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Il mercato della Boqueria a Barcellona

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Uno dei luoghi che mi è piaciuto di più di Barcellona, oltre alle tante stupende opere di Gaudì, è stato il Mercato della Boqueria, un mercato coperto la cui entrata si affaccia sulla Rambla, la via pedonale più famosa della città che con il suo km e mezzo di lunghezza costeggia il quartiere Gotico da Plaza de Catalunya, fino a raggiungere il mare.
Il mercato della Boqueria si trova non distante dalla fermata della metro Liceu, a metà strada tra l’uno e l’altro estremo della via.

Le opere di Gaudi a Barcellona da non perdere

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Dico Barcellona e subito penso a Gaudì: questo uomo era un genio, e come ogni genio che si rispetti era un po’ scoppiato! Si, perchè solo una mente mooolto complessa avrebbe potuto ideare delle opere come quelle che ha lasciato a Barcellona.

Credo che anche per quelli che non sono particolarmente appassionati di arte e architettura vedere le opere di Gaudì sia comunque un gran piacere. Quindi in una visita a Barcellona che si rispetti è fondamentale non perdersi le sue opere… C’è da dire che l’entrata ad alcune di queste è un po’ costosa, ma nessuno toglie di osservarle almeno dall’esterno, senza pagare un euro, e riservare la visita degli interni al prossimo viaggio – eventualmente.

Plaza Real

In questa piazza, che si può facilmente raggiungere nel corso di una passeggiata lungo la Rambla, si può vedere la prima opera che fu commissionata a Gaudì: i lampioni, che gli furono commissionati dal comune in occasione dell’Esposizione Universale

Accesso libero

La Sagrada Familia

Anche se quest’opera non è ancora conclusa è già un’opera d’arte! Solo se ci si sofferma ad osservarla dall’esterno mezza mattinata potrebbe volare via, e, considerato che alcune delle facciate esterne sono ancora in costruzione… è tutto un dire! Osservando la chiesa di facciata in facciata è possibile ripercorrere la vita di Gesù, splendidamente raffigurata con milioni di statuine e ghirigori… Se poi si entra all’interno si rimane colpiti dalla grande quantità di luce che entra dalle … Consiglio vivamente la visita all’interno perchè ripartire da Barcellona senza essere entrati a visitare la Sagrada Familia è davvero uno spreco! Se si vuole si può anche salire sulle torri e osservare Barcellona dall’alto, questo richiede una spesa aggiuntiva a quella del biglietto.

Entrata costo: € 13,00

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Casa Battlò

Questa casa si trova a pochi metri dalla fermata della metro Passeig de Gracia, e spicca tra i palazzi vicini oltre che per le forme inusuali, per l’esterno, ricoperto da tantissime ceramiche. Ma la cosa più bella è il tetto che, come un’onda, rappresenta la schiena di un drago (il drago di S. Giorgio, che è il simbolo della Catalunya)… Per chi desidera entrare e salire fino al tetto, il tema del drago lo ritroverò anche nella chiocciola delle scale… il corrimano è praticamente la lunga spina dorsale di questo animale mitologico!

Entrata costo: € 18,15

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Casa Milà

Anche chiamata “la Pedrera” (cioè la pietra) per il materiale di cui è fatta. Qui non ci sono ceramiche, ma la facciata si distingue da quella degli altri palazzi per le sue forma curve e per le ringhiere in ferro dei terrazzini. Una delle particolarità della casa – e uno dei motivi per i quali vale la pena una visita – sono i suoi famosi comignoli che si trovano nel tetto a terrazza, e che alcuni li interpretano come guerrieri, come sculture o ancora tubi contorti che ricordano il movimento del fumo.

Entrata costo: € 15,00

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Parc Guell

Questo parco è una delle opere più conosciute di Gaudì! Entrando dall’ingresso principale ci si trova subito davanti alla famosa salamandra che funge da fontana, e alla grande doppia scalinata che porta a quello che doveva essere il mercato coperto, con le numerose colonne. Proprio sopra ci si può fermare a prendere il sole o a rilassarsi sulla famosissima piazza con la panchina più lunga del mondo… Anche qui la cosa più bella sono le numerose ceramiche che adornano panchina, salamandra, ed altre opere del parco.

Entrata libera

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Raggiungere il centro di Barcellona dall’Aeroporto El Prat con il treno

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Qualche settimana fa ho trascorso un bel weekend lungo (ma che è finito troppo in fretta purtroppo!) a Barcellona. Abbiamo volato con la AirOne approfittando di una vantaggiosa offerta a 34 € per volo a/r. Infatti AirOne ha da poco aperto nuove rotte dall’Aeroporto di Venezia Marco Polo, e visti i prezzi, abbiamo colto l’occasione al volo (gioco di parole!! ^_^).

I voli dell’AirOne atterrano, come molti altri LowCost, all’aeroporto El Prat di Barcellona, che si trova a 30-40 minuti di distanza dal centro della città. Il nostro volo atterrava al Terminal 1 che è una bellissima struttura moderna, fatta tutta a vetrate, luminosissima e con molti bei negozi dove è possibile distrarsi facendo acquisti in attesa del proprio volo.

Esistono molti modi per raggiungere il centro di Barcellona dall’aeroporto, ma noi abbiamo scelto di prendere il treno, che univa una relativa comodità con la spesa contenuta: infatti i collegamenti via bus cerco sempre di evitarli, a meno che non ci sia un effettivo risparmio in termini economici.


