Collaborazioni, Italia, Marche

Venti Futuristi, la mostra futurista a Senigallia

venti futuristi

Linee aguzze e colori intensi, una realtà trasfigurata in forme e spazi semplificati.

Il futurismo è un movimento artistico, ma anche culturale, che mi affascina e mi cattura: tra quelle linee e forme decise leggo un’epoca e le trasformazioni di un secolo, ma non solo. Vedo anche la provocazione di chi vuole superare il passato e sa che per tracciare una linea è necessario agire in modo spettacolare e inaspettato.

Tra le sale del Palazzo del Duca a Senigallia fino al 2 luglio 2017 è possibile passeggiare tra alcune delle opere d’arte più importanti del Futurismo italiano e marchigiano all’interno della mostra Venti Futuristi. Questa esposizione ha un nome dal duplice significato: letteralmente venti sono gli artisti futuristi le cui opere sono visibili lungo il percorso museale, concettualmente i futuristi hanno portato nella società italiana e più in generale in ambito artistico e culturale un vento di novità.

manifesto del futurismo

La mostra ha inizio con il Manifesto del Futurismo firmato da Filippo Tommaso Marinetti e pubblicato agli inizi del Novecento sul giornale francese Le Figarò. I curatori du Venti Futuristi l’hanno ripreso e i suoi undici punti piuttosto controversi troneggiano, stampati a grandi caratteri, nella sala principale della mostra.

Leggerli significa scontrarsi con l’ideologia futurista e l’impatto non è indolore: un manifesto che inneggia alla guerra, alla superiorità dell’uomo sulla donna, alla forza a volte violenta. Eppure tra quelle righe si percepisce anche una gran voglia di cambiamento e la certezza che per ottenerlo sia necessario scatenare un terremoto – anche attraverso l’uso delle parole – che mini l’immobilità e lo status quo.

venti futuristi

Con questo spirito e consapevolezza si affrontano le sale successive dove scorrono sulle pareti i quadri di artisti come Giacomo Balla (poi ribattezzatosi Futur Balla), Umberto Boccioni, Fortunato Depero e Mario Sironi.

venti futuristi venti futuristi

A seguire i quadri dei futuristi marchigiani, grandi protagonisti della mostra Venti Futuristi: tra un camioncino dei gelati ed una spiaggia reinterpretata in chiave futurista ci sono anche dei bozzetti, come quello che ritrae il campione mondiale dei pesi massimi, il friulano Primo Carnera, sciarpe e borsette e mini arazzi futuristi prodotti con la tecnica del patchwork.

venti futuristi

Il tour si conclude con una serie di quadri ed opere incentrate sul tema del volo, un argomento ed un’attività molto caro agli artisti del futurismo che ripropongono tra le loro tele velivoli, visuali aeree, ali, eliche e scie. Un nuovo punto di vista sul mondo che è in una metafora anche l’intenzione del movimento stesso: quella di offrire un nuovo modo di osservare le cose, la società e l’arte, fino a quel momento troppo legata ai canoni classici.

venti futuristi

Si finisce il giro tra le sale che si ha come la sensazione di essere usciti da un frullatore mentre nella testa scorrono le linee e le macchie di colore che dai quadri si sono impresse nelle pupille. Un movimento caotico ma al contempo chiaro perché racconta i sentimenti di una generazione e di un’epoca intera.

Una mostra che ti consiglio di visitare se ti rechi a Senigallia questa estate o se sei di passaggio nelle Marche durante i tuoi vagabondaggi da nord a sud Italia (o viceversa).

Informazioni:

Venti Futuristi – Palazzo del Duca, Senigallia

Orari di apertura:
Dal martedì al giovedì dalle 15.00 alle 20.00
Venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00
Costo del biglietto intero: 7€

Visite guidate:
Sabato, domenica e festivi: ore 16.00 – 17.30 – 19.00
In caso di aperture serali ore 21.30
Informazioni sulle visite guidate su Terrerranti