Tag Archives: eventi
Cantine Aperte 2013
Invasioni digitali…Io vado alla Tipoteca di Cornuda!
Un’iniziativa lodevole: rendere la cultura maggiormente fruibile da tutti, “attivando nuovi meccanismi di interazione e confronto” che sfruttino le nuove modalità di socializzazione e di interazione rese disponibili dalle nuove piattaforme digitali e sociali del web.
E’ questo l’intento delle Invasioni Digitali, una rete di eventi nazionali creati al fine di valorizzare il patrimonio artistico-culturale italiano mediante l’utilizzo di internet e dei social media e che si concretizzeranno nella settimana dal 20 al 28 aprile in tutta Italia!
Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia… Ma vi pare che non partecipo??
Sono entusiasta! Arriva la primavera e nel territorio sbocciano un sacco di eventi ai quali sento che DEVO partecipare! Ciò che ha attirato la mia attenzione e che mi coinvolgerà questo weekend sono i Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia: sabato 13 e domenica 14 aprile alcuni antichi manieri della regione saranno eccezionalmente aperti al pubblico per visite individuali o di gruppo guidate.
Vinitaly 2013 a Verona [qualche foto]
Eccomi qua, dopo una domenica al Vinitaly di Verona, a raccogliere qualcuna delle foto Instagramate durante il pomeriggio! Eh si, perchè finalmente dopo un bel po’ di anni mi sono recata a questa kermesse enogastronomica che è la più importante d’Europa per il numero di espositori e il flusso di visitatori.
Il Carnevale in Veneto
Il Carnevale di Venezia è un’istituzione: un evento conosciuto e invidiatoci in tutto il mondo. Ma è turistico! Per gli abitanti della regione il vero Carnevale si celebra in altri modi, nelle piccole piazze cittadine e di paese.
Quand’ero più piccola la mamma mi travestiva da qualcosa (ricordo che per un paio di anni io e mia sorella maggiore – la piccola non era ancora arrivata – abbiamo avuto un vestitino da diavoletto uguale, mi piaceva un sacco!) e che ce ne andavamo a lanciare coriandoli e stelle filanti nella piazza di Portogruaro.
Vacanze in montagna in Friuli con tante escursioni
Carnevali belli e insoliti in Friuli Venezia Giulia
In Friuli Venezia Giulia sono molte le occasioni per festeggiare il Carnevale: un po’ ovunque ci sono sfilate con carri allegorici e manifestazioni organizzate per far divertire i bambini, ma in alcune località della regione ci sono delle tradizioni legate al Carnevale, che a volte risalgono ad epoche lontane.
Ein Prosit in Friuli Venezia Giulia
Lo scorso weekend si è svolta a Tarvisio, in località Malborghetto, la tradizionale rassegna enogastronomica che ormai da qualche anno raduna in questo paese sul confine con Slovenia e Austria molti appassionati di vini e di cibi tradizionali del Friuli Venezia Giulia.
Ein Prosit si è svolto sabato 17 e domenica 18 novembre quest’anno: il cuore della manifestazione era situato nel paesino di Malborghetto, a Palazzo Veneziano, un edificio del ’500 che normalmente ospita il Museo Etnografico.
L’ingresso giornaliero alla manifestazione era di € 20,00. A fronte della spesa si riceveva un braccialettino che permetteva di entrare ed uscire dall’area a proprio piacimento nel corso della giornata.
Ma vi assicuro che una volta all’interno era difficile trovare un motivo per uscire perchè nel Palazzo Veneziano c’erano espositori di prodotti tradizionali della zona, soprattutto friulani, che tentavano il palato con assaggi delle loro specialità: formaggi, affettati, olio d’oliva, pesce.
Tra i più tipici di tutti gli assaggi di “formadi frant”, presidio slow food. Questo formaggio è nato dall’esigenza di “salvare” quelle forme di formaggio di malga rotte e non perfette che quindi non potevano proseguire il processo di stagionatura: le pezze di formaggio venivano sminuzzate e unite con latte, panna di affioramento, sale e pepe, creando un nuovo prodotto. Il formadi frant può essere così, classico, o aromatizzato con vari ingredienti come noci, peperoncino, kren, o altri condimenti.
Sempre in tema di formaggi c’era anche il più classico Montasio, che proprio nell’Altopiano del Montasio, a un paio di km di distanza, ha la sua origine. E poi affettati di ogni tipo: dal classico ma intramontabile prosciutto crudo di San Daniele, al lardo, alle pregiatissime qualità di salami di cervo o cinghiale, che si potevano acquistare a peso d’oro!
E come non nominare il banco del prosciutto cotto servito su un crostino caldo, ricoperto di kren…Era letteralmente preso d’assalto!
Dalla vicina Slovenia, più precisamente dalle saline istriane di Pirano arrivava il sale, tra cui il primo sale, ideale per fare i dolci (come ci ha spiegato Alessandro Giudici nel “workshop” sui dolci a cui ho partecipato nel pomeriggio!), e il branzino di Pirano, servito su crostini in una crema con mascarpone e Philadelphia.
Ma di presidi Slow Food il Friuli vanta anche altri prodotti oltre al formadi frant, che qui erano esposti, come il Radìc di Mont (radicchio di monte) e l’aglio di Resia, delle piante del luogo che vengono conservate soprattutto sott’olio e servite come antipasti, e il pan di soc, pane originario di Gemona, prodotto con il cinquantino, una piccola pannocchia che matura in 50 giorni).
E per terminare in bellezza i dolci, con una buona scelta tra biscotti e prodotti da forno, cioccolate, torroni e altre golosità.
Tra le bevande, nonostante la parte del leone la facevano i vini, proponeva la sua birra anche una birreria artigianale di Forni di Sopra (il Birrificio Artigianale Foglie d’Erba), che presto andrà ad aggiungersi alla mia lista nel post delle Birrerie Artigianali del Friuli Venezia Giulia.
Ma i re della manifestazione come preannunciato erano i vini del Friuli Venezia Giulia, con una stanza dedicata alle degustazioni delle principali cantine della regione. Qui tra le tante ho ritrovato con piacere la Cantina Marinig che avevo visitato a Prepotto durante le Cantine Aperte 2012, ma anche tante altre cantine che producono alcuni dei vini più buoni d’Italia e che sono il vanto della nostra nazione anche all’estero.





















