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Viaggio in Cina fai da te: come organizzarsi il viaggio in autonomia

viaggio in cina fai da te

“Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore”, Confucio

Avete deciso di partire alla scoperta della paese di Mezzo (Cina, in cinese, si pronuncia 中国 Zhōngguó, il Regno di Mezzo) e siete alla ricerca di consigli? In questo articolo troverete alcune informazioni utili per organizzare il vostro primo viaggio in Cina fai da te.

La Cina negli ultimi anni sta assistendo a un aumento del numero di turisti occidentali che la scelgono come meta dei loro viaggi pur non essendo ancora molto gettonata dagli italiani. Si tratta di un paese unico nel suo genere, in cui progresso e tradizione coesistono, ed è forse questo evidente contrasto che tanto affascina i suoi visitatori. Davanti ai vostri occhi si svelerà un paese che è avanzato e moderno ma che per certi aspetti si presenta ancora rurale, semplice, genuino e autentico, come se la rapida crescita economica non l’avesse nemmeno sfiorato.

tempio cina

Organizzare un viaggio in Cina fai da te richiede un’attenta pianificazione, soprattutto nel caso in cui abbiate pochi giorni a disposizione per visitare il paese. Non bisogna dimenticare, infatti, che la Cina ha una superficie molto vasta – è grande come gli Stati Uniti (inclusa l’Alaska) -, che poche persone parlano e capiscono l’inglese; che state per visitare uno dei paesi più popolosi al mondo – 1.341 milioni di abitanti e 56 gruppi etnici distinti.
Questi fattori rendono più complicato organizzarsi giorno per giorno: se per esempio doveste decidere all’ultimo minuto di spostarvi in treno dalla città A alla città B, dovrete recarvi in biglietteria, mettervi in coda, mostrare un biglietto scritto in cinese all’impiegato con indicato il treno che vorreste prendere, riuscire ad acquistare il ticket per il giorno e l’orario che vi serve, trascorrere numerose ore viaggiando.
Ricordatevi di verificare che temperatura troverete nel luogo di arrivo soprattutto se percorrerete centinaia di chilometri.

Nel caso in cui abbiate spirito d’adattamento e il vostro itinerario sia elastico la cosa è sicuramente fattibile, se invece la vostra situazione è diversa o siete maniaci della pianificazione, questi sono i miei consigli.

1- Scegliete quali città e regioni della Cina volete visitare.

Sognate di camminare sulla Grande Muraglia o percorrere il ponte di vetro nella provincia di Hebei? Volete vedere i guerrieri di Terracotta o scalare la vetta del monte Huashan? Vi interessa l’architettura di Shanghai? Vi affascinano le risaie di Guilin o i nomadi della Mongolia? Desiderate fotografare dei panda nella riserva di Chengdu o percorrere la via della Seta?

monastero sospeso cina

Sia sulle guide cartacee che nel web troverete tantissime informazioni su tutte le regioni cinesi, da quelle più turistiche a quelle rurali, e dovrete per forza fare una selezione. Aprite una mappa e iniziate a stendere il vostro itinerario, ricordate che spesso i siti che avete individuato si trovano a 4-500 chilometri di distanza l’uno dall’altro o anche di più. Verificate anche gli eventuali giorni di chiusura e festività.

2- Qual è il periodo dell’anno più adatto per recarsi in Cina?

La scelta delle zone da visitare dipende anche dal periodo in cui volete andarci. Luglio e agosto, per esempio, sono sconsigliati sia per la zona di Beijing, Xi’an e anche Shanghai a causa delle temperature elevate e dell’alto tasso di umidità. Spesso però non si ha altra alternativa, quindi, si va lo stesso.

Se invece avete la possibilità di scegliere ci sono altri due periodi che tutti consigliano di evitare: il Capodanno cinese (tra gennaio e febbraio, verificate sempre in base all’anno) e la Golden week (1-8 ottobre). In queste date i cinesi sono in ferie, molte attività chiudono e un miliardo di persone si sposta per andare in vacanza o per visitare i parenti lontani. La conseguenze sono facili da immaginare: treni, aerei, autobus e hotel al completo, traffico per le strade paralizzato e attrazioni sature di turisti. Se non ci credete leggete qui.

