Visitare Granada in un giorno

alhambra di granada

Ci svegliamo con calma – in Spagna i tempi sono più lenti – e ci prepariamo per visitare Granada: le dedicheremo 24 ore e poi ripartiremo per una nuova destinazione in Andalusia.

Iniziamo addentrandoci per le strette vie della città vecchia, visitando il mercato arabo, i cui colori, odori, e gli oggetti in vendita ci ricordano molto (in positivo) la nostra esperienza a Sharm el Sheik. Ci lasciamo guidare dal caso tra le vie imbattendoci nelle bancarelle di frutta e verdura fino a che non ci troviamo di fronte alla maestosa cattedrale che si erge enorme davanti a noi.

Attraversiamo la Gran Via ed entriamo nell’Albayzin, il vecchio quartiere arabo fatto di strade strette e abitazioni bianche. Passeggiamo tra queste vie per il resto della mattinata, cercando di raggiungere la cima della collina ed imbattendoci in piccoli angolini caratteristici.

Visitare Granada – e più in generale l’Andalusia – significa anche assecondarne i tempi lenti.

visitare granada in un giorno

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Vaghiamo per le stradine boccheggiando sotto il sole andaluso che anche a settembre si ostina a battere intensamente. Finalmente raggiungiamo il Mirador de San Nicolas dove prendiamo finalmente un po’ di fiato all’ombra godendoci la meravigliosa vista su Granada e sull’Alhambra, pregustando la visita che da lì a poco ci avrebbe attesi.

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Scesi dal Mirador proseguiamo in direzione Sacromonte percorrendo la strada che costeggia il Rio Darro e che riconduce in città. In un locale che si affaccia su Plaza Nueva pranziamo scegliendo un “Menu del dia” (ci sono anche dei locali carini con tavolini all’aperto anche sull’ultimo tratto di Carretera del Darro), che include anche il famoso Gazpacho, una zuppa di pomodoro con aglio o cipolla che viene servita fredda.

Nel pomeriggio raggiungiamo l’Alhambra con l’apposita navetta – visitare Granada senza visitare l’Alhambra è come non aver visto nulla in città! – e finalmente ne varchiamo i cancelli emozionati.

La nostra passeggiata tra i giardini e i monumenti è un crescendo di meraviglie che si sono conservate fino ai giorni nostri: i Bagni Mosque, dei vecchi bagni arabi con i loro archi lavorati e le stelline sul soffitto da cui entrano i raggi della luce del sole esterna, la Chiesa ed il Palazzo di Carlo V, l’Alcazaba ed il Palacio Nazaries.

Leggi della nostra visita all’Alhambra di Granada

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La visita dei Palacio Nazaries ci cattura totalmente affascinandoci con le lavorazioni alle pareti, i giochi di geometrie e colori ricreati con le azulejos. Nonostante i tanti visitatori l’atmosfera era bellissima e la sensazione di essere proiettati in un’epoca passata era quasi reale.

Lasciati dietro di noi i fasti del Palacio Nazaries – non senza qualche dispiacere visto che sarei rimasta a vagare per quelle stanze ancora ore ed ore – l’ultima parte del nostro tour si conclude ai giardini del Generalife, dove tra siepi, fiori variopinti e fontane zampillanti godiamo del suggestivo tramonto della sera.

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La sera ci dirigiamo nella stessa via della sera precedente (Calle Navas) dove ci concediamo un bel piatto di Pescaito Frito da condividere davanti a una cerveza fresca. Peccato che la temperatura la sera a Granada tende ad abbassarsi notevolmente e noi, ancora nei nostri abiti estivi, non siamo preparati a quella frescura.

Resistiamo ancora un po’ quel tanto che basta per arrivare in Carretera del Darro, da cui si gode di una parziale vista sull’Alhambra illuminata e dove facciamo qualche foto alla bella fortezza illuminata dalla luna.

Dopo alcuni scatti, mentre la luna scompare piano piano dietro l’Alhambra, ci dirigiamo nuovamente verso l’hotel, molto stanchi ma con un sacco di splendidi ricordi.

Leggi come continua il nostro viaggio in Andalusia: prossima tappa Ronda!

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5 Comments

  • Salve. Mi occupo da sempre di reportage di viaggio. Se volete, sul mio sito potrete sfogliare alcuni dei libri fotografici realizzati e pubblicati. Mi piacerebbe, per la riedizione del libro che sto preparando sull’Andalusia utilizzare i testi trovati nell’articolo “La magica Alhambra, Granada – Giorno 2” Vale Diarioinviaggio | On 05, Sep 2011 e gli altri agganciati al viaggio andaluso. Sperando nell’accoglimento della mia richiesta, ringraziando anticipatamente del tempo che vorrete dedicarmi, in attesa di un vostro cortese riscontro, porgo cordiali saluti. Mauro Mallozzi

  • Ciao, sto progettando le vacanze estive in andalusia e mi rimane da prenotare l’albergo a granada..sono combattuta su dove alloggiare perchè avremo la macchina e da quello che ho potuto capire è molto difficile trovare parcheggio e difficile guidare tra le vie strette della città…consigli?? conta che andremo a luglio e trovare un parcheggio disponibile sarà pressocchè impossibile…grazie

    • Ciao Shamar,
      la soluzione più adatta è di trovare un albergo che ti dia la possibilità di parcheggiare, noi avevamo fatto così! In questo modo lasci l’auto in parcheggio per il tempo in cui visiti la città, anche perché Granada te la puoi girare con facilità a piedi e non avrai bisogno di spostare la macchina per muoverti.
      Noi avevamo alloggiato all’Hotel Presidente, la camera non era proprio il massimo ma penso ci avessero dato la più sfigata dell’Hotel: dalla sua ha che è centralissimo e ha un garage interrato.

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