Europa, Gran bretagna

Cimiteri di Londra, i Magnifici Sette: Kensal Green, West Norwood e Highgate

Visitare Londra è sempre un’emozione e forse non tutti sanno che esistono tesori architettonici al di fuori delle comuni rotte turistiche, apprezzati da un numero sempre crescente di estimatori: i suoi cimiteri!

La capitale inglese, che vanta nella zona metropolitana ben 100 cimiteri maggiori a tutt’oggi tracciabili ed una miriade di luoghi minori, nel XIX° secolo si ritrovò a fare i conti con la massiccia urbanizzazione dovuta alla rivoluzione industriale ed il suo sottoprodotto, ovvero i decessi, che intorno al 1850 potevano arrivare anche a oltre 150 al giorno.

Poiché gli angusti spazi parrocchiali che erano serviti allo scopo non erano più utilizzabili, nel 1832 il Parlamento votò una legge che incoraggiava la costruzione di aree di sepoltura, gestite da privati e totalmente indipendenti dalle chiese, al di fuori dell’area cittadina.

Nei 10 anni successivi vennero costruiti tra gli altri i cimiteri conosciuti come i “Cimiteri Giardino” o i “Magnifici Sette” che oggi vengono gradualmente riscoperti e valorizzati, dopo anni di decadenza ed oblio. Ultima residenza terrena di nobili, notabili, scrittori, attori, esploratori, uomini d’armi, medici, riformisti, politici e gente comune, ognuno di questi vale una visita, poiché non si può dire di conoscere un popolo e la sua cultura finché non se ne conoscono le tradizioni funebri.

Viaggio tra i “Magnifici Sette” di Londra

Kensal Green

Anno di fondazione: 1832
Indirizzo: Harrow Road, London 10 4RA
Come arrivarci: Bakerloo Line fino a Kensal Green o Circle,Hammersmith&City line fino a Ladbroke Grove (metropolitan)
Sito internet

E’ senza dubbio il più rappresentativo del movimento cimiteriale inglese (tutt’ora in funzione), non solo per essere stato il primo in ordine di fondazione, ma soprattutto per l’originalità degli edifici e dei mausolei in esso contenuti, tre dei quali di regale memoria.

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Credits zongo – Flickr

Costruito in parte sul modello parigino di Père Lachaise e destinato a divenire un museo a cielo aperto una volta terminato lo spazio disponibile per gli interramenti, il panorama offre cappelle in austero revival greco che si alternano a mausolei anglicani in stile dorico, a torri gotiche, capricci egiziani accompagnati da imponenti obelischi, effigi rinascimentali e tutto un insieme di stili più difficilmente etichettabili.

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Credits duncanh1 – Flickr

Esteso per 72 acri di giardini magnifici, il cimitero è anche una riserva speciale di flora e fauna selvatica urbana (ben 33 specie di animali vivono al suo interno). Degna di nota è anche l’estesa rete di catacombe (visitabili solo con una visita guidata, informazioni a questa pagina) che ha visto restaurato di recente l’originale ascensore idraulico per la movimentazione delle bare.
Molti dei monumenti in esso contenuti sono inclusi nello “Statutory List of Buildings of Special Architectural or Historic Interest” una sorta di archivio nazionale dei tesori architettonici nazionali come monumenti di I° e II° categoria, cioè di elevato interesse.

West Norwood

Anno di fondazione: 1837
Indirizzo: Norwood Road West Norwood London SE27 9JU
Come arrivarci: West Norwood Railway Station (treno), oppure gli autobus 2, 68, 196, 315, 322, 432, 468 che hanno fermate nelle vicinanze
Sito internet

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Credits uncoolbob – Flickr

A dispetto degli anni di scarsa manutenzione, i bombardamenti che l’hanno seriamente danneggiato durante la seconda guerra mondiale e le successive demolizioni e ricostruzioni Norwood è sicuramente unico nel suo genere, completamente disegnato e progettato sulla scia del revival gotico tanto caro al Vittorianesimo e secondo in bellezza e fascino solamente ad Highgate nel raggiungimento di questo ideale. Ciò nonostante, rimane uno dei cimiteri monumentali meno conosciuti e meno frequentati.