La seconda metà di ottobre, insieme ad aprile e maggio, sono invece considerati i periodi migliori per visitare quasi tutta la Cina: le temperature sono ancora miti al nord – e gli impianti di riscaldamento sono ancora spenti, quindi il problema dell’inquinamento è contenuto -, e non essendo considerata altissima stagione ci sono relativamente meno turisti e i prezzi degli hotel sono contenuti.

città proibita viaggio in cina

3- Prenotare il volo, qualche dritta.

Una volta definito l’itinerario di massima e la suddivisione delle giornate acquistate il volo intercontinentale. Un multi tratta con arrivo in una città e partenza da un’altra – generalmente Beijing e Shanghai o viceversa – forse costerà un po’ di più, ma vi garantirà una gestione più efficiente del tempo.

Un consiglio che danno gli esperti cinesi è questo: non prenotate mai un volo nazionale e uno internazionale con partenza nello stesso giorno, anche se ci sono 6-7 ore tra uno e l’altro, a meno che il biglietto non sia unico. Evitate per esempio di acquistare un volo da Xi’an a Guangzhou (volo domestico) e nella stessa giornata uno da Guangzhou a Dubai (volo internazionale) con biglietti separati. Lo spazio aereo cinese infatti viene gestito dall’esercito che spesso dà la priorità ai voli militari e non a quelli commerciali. Inoltre, soprattutto da novembre in poi, in molte città cinesi la nebbia provoca numerose cancellazioni e ritardi.

muraglia cinese

4- Visto e passaporto, non fatevi trovare impreparati.

Prerequisito per organizzare il vostro viaggio in Cina fai da te è di verificare di avere il passaporto con 6 mesi di validità residua alla data di partenza, altrimenti rinnovatelo. Inoltre, per entrare in Cina è necessario ottenere un visto turistico da richiedere in anticipo.

I cittadini italiani hanno diverse opzioni tra cui scegliere: possono rivolgersi ai China Visa Application Service Center (CVASC) che si trovano a Milano, Firenze e Roma, a seconda della regione di residenza; rivolgersi a un’agenzia di viaggi; utilizzare alcuni centri che una volta verificata la correttezza dei vostri documenti li consegneranno ai CVASC e poi ve li recapiteranno a casa.
Nel caso in cui gestiate la pratica in autonomia e vi rechiate personalmente al CVASC il costo per ottenere il visto sarà di circa 137 euro a testa, se deciderete di appoggiarvi a terzi ovviamente aumenterà. In questi casi il visto sarà stampato sul vostro passaporto e avrà come minimo una validità di tre mesi.

Se invece viaggerete in gruppo (minimo due persone), condividerete lo stesso itinerario e il vostro soggiorno durerà circa 20 giorni date un occhio al sito China Visa Direct. Questa agenzia ha una sede a Milano e a Shanghai e vi permette di fare richiesta di visto online al costo di 99 euro a testa. Il visto che otterrete non sarà apposto sul vostro passaporto ma vi verrà consegnato un certificato tramite corriere pochi giorni prima della vostra partenza. Io ho usufruito di questo servizio perché era perfetto per le mie esigenze, i documenti sono arrivati in tempo e non ho avuto problemi a utilizzarli in Cina.

Ricordate che per entrare a Hong Kong e Macao i cittadini italiani non necessitano di visto (90 giorni) devono solo compilare un modulo per l’immigrazione una volta atterrati.

viaggio in cina fai da te

5- Occhio agli hotel.

Prenotate gli hotel e tenete d’occhio il prezzo perché fluttua spesso. Quando invierete la richiesta di visto dovrete allegare le prenotazioni degli alberghi per tutte le notti che trascorrerete in Cina con indicati chiaramente i nomi di tutte persone che occuperanno la stanze/ stanze. Se utilizzate Expedia o Booking potrete inserire manualmente i nominativi degli ospiti, mentre se usate Agoda – che di solito offre le tariffe migliori in Cina -, dovrete mandare una email o telefonare al loro centro assistenza (trovate il modulo sul loro sito) e chiedere che li aggiungano loro. Vi invieranno un voucher per ogni prenotazione che allegherete alla richiesta di visto.

Dato che per richiedere il visto è obbligatorio allegare le prenotazioni degli alberghi è consigliato scegliere le offerte con cancellazione gratuita. Una volta che il visto è fisicamente nelle vostre mani potrete cancellarle e optare per sistemazioni diverse. Non dovrete dare nessuna comunicazione sulla variazione e il visto non verrà invalidato perché avete cambiato i vostri programmi!

