Italia, Veneto

Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio

parco sigurta

Lo scorso fine settimana con la famiglia ci siamo concessi una gita in giornata, la nostra destinazione il Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio, poco a Sud del Lago di Garda.

Uscendo dall’autostrada a Peschiera si percorre un tratto di strada in mezzo alla campagna e alle colline veronesi, attraversando piccoli paesini. Qua e là nel mezzo del verde delle colline spiccano delle macchie di colore: sono alberi da frutto fioriti, soprattutto peschi, che vengono coltivati in queste zone.

parco sigurta-12

parco sigurta

Il parcheggio si trova poco distante dall’entrata del Parco Sigurtà, ed è gratuito, mentre per accedere al parco bisogna pagare un biglietto d’ingresso di 12 €.
Vale la pena spenderli per lo spettacolo che ci si presenta davanti, in particolare in alcuni periodi dell’anno: enormi spazi verdi, erba rasata come in un campo da golf, fiori la cui fioritura sta per esplodere.

Arriviamo abbastanza presto a Valeggio sul Mincio: sono appena passate le 9.00 e il parco sta aprendo, siamo tra i primi visitatori quindi possiamo goderci la natura in pace e tranquillità. Ci informiamo all’ingresso su costi e modalità di noleggio di bici, kart e altri mezzi per girare il parco: l’affitto bici costa 3 € all’ora, come una corsa sul trenino, mentre il noleggio del kart costa 15 € all’ora. Inoltre c’è uno “shuttle” per gruppi di 10 persone.
Se si vuole noleggiare uno di questi mezzi bisogna sempre rivolgersi al punto noleggio all’entrata del parco.
Inoltre, per chi ne ha la possibilità, è possibile entrare nel parco con la propria bicicletta!

Abbiamo deciso di iniziare con una passeggiata e poi eventualmente di prendere in considerazione il noleggio più tardi.

parco sigurta

parco sigurta

Partiamo alla scoperta della natura passeggiando tra aiuole di tulipani e giacinti che stanno sbocciando e proseguiamo lungo il viale che ci porta all’eremo, una sorta di piccolo tempio posizionato su una collinetta e ai cui piedi crescono disordinatamente fiori di varie specie.

parco sigurtà

Io e mia sorella ci perdiamo a scattare foto a destra e sinistra, spesso rimaniamo indietro mentre il resto della famiglia procede. Finché davanti a noi non si è aperta la vista sul grande tappeto erboso: una grande distesa di erba verde appena tagliata e ancora umida di rugiada mattutina. A questa vista l’unica cosa che riuscivo a pensare era: rotola, rotola, rotola! Volevo buttarmi e rotolare sull’erba come una bambina.

parco sigurta

parco sigurta

La nostra passeggiata è continuata con altre tappe: il recinto dei daini, la meridiana orizzontale, i laghetti fioriti.

Siamo stati davvero fortunati con il meteo visto che la giornata era calda e soleggiata, quindi ad un certo punto abbiamo aperto lo zaino, estratto le coperte portate da casa e ci siamo stesi sul prato: qualcuno si è dato ad una rilassante lettura mentre io ho fatto una bellissima e lunga dormita scaldata dai tiepidi raggi del sole svegliata solo dal rumore di un picchio che batteva il becco su un albero.

Con ancora le pieghe della coperta stampate sulla faccia abbiamo rifatto lo zainetto e terminato il giro scendendo lungo la via delle Rose e facendo una gara a chi arrivava per prima al centro del labirinto di siepi.

labirinto

parco sigurta

parco sigurta

parco sigurta

parco sigurta

La fioritura al momento della nostra visita era proprio agli inizi, cominciavano a spuntare tulipani e giacinti. A seconda del periodo dell’anno in cui si visita il parco si può assistere alla fioritura di diverse varietà di fiori: da fine marzo per circa un mese ci sono i tulipani (sono circa un milione quelli che sbocciano al Parco Sigurtà!), da fine aprile a metà maggio ci sono gli iris, a maggio le rose, durante la calda estate le ninfee e verso settembre gli aster.

parco sigurta-14

In pratica ce n’è per tutti i gusti, e chiunque può trovare il proprio periodo preferito (o i periodi preferiti) per fare una visitina al Parco Sigurtà.