I tre più preziosi souvenir dalla Slovenia

Un paio di settimane fa sono stata in Slovenia, e ho notato un comportamento comune tra gli italiani e mi è venuto in mente di scriverci un post!

Quello di cui parlo oggi è di qualcosa di pratico: i souvenir preferiti dagli italiani che si recano in Slovenia. E la mia breve lista non include prodotti tipici, manufatti artigianali, o cose di questo tipo. E’ molto più terra terra, ma è la realtà dei fatti.

Da sempre per le regioni di confine come Veneto e Friuli Venezia Giulia, la prossimità con la Slovenia ha rappresentato una “manna dal cielo”: mentre i prezzi nel nostro bel Paese continuavano a lievitare, in Slovenia tendevano a mantenersi entro limiti ragionevoli.<

Nonostante l’entrata della Slovenia nella zona euro e nonostante l’aggiustamento dei prezzi l’abbiano portata a diventare più costosa di un tempo, i prezzi di tanti beni continuano ad essere un’utopia per il nostro portafoglio, quindi quando qualche italiano passa il confine ci sono degli acquisti che non si può proprio far mancare.

La top-3 dei souvenir sloveni

Cioccolata

Nella top-3 dei souvenir più acquistati in Slovenia il terzo posto se lo aggiudica il cioccolato! Non lo so perché, il prezzo del cioccolato oltre confine non si scosta particolarmente dal prezzo italiano.

Secondo me dipende da un retaggio culturale: sono ancora vividi nella mia mente i famosi “duty free”, i negozi che si trovavano al confine quando c’era ancora la dogana tra Italia e Slovenia, qui ogni acquisto sembrava un affare perché alle merci non venivano applicate le tasse, quindi il costo era inferiore, e uno tra i prodotti più economici erano appunto le stecche di cioccolata. Un po’ con quest’idea nella mente, un po’ per la golosità che un po’ appartiene a tutti noi e se vi appostate fuori da uno dei negozi lungo il confine vedrete uscire le persone con cioccolata in una mano e il souvenir in seconda posizione nell’altra.

Tabacco

Non sono un’utilizzatrice di sigarette, quindi non so con precisione quanto possa costare un pacchetto o un’intera confezione in Slovenia, ma so di per certo che al di là del confine i tabacchi costano molto meno. L’ultimo dato che ho alla mano è che a fine 2011 se in Slovenia acquistavi 3 pacchetti di sigarette, in Italia potevi comprarne massimo 2.
Il colpaccio lo potete fare se varcate il confine e vi fermate al primo benzinaio che incontrate lungo la strada, qui trovate i due souvenir appena descritti, ed il terzo, quello che si posiziona al primissimo posto.

Benzina

Leader incontrastato fra tutti i “souvenir” sloveni, a volte vera e propria ragione primaria del viaggio per chi non abita troppo distante dal confine, è la benzina.
Incredibile come a pochi metri di distanza in linea d’aria corrispondano tanti centesimi risparmiati (o al contrario spesi) nel fare rifornimento di carburante. Dal mio ultimo viaggio in Slovenia, avvenuto solo qualche settimana fa, il prezzo della benzina era di 1,4 € al litro, quando poco al di là dal confine, in terra friulana il prezzo al litro superava 1,8 €. Chissà forse la benzina italiana la miscelano con il lievito.

Al prossimo post magari mi fermo a scrivere dei souvenir sloveni più convenzionali. 🙂

Tags from the story
More from Vale Diarioinviaggio

Itinerario in Irlanda in 10 giorni

L’Irlanda mi ha emozionata tantissimo: scorro le foto e i ricordi mi...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *