Viaggi in camper

I viaggi in camper sono roba per “non più giovanissimi”?

viaggi in camper per non più giovanissimi

Avrei voluto intitolare questo post in un altro modo, tipo “il camper, roba da vecchi”, ma per una serie di ragioni ho optato per un “non più giovanissimi” che é più delicato (ed anche più realistico) e spero non turbi nessuno dei lettori del blog.

Fin da quando qualche anno fa ho iniziato a viaggiare in camper in coppia (cioè senza genitori, come avevo fatto durante l’infanzia) mi é balzato insistentemente all’occhio che gli altri camperisti che incrociavamo per strada o quelli che incontravo in aree di sosta e campeggi non avevano la mia età. Solitamente si trattava di coppie di pensionati e famiglie con bambini, in ogni caso raramente con meno di 40-50 anni.

Poi capita non di rado che quando racconto che viaggio anche in camper i miei interlocutori rimangano un po’ interdetti, un misto di sorpresa ed imbarazzo, quasi questa modalità di viaggio non si addicesse ad un’appena trentenne come me.

Infatti si pensa che il camper sia un modo di viaggiare scelto in particolare dai “non più giovanissimi”. Ed è un dato di fatto, non potete che trovarmi d’accordo.
Il punto é che dato che i giovani che viaggiano in camper sono così pochi, la percezione comune é che di per sé i viaggi in camper siano essi stessi una modalità di viaggio intrinsecamente non adatta ai giovani. Ed é questo l’errore.

Viaggiare in camper sarebbe la modalità di viaggio perfetta per i ragazzi visto che regala libertà, autonomia ed avventura.

viaggi in camper per vecchi

Ma allora perché sono così pochi i giovani che viaggiano in camper?

Ci sono delle “barriere all’entrata” fondamentali: una questione economica (acquistarlo o noleggiarlo) e una questione di tempo.

Acquistare un camper é impegnativo, una di quelle spese nell’ordine delle decine di migliaia di Euro, a metà strada tra l’acquisto di un’auto e di un appartamentino.
Ovviamente molto dipende dal modello, dalle dimensioni e dall’età del mezzo, ma in ogni caso per un ragazzo che studia ancora, un giovane che non ha un lavoro stabile o con altre priorità (come pagare l’affitto o il mutuo di casa) l’acquisto del camper non sarebbe mai primario.

Se lasciamo da parte l’idea di acquistare il mezzo (evitando quindi anche i costi accessori che il suo mantenimento comporta, da bollo e assicurazione a manutenzioni varie) e pensiamo a noleggiarlo, anche quest’opzione non risulta essere esattamente economica. I costi di noleggio si aggirano attorno ai 100€ al giorno ai quali vanno aggiunti i costi dell’assicurazione, di eventuali servizi extra e il deposito cauzionale (sovente sui 1.000€). E’ comprensibile che di fronte a una previsione di spesa simile un ragazzo molto giovane potrebbe preferire altre modalità di viaggio che si addicono di più alle sue tasche (magari usando mezzi di trasporto pubblici e pernottando in ostelli o in tenda).

[A questo proposito ci tengo anche a dire che negli ultimi tempi ho visto nascere nuove aziende di noleggio camper che si indirizzano ad un pubblico giovane. Affittano furgoncini e camper dotati di tutti i servizi ma noleggiabili a prezzi low cost. Se siete curiosi o volete informazioni in merito scrivetemi!]

viaggi in camper per vecchi

Un altro limite (che però é anche una grande forza dei viaggi in camper) é che trattandosi di una modalità di viaggio su strada bisogna tenere in considerazione i tempi tecnici necessari per raggiungere un punto B a partire da un punto A. Se la destinazione oggetto di desiderio é lontana potrebbe volerci molto tempo a disposizione per raggiungerla.
Una famiglia che riesce a ritagliarsi due settimane di vacanze e vuole fare un viaggio in camper in Irlanda partendo con il proprio mezzo dall’Italia, potrebbe dover rinunciare; infatti, considerata la distanza, potrebbe essere necessaria quasi una settimana (tra viaggio di andata e ritorno) per raggiungere la meta. Per quanto lungo la strada si possano incontrare luoghi meravigliosi, il tempo che resterebbe a disposizione per visitare effettivamente l’Irlanda sarebbe dimezzato.

Ecco spiegato perché é più comune vedere pensionati alla guida del camper che beati loro hanno tutto il tempo che desiderano a loro disposizione!

Ed ecco che arriviamo io e Raffaele, che alla nostra – ancor – giovane età viaggiamo in camper.

pensionati in camper

Siamo pensionati? Sebbene non frequentiamo discoteche e non disdegniamo le serate sul divano davanti a un buon film, no, ahimè non siamo dei baby pensionati. Abbiamo solo la fortuna di poter “rubare” in caso di necessità il camper dei due (quasi) pensionati dei miei genitori. Una fortuna grande che ci permette di vivere in completa libertà e autonomia i luoghi che visitiamo.

Ci piace viaggiare così? Assolutamente sì e lo consigliamo anche, ma ammettiamo che i viaggi in camper non sono adatti a tutti (e a non tutti è detto che piacciano). Non è questione di età, ma piuttosto di spirito di avventura e capacità di adattamento.

Dopotutto non c’è un’età migliore di un’altra per fare ciò che si ama ed inseguire i propri sogni (anche quelli di viaggio)!

E tu che ne pensi dei viaggi in camper? Indipendentemente dalla tua età ti piacerebbe vivere un’avventura così?

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