Preparare l’originale piadina romagnola

Durante la nostra prima sera a #TipicamenteRimini io e gli altri blogger siamo stati dotati di mattarelli e grembiuli e ci hanno insegnato a preparare l’originale piadina romagnola.

Quella sera a Rimini ero entusiasta di imparare a preparare con le mie mani la piadina, un piatto (?), snack (?), street food (?) che adoro.

Indossato il grembiule degli Alberghi Tipici ho seguito le indicazioni dell’espertissima Carla che predisponeva gli ingredienti e ci diceva come procedere.

Il procedimento per preparare l’originale piadina romagnola in due righe:

Dopo aver fatto una montagnetta con la farina si aggiunge un pizzico di sale, del lievito per panificare, strutto (o in alternativa olio) e acqua quanto basta.

Come fare la piadina: farina e strutto
Come fare la piadina: farina e strutto
Come fare la piadina: un pizzico di sale e lievito
Come fare la piadina: acqua quanto basta
Io, Manuela ed Ezio impastiamo

Quando tutto era pronto: forza ai muscoli delle braccia e ho iniziato ad impastare.

Qualche dritta di Carla per preparare l’originale piadina romagnola che ho appreso durante la serata:

  • Se la pasta sembra essere troppo dura meglio aggiungere un altro pochino d’acqua.
  • Per impastare, una volta che si è creato il panetto, bisogna farlo scivolare tra il tavolo e il palmo della mano.
  • Lasciare riposare almeno mezzora il panetto dopo averlo impastato bene, così la sua superficie diventa liscia liscia, e la piadina poi sarà più buona
  • Per fare una piadina “tipica” di Rimini bisogna stendere la pasta con il mattarello in modo che diventi finissima
  • Quando si cuoce la piadina si creano delle bollicine d’aria: vanno bucherellate con una forchetta
  • Se si schiacchia la piadina mentre cucina all’interno si separa in due “fogli”, quasi a creare una tasca.
Come fare la piadina: stendere la pasta fina
Carla cucina la piadina
Io e Ezio con le piadine alla Nutella

La preparazione è stata davvero molto semplice ed è stata una bella soddisfazione mangiarci la nostra piadina condita di Nutella, un buonissimo premio per le nostre “fatiche”.

Ma anche se non posso nascondere la mia soddisfazione nell’aver fatto con le mie mani “qualcosa di buono”, devo anche ammettere che la nostra piadina da principianti aveva ancora molto da invidiare alle super piadine farcitissime che abbiamo mangiato il giorno dopo alla Casina del  Bosco.

Ci siete mai stati alla Casina del Bosco? E’ una delle tante piadinerie che si possono trovare a Rimini, ma a leggere dai commenti online è una delle migliori, e anche io che ci sono stata e le piadine le ho assaggiate, non posso che parlarne egregiamente!

Qui ne ho assaggiate di tutti i gusti, voglio nominarle tutte perché ognuna era buonissima! Dalla tradizionale rucola e squacquerone, alla piadina con il prosciutto crudo e i pomodori gratinati, al cassone con salsiccia e patate (il cassone è una piadina chiusa, se stessimo parlando di una pizza sarebbe un calzone). Poi alla fine ci hanno portato anche la super tipica con radicchio, sardoni e cipollotto, preceduta da quella buonissima alla porchetta aromatizzata alle erbe. E non dimentichiamo la piadina con l’impasto al farro, lo scquaquerone e i fichi caramellati.

Casina del Bosco: piadina con rucola e scquaquerone e al roast beef
Casina del Bosco: piadina con crudo e pomodori gratinati e piada alla porchetta

Il tutto bagnato dalla riminese Amarcord, la birra che viene prodotta a Rimini ed esportata in tutto il mondo, così chiamata in onore di Fellini. Ciascuna delle 4 tipologie di birre prende il nome di una delle donne del famosissimo regista: Gradisca, Midòna, Volpina e Tabachéra.

Così come la birra, anche gli ingredienti delle piadine sono tutti ricercatissimi per essere al più possibile a km 0 e 100% romagnoli.

I dolci della Casina del Bosco
More from Vale Diarioinviaggio

Le spiagge per cani di Lignano Sabbiadoro

Qualche tempo fa avevo pubblicato una guida delle spiagge per i cani...
Read More

5 Comments

  • Valentina sei stata bravissima!
    e non solo nel preparare la piadina, che io ho assaggiato nel ruolo di “Responsabile della qualità della piada tipica riminese”, ma anche nel raccogliere tutti i segreti che rendono più facile la preparazione.
    Insomma, le cucine degli Alberghi Tipici Riminesi hanno spalancato le loro porte: sei pronta per preparare piadine a Rimini per tutta la stagione?
    …ti aspettiamo presto!

    • Grazie 🙂 mi è piaciuto un sacco viverla e anche scriverne, spero si capisca leggendo!
      Allora la prossima volta che vengo a Rimini voglio trovare pronto un baracchino tutto per me, il grembiule lo porto io! (ho ancora quello di Alberghi Tipici!) 😉

  • Ciao Valentina!
    Post carinissimo!
    Curiosità come si fa a partecipare a questi blog tour???
    Anche io ho un blog sulle emozioni vissute in giro per l’Italia e ogni tanto esteroe vorrei partecipare ad esperienze come quelle da te descritte!
    Ciao e grazie,
    M

    • Ciao Monica,
      Grazie mille! 🙂
      Non saprei rispondere alla tua domanda, nel mio caso il paio di volte che ho partecipato a queste iniziative sono stata contattata direttamente dagli organizzatori… L’unico consiglio che mi viene da darti è di continuare a fare quello che fai mettendoci tutta te stessa. Prima o poi le soddisfazioni arrivano sempre! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *