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Mi aspettavo di più da Palazzo Topkapi!

istanbul

Ci sono quei luoghi da cui ti aspetti molto, ma che ti deludono.

Uno di questi è Palazzo Topkapi ad Istanbul: avevo letto grandi cose sul palazzo principesco del sultano. Per non parlare del suo misterioso harem. Quello che a parole evocava grandi sfarzi, non si è rivelato entusiasmante da visitare.

Il Palazzo Topkapi si trova sul Corno d’Oro a due passi da Santa Sofia e dalla Moschea Blu. L’intera area del palazzo, viste le sue grandi dimensioni, occupa da sola buona parte del promontorio. In passato era usato non solo come residenza privata del sultano, ma anche come luogo del potere, non a caso per tre secoli è stato il centro politico dell’Impero Ottomano.

palazzo topkapi

Si compone di 4 corti progressive: le più esterne erano destinate alla vita pubblica e politica, mentre quelle più interne erano private del sultano.
La prima corte ospitava le guardie del palazzo, mentre la seconda era uno spazio semi pubblico dove si svolgevano le attività di governo. Nella seconda corte c’è anche l’accesso al misterioso harem, e i locali delle immense cucine dove si preparavano pranzi e cene per l’enorme quantità di persone che abitavano il palazzo.
La terza corte era la zona personale del sultano, dove accoglieva ambasciatori e diplomatici da ogni parte del mondo, ma con i quali non parlava se non tramite la mediazione dei suoi visir (era impensabile che si rivolgesse direttamente ad un non turco!). Ora in questa corte ci sono delle esposizioni di abiti, armi, gioielli e pietre preziose dell’epoca.
La quarta corte è in realtà un giardino terrazzato che si affaccia sul Bosforo.

palazzo topkapi

Perchè non mi hanno entusiasmato queste aree del palazzo?

Troppi turisti, troppe persone che si accalcavano all’interno delle sale, di fronte alle vetrine, spingendo e passando davanti. Non era piacevole sostare in quelle stanze sovraffollate dove non ci si poteva nemmeno prendere un minuto per osservare gli oggetti esposti. Molte sale le abbiamo viste in velocità e in alcune siamo solo entrati e usciti in tutta fretta innervositi. Anche solo per fare una foto nella terrazza con il panorama del Bosforo dietro di noi, abbiamo dovuto fare a spallate! 🙁

palazzo topkapi

L’harem merita un discorso a parte: si trova in una zona distinta e per accedervi è necessario pagare un ulteriore biglietto, extra rispetto a quello di accesso al Palazzo Topkapi, ed altrettanto costoso.

L’harem era la zona del palazzo dove vivevano le innumerevoli mogli e concubine del sultano, con gli innumerevoli figli e le schiave, inoltre c’era anche una zona completamente dedicata agli eunuchi che erano i guardiani dell’harem. Storie di donne, concubine, sultani ed eunuchi… Ancora a ripensarci inizio ad immaginarmi come si viveva all’interno, gli intrighi e le vicende.

palazzo topkapi

Ma se poi penso a quello che ho visitato mi sale la delusione!

Mi aspettavo degli ambienti curati e sfarzosi, invece a parte un paio di stanze che erano un po’ più adornate con tappeti e arabeschi, il resto era pura pietra, neanche mantenuta troppo bene. Mi aspettavo di vedere le stanze delle mogli del sultano o delle concubine, invece tutto quello che si poteva vedere erano solo le aree comuni. Lo stesso per quanto riguarda gli eunuchi, tutto relegato ad una stanzetta ricostruita con dei manichini.

I numeri:
Ingresso a Palazzo Topkapi 25 TL (circa 12 €)
Ingresso all’harem 15 TL (circa 7€)

Mi sembra ci fossero delle audioguide, ma che fossero extra al costo di 10 TL (circa 5€). Forse avrebbero reso la visita più interessante con le spiegazioni, ma sarebbero state una ulteriore spesa che non sono certa sarebbe valsa l’investimento.

Sicuramente si tratta di una struttura ricca di storia e di grandissimo valore architettonico… Sicuramente è uno dei luoghi indicati nella top 10 della destinazione, ma se tornassi indietro penso che risparmierei quanto speso e il tempo trascorso a Topkapi per investirli altrove.