La raccolta delle mele in Val di Non

mele val di non

La mia esperienza in Val di Non inizia in tarda serata: do le indicazioni sbagliate a Raffaele che è alla guida, e ci troviamo a vagare per le strette stradine buie della valle con meleti carichi di mele che cercano di invadere la carreggiata.

Solo con la luce del giorno mi rendo davvero conto della distesa sconfinata di meleti che ricoprono la Val di Non.

In lontananza (se vi trovate qui nel periodo della raccolta, quando le mele sono ormai mature) si possono vedere tanti piccoli pois dorati che appesantiscono i rami degli alberi, trattori “magri” (cit. di Paola) che sfrecciano veloci per le stradine disperse e cassette di plastica ammassate ai lati delle strade. Sembra un po’ la vendemmia che sono abituata a vedere a casa mia fin da quando ero piccina. Ma diversa.

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Nei miei due giorni in Val di Non ho osservato da lontano alberi, trattori, i colori delle mele, le persone che si affaccendavano nella raccolta, operose come api che producono il miele, e quando domenica prima di ripartire siamo stati sul “campo” a vedere da vicino la raccolta ero davvero al settimo cielo.

Tra i meli c’era Andrea, suo nonno ed altri famigliari. La restante componente della famiglia era distribuita in squadre di raccolta in altre zone. Perché quando è tempo di “coir” le mele (raccogliere le mele in dialetto locale) zii, nonne, cugini e parenti tutti vengono richiamati all’appello per aiutare.

Raccolta mele Val di Non

Ognuno viene dotato di borsa-marsupio-tracolla dove mettere le mele, che poi vengono riversate (pianino però se no si ammaccano) nel rimorchio del trattore o nelle cassette.

Già al momento della raccolta i frutti subiscono una prima suddivisione: le mele troppo piccole o non proprio bellissime esteticamente vengono messe in cassette che riforniranno la sidreria Maria Lucia di Tres o aziende simili per diventare succhi o “prodotti lavorati”; le altre, quelle belle belle, della giusta dimensione, con la sfumatura rosata, vengono messe tutte insieme e verranno poi vendute alla Melinda e finiranno allineate nelle cassettine del supermercato vicino a casa.

La Melinda è la cooperativa che raccoglie le mele dei produttori della Val di Non e le vende nei mercati e supermercati italiani: la stragrande maggioranza delle mele che vengono coltivate in valle vengono vendute con il marchio Melinda.

Raccolta mele Val di Non

Raccolta mele Val di Non

Me ne sto lì ad ascoltare Andrea e suo nonno che, mentre raccolgono, mi raccontano tante cose sulle mele e sulla valle. Mi dispiace anche starmene lì in piedi come un pero (proprio fuori luogo in un campo pieno di meli!) mentre tutti lavorano, vorrei anche aiutare, ma ho paura di fare danni!

Si, perché se le mele per sbaglio le raccogli senza il picciolo diventano invendibili!

Ma a parte tutto – a parte come si raccoglie, come si divide, dove viene venduta la frutta – la cosa più bella di questi momenti tra gli alberi della Val di Non è stata vedere una famiglia intera riunirsi, generazioni diverse lavorare insieme, sicuramente facendo fatica, ma anche condividendo dei bei momenti in compagnia come non accade più tanto spesso nella vita di tutti i giorni.

Raccolta mele Val di Non

Raccolta mele Val di Non

Se vi va di vedere da vicino la raccolta delle mele vi consiglio 2 cose:

La prima è quella di leggere qui dell’iniziativa “Adotta un melo”: si può soggiornare in agriturismo, entrare in contatto con i contadini per ascoltare da loro in prima persona delle mele e della loro storia ed adottare un melo e portarne a casa i frutti.

La seconda è quella di partecipare alla super festa delle mele della Val di Non, la Pomaria, che si svolge a Casez ogni secondo weekend di ottobre. Durante questa festa si celebrano le mele in tutte le loro forme, si elegge la “più buona del reame” e si organizzano intrattenimenti a tema per grandi e piccoli.

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4 Comments

  • ciao,
    ti scrivo per chiederti informazioni sulla raccolta delle mele:
    a me piacerebbe provare a raccogliere,dato che non sono riuscito a scoprire gran che sulle varie possibilita,volevo chiederti se sapevi darmi qualche dritta a riguardo…se c’è modo di raccogliere magari per un weekend…
    spero tu mi possa dare qualche consiglio.
    grazie
    isaac

    • Ciao Isaac,
      Hai letto dell’iniziativa “Adotta un melo” di cui ho scritto anche nell’articolo? Il link lo trovi alla fine del post: si può alloggiare per un weekend in un agriturismo che aderisce all’iniziativa e partecipare alla raccolta delle mele per un giorno.
      Mentre se vuoi dei pacchetti più su misura la cosa migliore è contattare direttamente un agriturismo/hotel che ti piace oppure l’APT della Val di Non, sapranno sicuramente aiutarti.
      Se partecipi fammi sapere come ti è sembrata l’esperienza! 🙂
      A presto
      Valentina

  • Ciao
    So che sta per iniziare il periodo della raccolta delle mele o forse è iniziato,io sarei intenzionato a farmi qualche mese di lavoro nella capitale delle mele,se avete qualche numero di cellulare o qualche altro contatto mandatemi una risposta al 3393472899 oppure una e-mail a Titicampo@live.it

    Grazie Salvatore Campo

    • Ciao Salvatore,
      Mi dispiace ma non ho contatti per la raccolta delle mele, ti consiglio di provare a sentire l’Apt della Val di Non, forse loro hanno maggior modo di aiutarti!
      In bocca al lupo!

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