Sorvolando il 2013… Auguri 2014!

Il 2013 diciamoci la verità, poteva essere molto meglio di quello che è stato.

Anche peggio per carità! Ma anche molto meglio.

E non parlo di viaggi – che quelli non sono mai abbastanza – ma in generale.

Si sa che di questi tempi non bisogna lamentarsi perché c’è tanta gente che sta peggio, e a lamentarsi si passa sempre per quelli che non si accontentano mai… Però io sto imparando che bisogna anche accettarsi per quello che si è, e che, per come sono fatta io, della parola “accontentarsi” è meglio non abusare.

Anche perché la vita è una sola, e se la si passa ad accontentarsi da giovani, poi da vecchi come ci si arriva?

E siccome il 2014 è alle porte e con il nuovo anno arriva anche la valangata di buoni propositi ho deciso che questo 2014 sarà all’insegna del “faccio quello che mi rende felice” e del “basta compromessi inutili”.

Li scrivo i buoni propositi, così a fine 2014 vedrò anche quanti ne avrò mantenuti. E se non ne avrò mantenuti tutti o almeno buona parte potrò bacchettarmi da sola, che poi non sarà cosa difficile visto che so essere parecchio severa con me stessa.

Nel 2014…

Leggerò di più. Perché è ora di smetterla di spegnere i cervelli, bisogna accenderli.

Studierò. Perché non si smette mai di imparare, o almeno ci si prova.

Viaggerò di più. Perché è quello che mi piace fare e sarebbe ingiusto privarmi di qualcosa che amo alla follia!

Parlerò di più con le persone che incontro nei miei viaggi e nelle mie esplorazioni. Perché tutte le volte che l’ho fatto mi sono sorpresa di quanto uno sconosciuto in pochi minuti di conversazione possa aprirti un mondo.

Chiederò i nomi e cercherò di ricordarli. Ho sempre problemi seri a ricordare i nomi delle persone, non so perché. Ma sapere il nome di una persona fa la differenza.

Starò meno appiccicata al telefono, a Twitter, a Facebook per amore delle persone che mi circondano. [Qui so già che a fine 2014 mi bacchetterò di brutto perché non avrò mantenuto il proposito, ma ci provo dai.]

Non dirò di si se non lo vorrò davvero, non dirò di si solo per accontentare qualcuno e mi abituerò a non sentirmi in colpa se dirò no.

Utilizzerò l’agendina che ho comprato. Non sarà come negli anni passati che dopo il 10 di gennaio dimenticherò di averla mai avuta. Promesso.

Farò più passeggiate e gite in montagna. Mi riempirò occhi e polmoni di natura, aria fresca, paesaggi verdi e laghi blu.

Darò più abbracci.

Scriverò – come sempre – magari partecipando a quel corso di scrittura creativa che ho visto e che mi fa l’occhiolino.

Sarò felice di essere quella che sono: riflessiva, un po’ disinteressata per alcune cose e molto interessata per altre, un po’ tra le nuvole, facilmente emozionabile ed entusiasmabile, bisognosa di silenzi a volte e di chiacchere altre ancora… Insomma cercherò di accettarmi di più.

Auguro a chiunque che il 2014 possa portare qualcosa di buono, a ciascuno a seconda delle sue esigenze e delle sue priorità.

Auguro a chiunque di trovare una strada che porti soddisfazione ma soprattutto che faccia star bene in primis con sé stessi e poi con gli altri.

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10 Comments

  • i tuoi buoni propositi sono molto costruttivi. Se non sono indiscreta che corso di scrittura hai adocchiato. Ne vorrei fare un pure io….
    Ti seguo da circa un’annetto. Non sono solita scrivere commenti…
    Buon 2014!

  • Vale, belli i tuoi propositi. Leggendoli mi accorgo che la maggior parte potrei farli miei. Sono anche diversi da quelli che uno si aspetta da un blog che parla soprattutto di viaggi! Brava e buon 2014…ci si rivede fine anno prossimo su questo post per fare la spunta 😀

    • Grazie Ste, ogni tanto mi abbandono a considerazioni un po’ più personali che vanno oltre i viaggi… Chissà, forse dovrei farlo più spesso, e magari aggiungerlo tra i buoni propositi del 2014 😉
      Speriamo di vederci anche prima della spunta del prossimo anno! Un abbraccio e buon anno anche a te!

  • Voglio raccontati come uso da qualche anno l’agenda nuova. Raccolgo i biglietti del teatro, delle visite a musei, delle degustazioni, insomma tutte le cose importanti oltre il lavoro (l’agenda x il lavoro e scarabocchiata a parte). Se una settimana rimane vuota per troppo lavoro, scatta l’allarme!
    Buon anno nuovo!

    • Fantastico! Penso che sia un ottimo modo per obbligarmi a mantenere fede al mio proposito! 😉
      Ti farò sapere più avanti come è andata allora!

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