Friuli Venezia Giulia, Italia, Montagna

Mi ritorni in mente… Le Dolomiti Friulane

friuli mountains

Il ricordo delle cose passate non è necessariamente il ricordo di come siano state veramente.
Marcel Proust

Ci sono dei ricordi che rimangono latenti nella memoria.

Non sto parlando di qualcosa che ci siamo dimenticati, ma piuttosto di cose che sono lì nascoste in un angolino della mente, come appisolate, e che, se solleticate nel modo giusto, “tornano in mente”.

Lo scorso weekend stavo andando al lago di Barcis, un bellissimo lago verde azzurro circondato da montagne boscose nelle Dolomiti Friulane. Ho trascorso molti momenti piacevoli della mia infanzia in queste zone e, rivederle dopo tanto tempomi ha riacceso nella mente come una lampadina immagini, suoni, sapori, emozioni.

Il lago di Barcis lo raggiungo in breve tempo superando Pordenone, Aviano e altri piccoli paesini della pedemontana con le loro case addossate alla strada principale che taglia di netto il paese.

Vicino al lago, nella Valcellina, presso l’Agriturismo Pian dei Tass c’era l’evento “Yoga e Natura”, una giornata dedicata a yoga, ayurveda, prodotti biologici e camminate nella natura, organizzata dal Consorzio turistico Piancavallo e Dolomiti Friulane. Era lì che stavo andando…

dolomiti friulane

Mentre fuori scorreva il paesaggio, mi sono ritrovata tra la fine di una galleria e l’inizio di un’altra, lì dove la strada si dirama e, volendola seguire, si raggiunge il piccolo paesino di Andreis. Ho lanciato uno sguardo distratto fuori dal finestrino ed in un attimo è arrivato il primo flash: infinite domeniche d’estate a fare pic nic sotto gli alberi con la famiglia e tutta la grande compagnia di amici…

L’immagine del torrente vicino al quale ci “accampavamo” e dove lasciavamo immerse in fresca bibite ed angurie è chiara come se l’avessi visto ieri per la prima volta, e non 15 anni fa. L’acqua gelida dove immergevamo i piedi nudi, sfidandoci in gare di equilibrio sui ciottoli, alcuni lisci, altri pungenti.

Quante partite a carte e riposini fatti sulla vecchia coperta a quadri stesa per terra, il ricordo della piccola Pallina, il nostro cagnolino (la capostipite di 3 generazioni di cani con lo stesso nome).

Il secondo flash mi ha attraversato la mente come una scossa mentre percorrevo il centro di Barcis: prima di sorpassarlo sapevo già che lì sulla sinistra da qualche parte c’era il panificio dove andavamo a comprare i panini per i pranzi al sacco ed i pic nic… So di non aver mai più mangiato panini così buoni come quelli!

Lo cercavo con gli occhi mentre ci passavo accanto: sento ancora il profumo del pane che fa venire l’acquolina in bocca, papà che accosta l’auto, mamma che scende e ritorna dopo qualche minuto con un mega sacchetto carico di pagnottine ancora tiepide e fumanti.

barcis

Ho dovuto concentrarmi per superare la tentazione di accostare l’auto e andare ad acquistarne qualcuna e proseguire dritta sul ponte strettissimo che passa sopra le quiete e verdi acque del lago di Barcis.

La Valcellina era sempre più vicina ed ecco che è arrivato il terzo flash: a sinistra la casa del campo scout di 15 anni fa, l’unica abitazione esistente in mezzo a questo verde… Era proprio lei. Era uguale in tutto e per tutto, neanche una tegola sembrava cambiata. C’era ancora il campetto da calcio, il pergolato dove passavamo le ore libere a cantare a squarciagola così da arrivare a fine vacanza senza voce, il greto del torrente dove ci si sfidava in tanti giochi, le scale che portavano alle grandi camerate.

Dolomiti friulane

Non ho fatto in tempo a mettere uno dietro all’altro questi pensieri che, raggiungendo l’Agriturismo Pian dei Tass mi è venuto anche il dubbio che era proprio lì che avevo trascorso le vacanze estive con la famiglia l’anno seguente: non ne sono sicura perché la mia mente a quel punto non voleva più collaborare e mi aveva lasciato solo pensieri annebbiati…Ho cercato tra le facce dei gestori visi familiari, ho studiato gli interni e gli esterni sforzandomi di portare alla mente qualsiasi particolare che potesse essere utile per ricordare… Ma niente.

Il dubbio è rimasto, insieme ai mille ricordi che si accavallano.

Ero tornata nelle Dolomiti Friulane alla ricerca dei profumi delle essenze, dei colori del bosco, dei sapori della pitina e della polenta e della quiete dello yoga, e poi invece mi sono ritrovata a riscoprire profumi, paesaggi, sapori e piaceri di infanzia.