoli che si trova proprio dietro.

alvisopoli

Dunque puoi andare verso Teglio Veneto alla scoperta dei numerosi fiumiciattoli e canali d’acqua che arricchiscono il territorio e su cui sorgono mulini che in passato erano utilizzati per la macina dei cereali: segui il GiraLemene, la nuova pista ciclabile che ti accompagna lungo il letto dell’omonimo fiume e incontrerai numerosi mulini tra i quali quelli di Boldara, di Stalis, di Bagnarola.

Leggi l’itinerario alla scoperta dei mulini del Veneto Orientale

Quindi puoi rientrare a Portogruaro (se è lì che hai lasciato il camper) oppure tornare a Fossalta di Portogruaro/Alvisopoli.

Giorno 7: Bibione

Per l’ultimo giorno del nostro itinerario nella Venezia Orientale in camper ti porto di nuovo lungo il mare, a Bibione.

Bibione è un’altra località della costa veneta, la più orientale, al confine con il Friuli Venezia Giulia: qui potrai dedicarti al relax completo in riva al mare o alle Terme di Bibione. In bicicletta potrai girare la località in lungo ed in largo arrivando al Faro ed esplorando la zona della foce del Tagliamento.

bibione

Se i Casoni di Caorle ti sono piaciuti sappi che anche Bibione ha i suoi casoni nel bel mezzo della laguna anche se sono raggiungibili solo in barca e sono privati: rivolgiti all’ufficio informazioni locale per farti dare i riferimenti di privati o agenzie che effettuano tour in laguna ai casoni.

Dove sostare con il camper

Ovviamente neanche a Bibione mancano i campeggi con tutti i servizi per chi arriva in camper, in particolare i campeggi si trovano tutti oltre le Terme ed in zona Bibione Pineda.

Se vuoi sostare con il camper senza fruire di alcun servizio puoi parcheggiare gratuitamente nel parking del Luna Park in via del Sagittario.

Informazioni utili

L’ho ripetuto più volte nel corso dell’itinerario: queste zone meritano di essere esplorate sulle due ruote, in bicicletta. Questo sia perché conosciamo tutti la scomodità di dover spostare sempre il camper, sia perché i mezzi pubblici in queste zone non sono capillari, sia perché siamo in pianura e le distanze sono limitate quindi muoversi in bicicletta è piacevole.

Per questo ti consiglio vivamente di portare da casa le biciclette oppure – se non ne hai la possibilità – andare alla ricerca nelle varie località in cui ti fermerai di centri noleggio.