Austria, Europa, Polonia

Il tour della memoria, per non dimenticare

La storia dei campi di concentramento è una storia triste, di una guerra lunga e nella quale si sono verificati avvenimenti atroci. Visitare i campi di concentramento è spesso doloroso, triste, e fa salire la rabbia, ma mantenere in essere queste strutture è il modo più efficace per non scordare quello che è stato ed evitare di compiere gli stessi errori in futuro.

Visitare i campi di concentramento

Tra Germania, Austria e Polonia sono molti i campi di concentramento rimasti in essere, e che fungono oggi da musei e  luoghi di memoria: approfittando di un recente tour fatto in Polonia dai miei genitori ho raccolto alcune utili informazioni per chiunque fosse interessato a organizzarsi un “tour della memoria”.

Ecco alcune informazioni generali sui più conosciuti campi di concentramento.

Auschwitz

E’ il campo di concentramento più conosciuto al mondo, si trova nella città polacca di Oswiecim, che con il tempo è stata da molti soprannominata Auschwitz, proprio per la sua vicinanza al campo di sterminio. Questo complesso è in realtà solo uno dei tre che fanno parte dell’enorme campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau: è quello chiamato Auschwitz-I, il primo nucleo del campo di lavoro in grado di accogliere tra i 15-20.000 prigionieri.

auschwitz

L’entrata al museo (il campo di concentramento è stato trasformato in un grande museo infatti) è gratuita se effettuata entro le 10.00 del mattino, se si arriva più tardi è permessa l’entrata solo tramite visita guidata. Esistono diversi tipi di tour guidati, quello base, che consiste nella visita generica del campo per una durata di circa 3 ore e mezza, costa poco più di 6 € a persona.

Il campo è aperto tutto l’anno, 7 giorni su 7, apre sempre alle 8 del mattino, mentre l’orario di chiusura varia a seconda della stagione in corso.

Birkena

Fa parte del complesso di campi di concentramento di Auschwitz, è infatti anche chiamato Auschwitz-II ed è il più grande all’interno del complesso. Ospitava attorno ai 90.000 prigionieri.

Fu costruito quando la II Guerra Mondiale era già iniziata, per accogliere gli innumerevoli deportati ebrei da tutta Europa, e fu il luogo dove la maggior parte di essi trovò la morte.

Birkenau

Birkenau si trova a circa 3 km di distanza da Auschwitz, al di fuori della città di Oswiecim. Entrare nel campo è completamente gratuito, anche perchè, a differenza di Auschwitz-I, non trattandosi di un museo, non è richiesto il pagamento di un biglietto di ingresso.

Gli orari ed i giorni di accesso sono gli stessi del campo di Auschwitz, e, per chi desidera partecipare al tour guidato, se si prenota per la visita di Auschwitz è inclusa anche quella di Birkenau (75 minuti di visita al primo campo, 75 minuti di visita al secondo).

auschwitz

Mauthausen

E’ un altro tra i più conosciuti campi di concentramento, ma a differenza dei due precedenti che si trovano in Polonia, questo si trova in Austria, vicino a Linz, a un’ora di distanza dal confine Ceco. Il campo di deportazione e lavoro, ormai trasformato in memoriale si distingue dagli altri per la sua conformazione, infatti parte di esso è situato all’interno di una fortezza su una collina.

Il biglietto d’ingresso al memoriale costa € 2 biglietto intero e € 1 biglietto ridotto, inoltre vengono praticati prezzi speciali per le famiglie. Sono disponibili tour guidati principalmente in inglese e tedesco, ma nei mesi di luglio e agosto previa prenotazione sono disponibili anche tour in italiano per i gruppi. Il campo di concentramento è sempre aperto alle visite dalle ore 9.00 del mattino alle 17.30 della sera.


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