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Visitare Conegliano, i miei consigli sulla città del Prosecco e del Cima

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Appollaiata su una collina ai margini della pianura più orientale del Veneto, Conegliano è la principessa di una campagna graffiata dai filari di vite. Insieme a Valdobbiadene Conegliano offre il suo nome a quella importante area di produzione di vini tra i quali il Prosecco è sicuramente il più famoso. Ma Conegliano oltre a un centro nevralgico dell’enologia italiana ed internazionale è anche una città elegante e intrisa di storia, patria di artisti. Qualche settimana fa per la Festa dell’Uva sono stata invitata in un piccolo tour in provincia di Treviso che è stato un’occasione per visitare Conegliano con occhi diversi (sì, la città l’avevo già visitata in altre occasioni), conoscere più da vicino il legame della città con il vino e scoprirne la storia.

Dalla mia esperienza personale è nato questo articolo nel quale ho cercato di riunire alcuni spunti che spero possano essere utili per tutti coloro che vogliono visitare Conegliano in giornata, nell’articolo troverai anche alcune dritte per allargare lo sguardo anche ai dintorni di Conegliano.

Cosa vedere a Conegliano

Il Museo Manzoni e la scuola enologica di Conegliano

Un modo “alternativo” per iniziare a scoprire Conegliano è partire dalla Scuola Enologica di Conegliano, l’ISISS G. B. Cerletti, che è un punto di riferimento per l’enologia non solo a livello locale ma anche nazionale ed internazionale.

Alla scuola si accede dal Viale delle Rimembranze, un viale d’ingresso costeggiato da alberi che creano un corridoio ombroso, ognuno dei quali ricorda uno studente caduto durante la Guerra. Entrati nell’atrio lo sguardo viene catturato dalla grande scala che conduce prima al mezzanino – in cui si trova l’aula magna dell’istituto, una sala dal soffitto affrescato che ricorda una pergola sulla quale si inerpicano piante di vite – e poi al piano superiore dove ci sono le aule dell’istituto e una novità interessante per tutti i visitatori. Mi riferisco al Museo Manzoni, un’esposizione dedicata all’agronomo Luigi Manzoni, professore che lavorò nella scuola per 50 anni conducendo i suoi studi sulle piante di vite e sugli incroci e creando vitigni innovativi che portano ancora oggi il suo nome.

Aula mangna conegliano

museo manzoni conegliano

Il museo, inaugurato nel 2016 per iniziativa di un gruppo di insegnanti ed ex studenti, colleziona i libri, i bozzetti e gli strumenti utilizzati da Manzoni durante i suoi anni di attività e di ricerca. Anche se non sono molte le stanze che compongono il percorso espositivo percorrerle è come fare un salto indietro nel tempo anche grazie alle ricostruzioni, come quella dello studio del ricercatore, del laboratorio con strumentazioni dell’epoca e della camera oscura; ciascuna dà benissimo l’idea di ciò che avveniva tra quelle mura.

museo manzoni conegliano museo manzoni conegliano

Alla raccolta di strumenti e oggetti appartenuti a Manzoni o alla scuola si affiancano teche contenenti insetti allineati e classificati per tipologia e dimensione, nonché schede corredate da commenti scritti a mano dallo studioso che riproducono piante, fiori e foglie.

Se desideri visitare il museo Manzoni di Conegliano devi preventivamente prenotare la visita chiamando lo 0438-61421 le mattine dal lunedì al sabato.

museo manzoni conegliano

Il Castello di Conegliano

Se ne sta arroccato su una collina e da lì osserva la pianura circostante, ritto e impettito mentre ai suoi piedi la cittadina di Conegliano é tutta un brulichio. Alle pendici del castello si avvicendano le persone a spasso tra le vie di ciottoli; i portici proteggono vetrine di negozi alla moda e osterie in cui sorseggiare un calice di vino a buon prezzo.

Un sentiero pedonale si inerpica sulla collina costeggiando resti di antiche mura e offrendo scorci sui dintorni. Sbucando fuori dal sentiero compaiono imponenti le guglie ghibelline del castello: un falso storico considerato che Conegliano é sempre stata una città guelfa e che le guglie sono state aggiunte successivamente per ragioni estetiche.

castello di conegliano

castello di conegliano

É possibile visitare il castello di Conegliano: al suo interno è allestito il museo civico che include una pinacoteca con quadri ed affreschi recuperati da conventi e chiese de la territorio. Per chi ama la vista sulle città dall’alto, salendo le scale della torre si raggiunge la vetta da cui godere il panorama sulla città e la campagna circostante.

castello di conegliano

Maggiori info, prezzi e orari di ingresso sul sito del museo.

Inoltre, se sei al castello e la tua pancia brontola puoi decidere di pranzare al Ristorante al Castello di Conegliano, qui si possono gustare cibi e vini locali con una bella vista sulla città ai piedi della collina (che non guasta proprio).

Ristorante al castello di conegliano

Cima da Conegliano

Città d’arte e di un artista in particolare: Conegliano ha dato i natali a Gianbattista Cima, meglio conosciuto come Cima da Conegliano.

Il pittore nato nel Quattrocento fu allievo di Bellini ed esponente dell’arte Rinascimentale in Italia. Lavorò a Venezia e nel Veneto: a Conegliano e al territorio circostante lasciò in eredità alcune delle sue opere. Nel Duomo di Conegliano si può ammirare la pala della Madonna con il Bambino, nella chiesa di San Giovanni Battista nella vicina San Fior c’è l’omonimo polittico, così come un polittico del Cima può essere visto nel Museo Diocesano di Vittorio Veneto.

Per chi vuole approfondire la conoscenza della vita dell’artista a Conegliano la sua Casa Museo situata nel centro storico è aperta ai visitatori. La casa natale di Cima da Conegliano conserva le riproduzioni dei quadri del pittore ed è sede di un piccolo mu­seo archeologico; nell’abitazione ha inoltre sede la Fondazione Cima, che promuove conferenze e studi sull’artista.

Maggiori informazioni sul sito del MiBACT.

Nei dintorni di Conegliano

Secondo me una giornata è sufficiente per visitare Conegliano unendo le esperienze culturali con quelle enogastronomiche in qualche osteria o ristorante del centro. Per chi si trova in zona per più tempo ho pensato che dare qualche indicazione sulle chicche da vedere nei dintorni di Conegliano possa esserti utile per arricchire la tua esperienza di viaggio.

osteria senz'oste

Una gita tra le colline del Prosecco non lascia indifferenti, soprattutto se si prevede una sosta con degustazione in una delle cantine che punteggiano il paesaggio tracciato di filari . Tra tutte imperdibile ed unica è l’Osteria senza oste, una frasca tra le colline sempre rifornita di vino, formaggi e affettati basata sul principio dell'”autogestione”. Se la cosa ti incuriosisce ti consiglio di leggere il mio articolo sull’Osteria senza Oste.

grotte del caglieron

Poco distante da Conegliano c’e un’altra bellissima cittadina che cela un centrino storico incantevole, è Vittorio Veneto. Se visiti Vittorio poi ti consiglio di allungare un po’ la strada verso nord e raggiungere anche le Grotte del Caglieron, un’oasi naturalistica inattesa, un luogo in cui il torrente ha scavato la montagna creando un piccolo canyon verdissimo.

Infine, Molinetto della Croda dove ammirare un mulino piccino che pare uscito dalla pubblicità dei biscotti.


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