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Cosa vedere a Vicenza in un weekend

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Vicenza è la città che a pelle tra i capoluoghi di provincia veneti mi ha sempre suscitato maggiore simpatia, forse per quel luogo comune che reputa i “vicentini magna gati”.
Crescendo ho imparato a localizzare questa città nella geografia della mia regione, dapprima individuandola a metà strada tra due splendide grandi città come Venezia e Verona, poi scoprendone il meraviglioso paesaggio di colline nel quale è incastonata.
Solo l’anno scorso ho avuto modo di gironzolare tra le stupende ville venete dei suoi dintorni ma è quest’anno che finalmente Vicenza si è svelata a me durante un umido weekend invernale.

cosa vedere a vicenza

Arrivata a Vicenza in treno mi sono fin da subito accorta che tutto in città è a portata di mano: la stazione dista appena 10 minuti di passeggiata dal centro ed il centro storico stesso è limitato e raccolto con i maggiori monumenti e attrazioni situati gli uni vicini agli altri.

Un weekend a Vicenza a mio avviso è perfetto per scoprire i segreti del suoi centro storico, e ovviamente anche quelli della sua cucina tradizionale. Comunque se hai più tempo a disposizione da dedicarle non ti preoccupare, non ti annoierai: le belle colline che circondano la città sono la meta perfetta per gite fuori porta nella natura o alla scoperta delle incantevoli ville venete dei dintorni.

Cosa vedere a Vicenza

Vicenza è il Palladio. Ok, è vero che il famoso architetto veneto nacque nella vicina Padova ma è proprio a Vicenza che visse tutta la sua vita e avviò la sua carriera artistica. Questo ovviamente si vede, non solo nel lascito monumentale che ancora si può ammirare passeggiando per la città, ma anche nell’orgoglio con cui Vicenza celebra l’architetto.

cosa vedere a vicenza

E’ proprio la Basilica Palladiana il primo dei monumenti da vedere a Vicenza. Il nome Basilica nella sua accezione moderna potrebbe confondere ma ti assicuro che non si tratta di una chiesa. E’ il Palazzo della Ragione che in passato rivestiva la funzione di centro politico ed amministrativo; un edificio dalla forma rettangolare con una copertura bombata in rame ed intonaci bianchi e rosa che ricordano un po’ i colori del Palazzo Ducale di Venezia. A metà del ‘500 venne affidato al giovane architetto Andrea Palladio il compito di rivestire l’originale nucleo medievale con un grande colonnato bianco che rimane la prima delle sue opere in assoluto.

basilica palladiana

basilica palladiana

Tra i portici del colonnato palladiano puoi ammirare le antiche insegne delle botteghe che animavano la piazza cittadina in passato, in particolare le oreficerie (sempre Vicenza è leader nel mondo nell’arte orafa, a tal proposito proprio tra le colonne del Palladio puoi visitare il Museo del gioiello che ripercorre questa lunga tradizione).

basilica palladiana basilica palladiana

La Basilica Palladiana si affaccia su Piazza dei Signori, il salotto di Vicenza, a sua volta vigilata da palazzi, dall’imponente Torre Bissara e dalle due colonne bianche sulle cui sommità si ergono il leone alato simbolo della Repubblica di Venezia e il Cristo Redentore.

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Lungo Corso Palladio, la via principale del centro storico di Vicenza, si susseguono altri importanti luoghi e monumenti della città.
All’estremità orientale della via c’è il Teatro Olimpico che – rimanendo in tema palladiano – è un’altra delle grandi opere progettate dall’architetto vicentino ed assolutamente una delle cose da non perdere. Il teatro è spettacolare e il biglietto d’ingresso da pagare per accedervi vale la spesa.
Si tratta di un teatro coperto che ricorda un anfiteatro romano, ma la particolarità più bella è il suo palco dove, dietro ad un’imponente facciata classica, sono ricostruite in prospettiva le strade di un’antica città.

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Nei pressi del Teatro Olimpico la pinacoteca di Palazzo Chiericati rientra nel circuito dei Musei Civici di Vicenza e conserva una ricca collezione di quadri ed ospita mostre temporanee.
A proposito dei Musei Civici ti consiglio di valutare la possibilità di acquistare il biglietto unico che per € 15 ti permette di accedere a Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Chiesa di S. Corona, Museo Diocesano, Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, PalladioMuseum. Il biglietto ha validità 7 giorni dall’attivazione.

palazzo chiericati vicenza palazzo chiericati vicenza

Sempre nel giro di qualche centinaio di metri c’è la Chiesa di Santa Corona che non è solo un luogo di culto ma anche casa di importanti dipinti e sculture di artisti quali Bellini e Paolo Veronese.

Infine, sempre in tema di musei, imperdibile è quello dedicato a Palladio che ripercorre la sua vita professionale con attenzione alle opere da lui progettate e costruite e ai libri sull’architettura da lui pubblicati. Fino al 4 giugno 2017 al PalladioMuseum è in corso una mostra sul Volto di Andrea Palladio che ti consiglio di visitare (a me è piaciuta tantissimo). Infatti solo di recente si è fatta luce su quale fosse davvero l’aspetto dell’artista, che per secoli è rimasto oscuro o addirittura falsificato.

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Come potrai capire da queste poche righe moltissime delle cose da vedere a Vicenza riguardano proprio Andrea Palladio, per questo credo che presto in un altro post cercherò di parlarti meglio di questo artista e delle sue opere sparse, non solo a Vicenza, ma anche nel resto del Veneto.

Se hai tempo e voglia di allontanarti dal centro ed esplorare i dintorni della città ci sono altri tre luoghi che ti segnalo: il Santuario di Monte Berico, Villa Capra detta la Rotonda e Villa Valmarana ai Nani (di questa te ne ho già parlato qui).

ville venete

Dove dormire a Vicenza

Il mio weekend a Vicenza è stato possibile grazie ad una collaborazione con Weekendesk, un sito in cui si possono prenotare weekend tematici facendo ricerche geolocalizzate basate tra l’altro sulla distanza della destinazione rispetto a dove si vive (o ci si trova). Infatti è stato proprio perché cercavo una meta vicina, brevemente e facilmente raggiungibile in treno da Portogruaro in massimo un paio di ore che ho optato per Vicenza, città che tra l’altro non avevo mai avuto l’occasione di visitare prima.

antico hotel vicenza

Io ho soggiornato all’Antico Hotel Vicenza, un ottimo albergo a 4 stelle che consiglio soprattutto per la fantastica posizione super centrale (praticamente è affacciato su Piazza dei Signori e distante 10 minuti a piedi dalla stazione di Vicenza). La camera era ampia, semplice, pulita e arredata con mobili in vecchio stile. Il punto forte era il letto enorme che sembrava formato da due letti matrimoniali accostati l’uno all’altro.

antico hotel vicenza

Sia io che Raffaele abbiamo apprezzato molto anche la colazione inclusa che comprendeva una vasta scelta di cosine dolci e salate e la vista panoramica dal 5° piano (che sarebbe stata anche migliore se non avesse piovuto a dirotto tutto il weekend).

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*Articolo in collaborazione con Weekendesk*