6- Organizzare gli spostamenti all’interno della Cina.

Raggiungere o visitare i luoghi turistici è relativamente semplice perché la Cina ha la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa al mondo. Viaggiare in treno è un’esperienza che vale la pena fare. Numerose città sono servite da linee ad alta velocità e spesso i prezzi sono inferiori a quelli del voli.

Vi consiglio di controllare gli orari già nella fase iniziale di pianificazione su questi due siti Travel China Guide o China DIY Travel, che sono quelli più quotati e con un servizio di assistenza clienti efficiente. Purtroppo, il sito ufficiale delle ferrovie è solo in cinese quindi non accessibile per la maggior parte degli stranieri, inoltre consente il pagamento unicamente con carte collegate al sistema Union Pay o con conti presso le banche del paese e richiede anche un numero telefonico cinese.

I treni cinesi si distinguono in base a una lettera identificativa e quelli usati dai turisti sono generalmente: C, D e G che indicano treni ad alta velocità; K, T e Z treni tipo i nostri intercity. Molto apprezzati dai viaggiatori sono quelli notturni, utili per arrivare la mattina seguente a destinazione e risparmiare una notte in hotel. Anche la tipologia dei posti cambia: in quelli più costosi potrete scegliere tra prima, business e seconda classe; quelli notturni offrono diversi tipi di cuccette; i treni più lenti prevedono cuccette chiamate soft sleepers (scompartimenti chiusi con due letti a castello), hard sleepers (sei letti e spazi comuni) oppure sedili chiamati hard seats, paragonabili a quelli che troviamo in qualsiasi nostro treno regionale.

Treno viaggio in cina fai da te

Acquistare un biglietto ferroviario cinese è semplice una volta capito il meccanismo. I biglietti vengono messi in vendita circa 30 giorni prima, non esistono offerte speciali per acquisti fatti con grande anticipo, il prezzo è fisso. Una volta deciso che treni e tipo di posto volete riservare avrete due possibilità: monitorare questo sito internet, che consente di acquistare il biglietto quando viene messo in vendita utilizzando carte di credito occidentali e pagando una commissione; affidarvi a uno dei due siti di agenzie che vi ho indicato prima, che vi consentono di riservare i treni anche con mesi di anticipo. Quest’ultime li compreranno a nome vostro – è necessario fornire i dati del passaporto di ogni viaggiatore – e vi chiederanno una commissione.

Nel caso in cui scegliate DIY Travel, potrete usufruire di uno sconto consultando questo sito; Travelchina, invece, ha un costo di commissione più basso e per soli 7$ in più vi spedirà tutti i biglietti in hotel, evitandovi di recarvi in stazione a ritirarli. Ricordatevi che in entrambi i casi questi siti si impegneranno a comprare i biglietti per i treni che voi avete scelto, ma non è detto che ci riescano. In determinati periodi dell’anno (vedi punto 2) vanno letteralmente a ruba e le agenzie vi proporranno soluzioni alternative se l’acquisto non andasse a buon fine.

Nel caso in cui sia più comodo o veloce spostarsi con voli interni potrete acquistare i biglietti in autonomia, Ctrip è ottimo per confrontare i prezzi e affidabile. In alternativa potrete consultarlo e poi comprarli nei siti ufficiali delle compagnie aeree. A differenza dei treni, il consiglio è quello di acquistarli non prima di 6-4 settimane rispetto alla data di partenza perché la politica commerciale cinese è diversa rispetto all’Europa e spesso a ridosso della partenza i prezzi scendono invece di aumentare.

Luoyang

7- Stipulate una buona assicurazione sanitaria prima di partire.

8- Tour guidati e noleggio auto con autista.

Se volete utilizzare dei servizi di auto+autista o riservare guide mettetevi in contatto direttamente con loro con un relativo anticipo, inviando una email o scaricando l’applicazione Wechat (una sorta di fratello gemello di Whatsapp). Quando ho richiesto i preventivi ho sempre ricevuto risposte in inglese e suggerimenti utili. Personalmente ho testato solo la compagnia Miles Meng Car service a Beijing e posso consigliarla per serietà, velocità nella risposta e prezzo concorrenziale.

A questo punto dovrete solo definire i dettagli del viaggio, decidere cosa mettere in valigia e siete pronti per la Cina!