Diari di viaggio, Europa, Repubblica Ceca

Hradcany, il quartiere del Castello di Praga – Day 2

praga

Dopo aver attraversato e visitato in lungo e in largo il quartiere di Mala Strana il passo successivo è stato salire sulla collina del Castello di Praga, nel quartiere di Hradcany. Qui ogni ora avviene il cambio della guardia, con una cerimonia molto semplice, che spesso passa inosservata, mentre ogni giorno a mezzogiorno avviene una cerimonia molto più lunga, con tanto di banda e interi plotoni di militari che si danno il cambio.

Per caso proprio pochi minuti prima di mezzogiorno mi sono ritrovata di fronte al cancello di accesso del castello, esattamente nel momento in cui stava arrivando la banda. I suonatori erano appostati ognuno ad una finestra del palazzo e da lì suonavano i loro strumenti. Il nuovo gruppo di guardie è arrivato dalla piazza e, nel corso della cerimonia, i nuovi hanno preso il posto dei vecchi.

praga

praga

Le divise invernali che indossavano le guardie erano davvero molto belle, di un bel blu scuro con intarsi gialli e rossi e colli e colbacchi di pelo. In generale invece gli uomini non erano molto attraenti e non avevano facce molto amichevoli, a parte qualche rara eccezione!

praga

praga

Terminata la cerimonia sono entrata a tutti gli effetti all’interno delle mura del castello, dove è possibile entrare gratuitamente e poi proseguire verso i giardini, oppure verso la cattedrale di San Vito. Per visitare altri luoghi di Hradcany invece è necessario acquistare un biglietto.

Esistono due tipi di biglietti:

  • Il tour breve: costo 250 KCZ, che permette di accedere all’Antico Palazzo Reale, alla Basilica di Sv. Jiri e alla via dell’oro (Zlata Ulicka)
  • Il tour lungo: costo 350 KCZ, che oltre all’accesso nei luoghi del tour breve permette di visitare anche il convento di Sv. Jiri e la Pinacoteca

Io ho optato per il biglietto del tour breve, che mi ha permesso di visitare i luoghi che mi interessavano di più… Ed è stata la scelta giusta!

praga

praga

praga

Si inizia dalla Cattedrale di San Vito, una costruzione gotica che sovrasta l’intera area del Castello. E’ possibile visitare gratuitamente la chiesa: noi qui ci siamo riparate dal freddo vento che aveva iniziato a soffiare nel primo pomeriggio. L’interno della cattedrale è imponente, il soffitto è altissimo, la navata centrale molto ampia e ci sono delle bellissime vetrate colorate alle pareti.

Proseguendo oltre la cattedrale si arriva all’Antico Palazzo reale, che, grazie al nostro biglietto, abbiamo potuto visitare. L’interno del palazzo non è niente di esaltante visto che ci sono solo alcune sale spoglie, l’unica cosa interessante è la sala al piano superiore, dove ebbe luogo la famosa “Defenestrazione”: il lancio dalle finestre dei rappresentanti delle classi sociali che si erano recati al palazzo per protestare. La cosa curiosa è che i “lanciati” si salvarono.

La tappa successiva della nostra visita è stata la Basilica di Sv. Jiri (San Giorgio), una chiesa romanica che è stata recentemente ristrutturata e ripulita, riguadagnando il suo bellissimo aspetto originale.

Pochi metri più in giù lungo la strada, la meta più attesa, la via dell’oro, Zlata Ulicka, la zona più misteriosa di Hradcany e anche la più pittoresca: la via dove vivevano gli alchimisti che ricercavano la formula per generare l’oro. Le case nella stretta via sono minuscole, con piccole porticine, e giusto lo spazio per qualche mobile e per poter fare qualche passo al loro interno. Alcune di queste casette sono ora trasformate in negozi di souvenir, in altre invece sono stati ricostruiti gli arredi di una volta per ricreare le abitazioni degli artigiani che vivevano all’interno.

praga

praga

praga

Proprio mentre entravamo e uscivamo dalle casette di questa vietta già estremamente pittoresca, ha iniziato a nevicare. Uno spettacolo magico!

La neve però non è durata molto (ha ripreso a nevicare molto più intensamente solo più tardi) e uscendo dalla Via dell’Oro sono approdata all’ultima tappa del mio tour ad Hradcany: la Torre Daliborka, dove venivano imprigionati e torturati i prigionieri. Se non conoscete l’origine del nome e siete curiosi di scoprirla date un’occhiata alla mappa delle leggende di Praga! ^_^

praga-31

Con la torre Daliborka si conclude il tour del Castello di Praga: ci si ritrova in una piccola piazzetta da cui si può godere di un bel panorama su Mala Strana e sui suoi giardini terrazzati. Proseguendo lungo il sentiero e scendendo la lunga scalinata si torna sulle rive del fiume Moldava, e percorrendo il Manesuv Most in un attimo si è nella Piazza della Città Vecchia.

Vuoi avere qualche informazione in più su dove e cosa mangiare a Praga? Allora clicca qui Praga alla scoperta della cucina ceca – Day 1 o qui Mangiare vegetariano a Praga si può!

Se invece vuoi continuare a leggere il mio Diario di Viaggio a Praga prosegui ai seguenti link:
Mala Strana – Praga day 2
Stare Mesto e Nove Mesto a Praga – Day 3