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Credits kotomi-jewelry – Flickr

Due delle cappelle principali sono andate perdute ma la collina conserva ancora un intricato reticolo di catacombe, purtroppo chiuse al pubblico a causa del terribile stato di conservazione, dotate anche queste di ascensore idraulico per la migliore movimentazione delle bare. E’ possibile visitare il cimitero anche tramite visite guidate curate dai “Friends of West Norwood Cemetery”.

Highgate

Anno di fondazione: 1839
Indirizzo: Swain’s Lane, Highgate
Come arrivarci: Northern Line fino ad Archway (non Highgate!! – metropolitana), poi due fermate con i bus 210,143, o 271 fino a Waterlow Park da attraversare completamente fino a giungere a Swain’s Lane.
Sito internet

Suddiviso in zona Est ed Ovest (separati in superficie da Swain’s Lane ma uniti sottoterra da una rete infinita di cunicoli), è forse il cimitero più affascinante di tutta l’area londinese, pur non essendo né il più antico né il più grande resta senza dubbio però il più visitato.

L’ala Est (ancora in funzione) è visitabile singolarmente pagando un modesto contributo (circa 3 sterline), mentre l’ala Ovest (chiusa alle sepolture dal 1975) è visitabile solo con visita guidata (prenotabile allo 0208 340 1834 o tramite email) a causa delle numerose gallerie, cunicoli e catacombe che percorrono tutta la collina su cui sorge, con le quali possono rivaleggiare, per bellezza ed estensione, solamente quelle di Kensal Green e Norwood.

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Credits kreestal – Flickr

Un gruppo di volontari (Friends of Highgate Cemetery) dal 1975 si è assunto l’impegno di riportare il cimitero allo splendore originale occupandosi dei giri turistici, della manutenzione ordinaria e della preservazione e conservazione delle opere d’arte ivi contenute.

Oggi il cimitero è anche una una riserva naturale di grande bellezza che accoglie 270 specie di animali, tra cui una ventina di specie di uccelli e persino volpi.

In nessun altro luogo lo spirito gotico tanto in voga durante il periodo vittoriano brilla della sua luce sinistra e magnifica come nella “Egyptian Avenue” a cui si accede dopo aver percorso un tratto in collina costeggiato da una fittissima vegetazione che lascia filtrare solo qualche raggio di luce anche nelle giornate più soleggiate. L’Egyptian Avenue conduce poi al cosiddetto Lebanon Circle (o Colombarium) in cui i loculi disposti a forma circolare, ancora in stile egizio, sono sormontati da un vecchissimo cedro del Libano preesistente al cimitero. Salendo ancora si raggiunge la Terrace, una grande terrazza innalzata sopra alcune catacombe gotiche che era il principale luogo di attrazione per i visitatori vittoriani per la meravigliosa vista sulla città che offriva.

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Credits belowred – Flickr

Oltre al gotico i monumenti funerari giostrano tra vari stili celebrando in maniera monumentale una poliedrica comunità di defunti con tombe sempre e comunque originali che richiamano i mestieri o le occupazioni dei proprietari ed un sorprendente numero di statue che riproducono animali a grandezza naturale. Sicuramente il residente più famoso è Karl Marx, che si trova nel settore orientale e pochi sanno che anche l’ex spia del KGB Alexander Litvinenko riposa nell’ala ovest dal 2006 proprio perché chiusa al pubblico. Tra gli altri, riposano a Highgate George Eliot ed Elizabeth Siddal, scrittrice, sfortunata moglie e musa del pittore Preraffaelita dante Gabriele Rossetti, ma la sua tomba non è inclusa nel tour guidato trovandosi in una zona impervia: è stata per me una grande emozione poterla visitare, in quanto io stessa orgogliosa “Friend of Highate Cemetery”.

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Credits deptfordjon – Flickr

Recente e famoso residente dal 2010 è Malcom McLaren, manager dei leggendari Sex Pistol.
Il monumento funerario a di Karl Marx, il viale egiziano e il colombario sono stati inscritti dall’English Heritage nel registro dei monumenti di 1° grado.

Nella sezione Ovest (esattamente nel cerchio del Libano) sono state girate scene tratte dai film “Dorian Gray” (film di Oliver Parker del 2009): tale sezione è ben nota per il suo occulto passato, essendo anche il sito della leggenda del vampiro di Highgate.
A venerdì prossimo per il prossimo appuntamento con il viaggio nei cimiteri. Vi parleremo degli altri cimiteri che compongono il gruppo dei Magnifici Sette.