Diari di viaggio, Europa, Gran bretagna

Londra e le Olimpiadi 2012: trasporti ed informazioni – Parte 1

11 agosto 2012: Le tanto attese ferie sono finalmente arrivate e noi non perdiamo tempo: sono le ore 11.55 di sabato mattina quando io e Selina partiamo dall’aeroporto Marco Polo di Venezia con il volo Easyjet vinto grazie al concorso Easyjet Party Flyers.

Atterriamo all’aeroporto di Gatwick e da qui cerchiamo il collegamento per il centro della città: ci sono i classici autobus della Terravision, National Express, Easyjet o altro operatore, che in 1 h e mezza circa spendendo massimo 8-10 £ ti portano a London Victoria, oppure c’è il più veloce ma più costoso Gatwick Express. Il Gatwick Express in 30 minuti raggiunge la stazione di Victoria, a fronte di una spesa di £ 33 a/r. Decisamente costosetto se vuoi avere un servizio veloce!

londra olimpiadi

Nella stazione di Victoria, complice le Olimpiadi e complice il weekend c’è un po’ di caos ma nonostante questo già scese dal treno abbiamo un assaggio dell’estrema organizzazione che gli inglesi hanno avuto per far funzionare tutto il sistema delle Olimpiadi: in più punti ci sono degli stand con degli operatori volontari che regalano le mappe della città, danno consigli su quali strade seguire, quale metro prendere, dove saranno le gare pubbliche che si svolgono in centro città (come la marcia femminile e la maratona). Questi volontari li abbiamo trovati ad ogni angolo di ogni strada durante tutti i giorni del nostro viaggio, sempre pronti ad aiutare. E’ proprio uno di questi ragazzi vestiti di rosa che ci ha sconsigliato di recarci nel quartiere olimpico, spiegandoci che lì è tutto blindato, e che a meno che non hai il biglietto per entrare a vedere le gare, non c’è molto da vedere. Quindi rinvio la visita a Stratford al prossimo viaggio a Londra.

londra olimpiadi

Con la nostra cartina di Londra Olimpiadi 2012 in una mano e un paninazzo take away nell’altra scendiamo nella metro di Victoria per raggiungere in metro Earls Court, la fermata del nostro albergo, quindi ci mettiamo in coda agli sportelli per parlare con un operatore, approfittando per chiedere qualche indicazione.

E qui si apre una parentesi sugli usi e costumi degli italiani all’estero, che spesso fanno ridere o vergognare gli stessi connazionali: famiglia di italiani allo sportello, marito e moglie e due figli, il marito parla un po’ di inglese, la moglie no, nonostante questo la signora si ostina a fare domande all’impiegato in italiano, che chiaramente non capisce una parola.
Italiani che state leggendo, se anche voi vi siete trovati in una situazione simile ricordate: anche se scandite le parole o parlate lentamente il vostro interlocutore non è che vi capisce meglio, se uno l’italiano non lo sa, non lo sa!
Chiusa la parentesi.

londra olimpiadi

Parliamo con l’operatore e decidiamo di scegliere la Oyster Card per i nostri spostamenti, ma la consiglio solo a chi pensa di prendere i mezzi meno di 3 volte al giorno. ***Aggiornamento del 3-set-2012 grazie al commento di Giovanni scopro che la Oyster Card ha un tetto massimo di spesa pari al costo della travel card, quindi una volta raggiunto il tetto di spesa che spendereste per un giorno di Travelcard, non vi verranno più addebitati costi al passaggio della vostra Oyster. Da tenere in considerazione che il tetto della metropolitana è diverso e non cumulativo con il tetto di spesa di altri mezzi tipo l’autobus. ***

La sola Oyster Card costa £ 5, una sorta di cauzione, che vengono restituiti (insieme al credito residuo all’interno della carta) se la si riconsegna in uno degli uffici dei trasporti quando non la si utilizza più. La Oyster è una carta ricaricabile che si può utilizzare sia in autobus che in metro e che scala il credito ad ogni entrata (per i bus) o ogni uscita (per la metro) dal mezzo.
Il costo unitario di un viaggio con la Oyster è di 2 £ per la metro e 1,35 £ per il bus, decisamente economico se si pensa che lo stesso viaggio pagato senza Oyster costerebbe il doppio.

La Travel Card invece è consigliata per chi pensa di usufruire più di 3 volte al giorno di tutti i mezzi (tube, bus, tram, ecc), infatti questo biglietto costa circa 7 £ al giorno e permette di utilizzare tutti i mezzi in questione dalle 4.30 della mattina alle 4.30 della mattina dopo (il costo è riferito alla Travel Card off peak, quella valida a partire dalle ore 9.30 del mattino, se invece volete viaggiare prima delle 9.30 dovreste fare la peak che costa qualche sterlina in più).

Quindi a conti fatti è sempre meglio fare affidamento alla Oyster Card.

Dopo un breve viaggio di 10 minuti con la metro, linea verde, raggiungiamo Earls Court e cerchiamo il nostro albergo, l’Hotel Rushmore, che scopriamo essere proprio dietro l’angolo. Curiose di sapere se abbiamo fatto o meno una buona scelta entriamo nella hall, facciamo check in e ci dirigiamo in camera.

E se volete sapere se con l’albergo ci è andata bene… Leggete il post in cui recensisco l’Hotel Rushmore a Earls Court