Italia, Toscana

Le lupe a Siena

lupe siena

Nella mia visita a Siena sono rimasta un po’ sorpresa nel vedere in molte piazze della città, delle colonne alla cui sommità c’erano delle lupe che allattavano due bambini. La cosa mi ha un po’ scombussolata e incuriosita visto che, da che mondo e mondo, la lupa che allatta dei giovanissimi Romolo e Remo è il simbolo per eccellenza di Roma, la città eterna!

Una volta tornata a casa per non lasciare insoddisfatta la mia curiosità ho cercato su internet qualche informazione, ed ho trovato – con mio grande piacere – una leggenda, che spiega il motivo dell’alta concentrazione di statue “lupestri” a Siena.

Innanzitutto il simbolo di Siena è la lupa, e già da qui si spiega il motivo di tutte queste lupe senesi in giro per la città, ma non si spiega il fatto che la lupa allatti due gemelli, e che sia così simile alla lupa romana!!

La leggenda vuole che, quando Romolo fondò Roma, il fratello Remo superò i confini segnati, e per questo fu ucciso. Ma Remo aveva a sua volta due figli: Senio ed Aschio, i quali, per paura che lo zio tentasse di uccidere anche loro, scapparono, portando con sé un simbolo, una sorta di indennizzo per la morte del padre. Questo simbolo era proprio una statua della lupa che aveva allattato zio e papà.<

Gli dei che proteggevano Senio ed Aschio fecero comparire un cavallo nero ed uno bianco (i colori stendardo di Siena) che condussero i due fratelli a nord di Roma, in zone che all’epoca erano disabitate: lì venne fondata Siena, che prese il nome da Senio appunto.

Più tardi dei sicari mandati da Romolo tentarono di infiltrarsi tra la popolazione della neonata città per riprendersi la lupa usurpata, ma furono scoperti e giustiziati. E Siena si tenne la lupa!

siena

La differenza principale tra la lupa romana e la lupa senese è la posizione della testa: la prima ha uno sguardo leggermente laterale, e la seconda guarda dritto davanti a sé!

Dove potete trovare la lupa senese, ecco qui alcuni dei luoghi in cui l’ho avvistata io!

  • Piazza Tolomei
  • Piazza di Postierla
  • Piazza del Duomo (ce ne sono due, una a destra e una a sinistra del Duomo)
  • Cortile del Podestà