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Visitare Gouda, dove nasce il formaggio dorato dei Paesi Bassi

stadhuis gouda

Quali sono gli elementi che associ all’Olanda? Per me senza ombra di dubbio le biciclette, gli zoccoli, i mulini a vento e infine il Gouda, il formaggio dei Paesi Bassi che si caratterizza per la sua forma tondeggiante ed il colore dorato.

Il formaggio Gouda prende il nome dall’omonima città in cui è nato e dove ad oggi viene prodotto il 60% del Gouda olandese. Ma non di solo formaggio vive Gouda, anche se quello è sicuramente una parte importante dell’economia locale. Se decidi di visitare Gouda ti sorprenderai a scoprire una città piccina ma che ti regalerà scorci romantici.

Visitare Gouda in 24 ore a piedi

La stazione di Gouda mi accoglie in un freddo mattino d’autunno, il cielo è limpido e si prospetta una giornata magnifica, solo la bruma si attarda ancora sui campi e sul canale che circonda la città.

Gouda ha una posizione invidiabile, facilmente raggiungibile dalle principali città olandesi: se la si osserva sulla mappa la si nota al centro di un immaginario cerchio formato dalle città di Amsterdam, Utrecht, Rotterdam e L’Aia. Grazie agli efficienti collegamenti ferroviari è facile visitare Gouda anche in giornata provenendo da una di queste città!

Leggi qui i miei consigli per visitare anche Utrecht

A pochi passi dalla stazione ferroviaria sorge il centro storico e io mi ritrovo nel suo cuore non appena attraverso il canale che – come nelle più tradizionali città medievali – la circonda. Lascio i bagagli nel mio albergo per questa notte – l’Utrechtsche Dom, una carinissima guesthouse situata in un edificio storico medievale di cui vi parlo più giù (clicca qui per andare a leggere subito) – e subito parto per un itinerario a piedi per la città.

E’ domenica: quasi tutti i negozi e locali in città sono chiusi e le vie quasi deserte regalano alla piccola Gouda un’atmosfera calma e pacifica, solo la piazza centrale è un po’ più animata, percorsa da sporadici turisti o da cittadini mattinieri. Anche se non mi dispiacerebbe affatto visitarla mentre è immersa nella vitalità del quotidiano non mi perdo d’animo e seguo un itinerario a piedi tra i monumenti più importanti affidandomi alle parole dei locali che hanno scritto la guida “Op pad in Historisch Gouda” (acquistabile all’ufficio turistico per pochi Euro).

Tutto inizia dalla Piazza del Mercato dove troneggia quell’edificio stupendo che è lo Stadhuis, il Municipio storico della città.

stadhuis gouda

Costruito nel centro della grande piazza, lontano da ogni altro edificio per proteggerlo da eventuali incendi che fossero divampati tra le case, è maestoso. Nel giorno della mia visita si staglia contro un cielo azzurrissimo attraversato da qualche nuvola bianca: le sue torri e guglie sembrano bucare il cielo ma ciò che attira immediatamente la mia attenzione – e che mi sorprende mentre sono presa a fotografarlo – è il suo carillon che suona ogni mezzora (al 2° e al 32° minuto di ogni ora) azionandosi in uno spettacolino con personaggi che scorrono rievocando l’evento storico che vide Gouda nominata città libera d’Olanda.

carillon stadhuis gouda stadhuis gouda

Oggi lo Stadhuis non ha più la sua funzione amministrativa ma viene utilizzato principalmente per celebrare matrimoni. Se non c’è un matrimonio in corso è possibile visitarne gli interni (da maggio a settembre dal martedì al sabato 10.00-16.00 e domenica 11.00-16.00 – da ottobre a marzo dal martedì alla domenica 11.00 – 15.00). 

Tra le belle case dalla forma allungata che si affacciano sulla piazza c’è un altro edificio posizionato sull’asse dello Stadhuis che attira la mia attenzione: la Goudse Waag, l’edificio della pesa, che è comune trovare nella maggior parte delle città olandesi.

goudse waag

Alla pesa nel Medioevo i contadini venivano a pesare i propri formaggi – i Gouda appunto – prima di venderli nel mercato che si svolgeva nella piazza antistante: la pesatura assicurava sia ai produttori che agli acquirenti di comprare/vendere la merce ad un prezzo equo. Oggi la Goudse Waag ospita l’ufficio turistico cittadino e, al piano superiore, il museo del formaggio e delle arti che ti consiglio di visitare (se non vuoi visitare il museo entra almeno nell’edificio e guardati intorno, noterai vecchi strumenti per pesare i prodotti e potrai acquistare anche del formaggio Gouda artigianale).

goudse waag goudse waag

Un aneddoto sulla Goudse Waag racconta che, data la sua importanza, dopo la sua erezione venne vietato costruire edifici più alti. Il proprietario del Salmon Inn, albergo adiacente, si vide per questo respinta la richiesta di ampliare in altezza la propria locanda e, per rendere pubblico il proprio dispiacere, appose una scritta ancora oggi visibile che recita in olandese: “Non troppo alto, non troppo basso, bensì al punto giusto”.

Tutti i giovedì da aprile ad agosto si svolge il mercato del formaggio nella piazza proprio davanti alla pesa pubblica: spero proprio di tornare a visitare Gouda nel periodo giusto dell’anno perché dev’essere spettacolare con tutte le forme dorate di formaggio impilate ed allineate in bella mostra!

visitare gouda

A pochi passi dalla Waag, sempre affacciato sulla piazza del mercato c’è il Grand Café Central. Io mi sono fermata a pranzare qui e per caso ho scoperto che si produce la miglior torta alle mele della città. Ovviamente la torta l’ho anche mangiata (e mi è piaciuta anche di più di quella del Winkel di Amsterdam).

torta di mele gouda

Altro punto di interesse fondamentale è la St. Janskerk, la cattedrale cittadina che conserva meravigliose vetrate colorate che raccontano la storia dell’apostolo Giovanni e che si dice siano le più belle di tutta la nazione.
Consulta il sito ufficiale per gli orari d’accesso e il costo d’ingresso.