Step 1: Trovare l’uscita dell’aeroporto

Appena fuori dal gate bisogna percorrere l’aeroporto in tutta la sua lunghezza, superare la zona commerciale, recuperare eventuali bagagli e uscire dalla zona arrivi. Da qui bisogna seguire i cartelli che segnalano treni, bus e taxi e scendere le scale mobili. A questo punto ci si trova presto all’esterno: da qui c’è un bus navetta gratuito che porta i passeggeri dal Terminal 1 al Terminal 2.

Step 2: Arrivare alla stazione del treno

In 10-15 minuti il bus navetta raggiunge il terminal 2 (che è un edificio cupo e triste) si entra all’interno e si seguono le indicazioni per la stazione del treno Renfe (Renfe sono le ferrovie spagnole, tipo Trenitalia da noi). Si percorre un lungo corridoio sopraelevato che conduce alla piccola stazione e qui si può fare il biglietto dai distributori automatici, per chi è in difficoltà di solito c’è un impiegato delle ferrovie che da una mano. Bisogna conoscere la stazione alla quale si vuole arrivare: noi siamo scesi alla stazione di Passeig de Gracia, che è anche stazione della metro e credo la fermata più centrale alla quale si possa scendere (proprio sotto casa Battlò). Il biglietto ci è costato € 3,60 a testa (sola andata).

Step 3: Raggiungere il centro di Barcellona

Il treno ha una frequenza di 30 minuti, una volta saliti ci vogliono 25-30 minuti per raggiungere la fermata di Passeig de Gracia: controllate sugli schermi presenti nel treno qual’è la prossima fermata, così non rischiate di scendere a quella sbagliata.

Consiglio forse ovvio, ma non scontato… Tenete sempre sotto controllo borse e bagagli, nei mezzi pubblici c’è sempre il rischio che qualche “mano lesta” rubi qualcosa… E noi non vogliamo che la vacanza ci venga rovinata!! :-)

Cosa volevo sapere prima di partire per Barcellona

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Appena tornata da un piacevole weekend con gli amici a Barcellona tiro le somme su questa città: ci sono cose che mi sono piaciute di più, altre che mi sono piaciute di meno, luoghi che avrei voluto vedere e non ho avuto modo di visitare… e che sicuramente non mancherò di visitare alla prossima occasione.

Per quanto mi possa preparare o mi possa informare prima della partenza, ogni volta solo quando sono a destinazione mi rendo conto che ci sarebbero stati degli aspetti sui quali avrei dovuto informarmi meglio, o semplicemente che a volte solo l’esperienza diretta è la migliore guida di tutte.

Ecco qui le cose che avrei voluto sapere prima di partire per Barcellona:

1) La città è molto più grande di quanto mi aspettassi e i vari punti d’interesse si trovano molto spesso in luoghi opposti, quindi per visitare tutto bisogna o organizzarsi molto bene o avere molto tempo a disposizione.
Se si ha molto tempo a disposizione il problema non si pone perchè si può vedere tutto con molta calma andando un giorno qua e un giorno là. Ma se si ha solo un weekend per destreggiarsi tra le varie attrattive della città bisogna organizzare le visite per aree e non rinunciare mai a usufruire di un mezzo pubblico se ce n’è uno a disposizione nei paraggi, altrimenti per l’ora di sera si rischia di aver compromesso l’uso di gambe e piedi! :-)

2) I mezzi a Barcellona funzionano molto bene: non solo la metro, ma anche gli autobus li ho trovati molto efficienti, e gli autisti si sono sempre dimostrati estremamente gentili e disponibili ad indicare fermate o a segnalare potenziali borseggiatori presenti nel mezzo e da cui tenersi alla larga! La metro funziona fino a mezzanotte durante la settimana, fino alle 2.00 il venerdì e per tutta la notte di sabato. Alcuni bus effettuano il servizio notturno, ma per questi bisogna informarsi bene. Una comoda applicazione per Iphone e Android che indica tutte le linee e le fermate del bus e della metro è TMB virtual (è necessaria la connessione internet perchè sia efficace!)

3) Evitare i ristoranti sulla Rambla, sono molto costosi, estremamente turistici, e particolarmente sporchi (ho avuto una pessima esperienza con animale – topo o mega insetto, non lo so e non lo voglio sapere – che mi dribblava tra i piedi), meglio addentrarsi per le viuzze del Barrio Gotico, e in ogni caso mai aspettarsi troppa pulizia nei locali spagnoli.

La Rambla, Barcellona

4) Sempre per quanto riguarda i ristoranti, in generale sono abbastanza costosi (sui 20 € a persona): se si vuole bere qualcosa e al massimo mangiare solo delle tapas, entrando nel ristorante meglio specificare che si vuole solo beber (bere) e non comer (mangiare)…

5) I negozi la domenica sono quasi tutti chiusi: restano aperti solo le bancarelle e i negozi di souvenir, qualche sporadico negozio di abbigliamento e i negozietti indiani e cinesi… Quindi meglio essere consapevoli e organizzarsi di conseguenza.

Ecco alcune delle cose che avrei voluto sapere prima… Spero possano essere d’aiuto a qualcun’altro! :-)