Tra Cadice e Jerez de la Frontera sorseggiando sherry

Cadice, Andalusia

Ci svegliamo alle 9.00 approfittando dei ritmi lenti dell’Andalusia ma ancora non abbiamo capito molto di questo luogo e non sappiamo che il nostro risveglio è ancora troppo mattiniero! In ogni caso poco importa, oggi vogliamo andare in spiaggia e pensiamo di raggiungere Conil de la Frontera. Peccato che a metà strada ci rendiamo conto di aver scordato i teli mare in fondo alla nostra valigia quindi riprogrammiamo in fretta la giornata e raggiungiamo la vicina città di Cadice.

Percorriamo una lunga strada che ci porta in questa città particolare, situata in mezzo ad un golfo. Lasciata l’auto nei pressi della città vecchia, e dopo un breve stop al centro di informazioni turistiche di Cadice, iniziamo il nostro tour a piedi per le strette stradine della città.

A Cadice sono stati creati 4 percorsi pedonali tematici che conducono alle principali attrazioni del luogo, ogni percorso ha un proprio colore, che è segnalato con delle strisce a terra facili da seguire mentre si passeggia, senza per forza tenere in mano una mappa.

Cadice, Andalusia

La giornata è davvero bollente ed è difficile stare sotto il sole senza rischiare la disidratazione, quindi cerchiamo di percorrere le strade più strette, quelle completamente all’ombra, ed in breve tempo raggiungiamo la Piazza della Cattedrale, una struttura magnifica e candida, di pietra chiara, che svetta nel centro storico cittadino.

Cadice, Andalusia

Ci sediamo per qualche minuto sugli scalini a riposare all’ombra mentre le note di una canzone intonata da un suonatore di strada fanno da sottofondo al nostro silenzio. Rifletto su quanto sia bella la Spagna, con i suoi tempi dilatati, la vita vissuta sulle strade, nelle piazze e nei bar con i loro tavolini all’aria aperta dove il massimo è fermarsi a sorseggiare una birra fresca per ristorarsi dal caldo.

Ci scrolliamo il caldo e la pigrizia di dosso e, lasciando gli scalini, ci dirigiamo verso il retro della cattedrale. Qui solo un muretto separa la città dall’immensità dell’oceano nella quale ci perdiamo per un po’. Ma non resistiamo molto sotto quel sole a picco sulle nostre teste e battiamo in ritirata, nascondendoci tra le salvifiche stradine all’ombra.

Cadice, Andalusia

La prima impressione su Cadice è stata di una cittadina vuota e sonnolenta, ovviamente un’apparenza dovuta all’orario in cui – come al nostro solito – abbiamo visitato la città: all’ora della siesta, quando gli spagnoli preferiscono rimanere a riposare al fresco delle loro case (e non hanno tutti i torti).

Camminando ci perdiamo per l’ennesima volta, e troppo accaldati e affaticati, decidiamo di ripararci nel primo posto disponibile per pranzare. Una vera e propria bettola nei pressi del Teatro sulla quale non mi dilungo troppo ma dove abbiamo vissuto momenti tragicomici che ancora ci fanno ridere (e ci disgustano) quando li ricordiamo.

Immancabile quando si visita Cadice è una puntatina alla sua spiaggia dove sono tantissimi gli spagnoli che prendono il sole e fanno un bagno; noi purtroppo siamo sprovvisti del necessario per una giornata di mare, per cui ci limitiamo ad una passeggiata lungo la riva e poi a raggiungere la fortezza in mezzo al mare.

Cadice, Andalusia

Lasciamo le spiagge calde e le vie strette di Cadice e torniamo a Jerez de la Frontera per scoprire un po’ meglio la città che ci ospita.

Jerez come notavamo il giorno del nostro arrivo in città cela un sacco di attrazioni interessanti che vanno dai monumenti storici alle cantine di sherry per cui è molto famosa.

Come nella maggior parte delle città andaluse visitate durante il nostro viaggio anche Jerez ha un bell’Alcazar da visitare, inoltre vale la pena consigliare una visita alla cantina di Gonzales Byass (Tio Pepe), famosissima per la produzione dello sherry (anche se ce ne sono altre di meno famose che si possono ugualmente visitare) e poi c’è la grande cattedrale.

Noi non ne abbiamo avuto il tempo ma se visitate Jerez considerate una puntatina ai bagni arabi (Hammam Andalusi) per godervi il relax tradizionale di questa parte di Spagna.

Ovviamente anche questa serata si conclude con cerveza e tapas ma arricchita anche da un calice di sherry locale ed una sangria!

Viva la Spagna e i localini di Jerez! 🙂

Leggi come prosegue il nostro viaggio in Andalusia: prossima tappa Conil de la Frontera!

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