Basta fare pochi passi e ci si ritrova nell’Ospedale di Santa Caterina che era una sorta di lazzaretto ed ospizio per i più poveri ed anziani. Lì ora sorge il Museo di Gouda. Questo museo è piccolino ma merita una visita per almeno due motivi: il primo è la farmacia con vecchi banconi di legno e i contenitori delle spezie ed erbe che servivano a produrre “in casa” le medicine per i malati, il secondo è la collezione di pipe.

museo di goudamuseo di gouda

Per incuriosirti ti dico solo che nel 18. secolo l’industria delle pipe era la più importante a Gouda: le pipe prodotte qui erano d’argilla quindi estremamente fragili, per questo non appena venne scoperto un legno resistente sia agli urti che al calore del tabacco questo tipo di produzione declinò rapidamente (e le fabbriche di pipe furono riconvertite in fabbriche di ceramiche).

museo di gouda

Lasciato alle spalle il cuore della città dove si concentrano i monumenti più importanti di tutta Gouda eccomi finalmente a passeggiare tra i canali sempre costeggiati da case alte e strette come nella più antica tradizione olandese. Se anche a te piace passeggiare lungo i canali su cui si specchiano cielo ed edifici come in un liquido mondo parallelo ti consiglio di proseguire a piedi fino al Turfmarkt dove si svolgeva il mercato della torba nel 16. secolo (la torba veniva utilizzata all’epoca per scaldare le case, le locande e i luoghi di lavoro). Non ci sono testimonianze di quell’epoca ad oggi ma il canale è molto scenografico e merita una foto ricordo!

turfmarkt gouda

La mia passeggiata guidata dalle parole della guida local di Gouda continua attraverso vari punti di interesse secondari della città fino a condurmi all’antico porto su cui si affaccia un imponente mulino a vento costruito sulle spoglie dell’antico castello della città. Ritorno verso il centro città e raggiungo la Willem Vroesen Huis, uno dei primi ospizi per uomini nei Paesi Bassi. Ora è stata trasformata in un’insieme di appartamenti privati ma l’hofje (il cortile interno) è aperto al pubblico durante il giorno, quindi è possibile andare a dare un’occhiatina ricordandosi di rispettare chi in quelle case ci vive.

mulino a vento gouda

Per chiudere in dolcezza il tour puoi fare come ho fatto io e fermarti all’Olala Chocola, un laboratorio di cioccolato aperto da poco che non solo vende deliziosi cioccolatini e barrette di cioccolato (che ovviamente hanno preso il posto in valigia accanto a un pezzo di formaggio Gouda), ma che organizza anche corsi di cioccolateria.

olala chocola gouda

Un consiglio per la cena? Sempre in centro storico, dietro la pesa pubblica, c’è Koien en Kaas: un posto perfetto se vuoi mangiare carne o fondute di formaggio ricavato in un vecchio edificio ristrutturato che conserva un fascino da antica cantina.

koien en kaas gouda koien en kaas gouda koien en kaas gouda

Visiti Gouda in giornata da Amsterdam? Allora alloggia in houseboat!

Dove dormire a Gouda

Te l’avevo anticipato su che ho dormito all’Utrechtsche Dom, un hotel semplice e carino che si trova nel centro storico di Gouda, a pochi passi dalla stazione e dai principali monumenti della città.

Lo consiglio a chi cerca una sistemazione comoda, pulita, senza troppi fronzoli ma soprattutto che ha un po’ di storie da raccontare. Infatti l’edificio in epoca medievale era la stalla dell’adiacente locanda (che oggi è un ristorante/pizzeria italiano tra l’altro), nell’ultimo secolo ha sempre funto da hotel e locanda per viaggiatori ed il bello è che nella struttura oggi mantiene moltissimo del suo aspetto originale.

utrechtsche dom

Le camere sono semplici, con tutti i servizi basilari: al pian terreno ci sono delle camere con bagno privato, ai piani superiori camere con bagno in comune (per chi cerca opzioni più economiche). Se invece quello che cerchi è il romanticismo ti consiglio di richiedere la suite: una camera sottotetto più ampia delle altre e con un bel letto a baldacchino.

utrechtsche dom

Al piano terra la sala colazioni conserva vecchie foto ed illustrazioni di Gouda in epoche passate e nelle belle giornate estive è possibile gustare la colazione nel giardinetto esterno.

utrechtsche dom

L’insegna che puoi vedere appesa nella tromba delle scale è quella originale appartenuta alla prima locanda sorta qui ed era conservata nei magazzini del museo cittadino: è per puro caso e per un inaspettato passaparola che è stata rinvenuta e riposizionata nel luogo a cui apparteneva. Il proprietario sarà contento di raccontartene la storia, chiedigliela!

utrechtsche dom

Con il camper a Gouda

Se stai facendo un tour dell’Olanda in camper a Gouda c’è una nuova area sosta camper situata a pochi passi dal centro, appena fuori dalla cerchia dei canali. Si chiama Klein Amerika è situato in Fluwelensingel 27 ed è un parcheggio a pagamento con circa 30 posti camper che offre i principali servizi utili come carico e scarico e corrente elettrica.

La posizione è veramente fantastica e dal parcheggio al centro è solo questione di attraversare la strada!

gouda in camper


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