Libri da leggere se vai in viaggio a New York – Libri in viaggio

Prima di partire per un viaggio mi piace immergermi nella città leggendo libri che sono ambientati nei luoghi che andrò a visitare.

Questa volta è il turno dei libri ambientati a New York!

Questi i libri che ho letto io prima di partire per New York, se ne conoscete altri da aggiungere menzionateli pure tra i commenti e… Buona lettura!

Molto forte, incredibilmente vicino – Jonathan Safran Foer

Molto forte incredibilmente vicino - Foer
Molto forte incredibilmente vicino – Foer

Questo libro dolcissimo racconta la storia di Oskar, un bambino che perde il padre a cui era legatissimo nell’attentato dell’11 settembre alle Torri Gemelle. Oskar trova tra le cose del padre un biglietto con scritto il cognome Black: pensa che possa essere un messaggio lasciato dal padre quindi cerca con insistenza questa persona che potrebbe dirgli qualcosa del padre bussando a tutte le porte dei signori Black di New York. Durante la ricerca di Oskar la città di New York scorre sullo sfondo degli incontri e dei dialoghi, come quello sull’Empire State Building.

La storia è molto bella e merita una lettura anche se non avete un grande interesse per questa città, e la cosa più bella a mio parere è come l’autore riesca a pensare e a trasmettere con la scrittura i pensieri semplici e complicati al tempo stesso di un bambino.

Dal libro hanno anche tratto anche il film (con Sandra Bullock e Tom Hanks).

Sofia si veste sempre di nero – Paolo Cognetti

Sofia si veste sempre di nero - Cognetti
Sofia si veste sempre di nero – Cognetti

La protagonista di questo libro è Sofia, figlia unica in una famiglia borgese di due genitori in continuo litigio, un po’ nevrotica e molto inquieta

Il libro ripercorre la vita di Sofia dalla più tenera età fino all’età adulta, a volte lasciandola da parte per concentrare la narrazione su altri personaggi, come la zia indipendente o la mamma che versa in uno stato di continua depressione.

La gran parte del libro è ambientato nell’hinterland milanese, ma è l’ultimo capitolo quello in cui il racconto si sposta a New York dove Sofia si trasferisce alla ricerca di fortuna, sperando di fare l’attrice. Qui emerge un lato inusuale della città, lontano dalle orde di turisti che si affollano lungo le vie di Manhattan: è Brooklyn, con il suo porto grigio, gli appartamenti ed i quartieri dove vivono gli immigrati e le tipologie di persone più disparate, come le vecchie generazioni di immigrati, nostalgici di una patria che non hanno mai visto, quella da cui sono partiti i genitori decenni prima.

E’ una visione diversa di New York quella che offre l’autore: non luminosa come le luci al neon di Times Square o moderna e pulita come i loft dell’Upper East side, bensì una città vera, multiculturale, dove la vita non è sempre facile ed agiata, ma dove c’è la possibilità di crescere, dove anche gli angoli più squallidi possono diventare romantici.

New York è una finestra senza tende – Paolo Cognetti

New York è una finestra senza tende - Cognetti
New York è una finestra senza tende – Cognetti

Paolo Cognetti, mi è piaciuto tanto anche in questo libro, come in “Sofia si veste sempre di nero”, però qui il genere è completamente diverso. New York è una finestra senza tende è più un misto tra un documentario ed una guida basata sull’esperienza dell’autore a New York, che per la città va alla ricerca degli scrittori americani che qui hanno vissuto e che hanno contribuito alla sua formazione.

E’ così che leggendo questo libro si possono trovare begli spunti su altri libri da leggere ambientati a New York, o scoprire fatti storici o nozioni sociologiche, o più semplicemente venir guidati dagli occhi e dalla curiosità dall’autore attraverso quartieri inaspettati.

Corredato al libro c’è anche un DVD contenente un video documentario girato a New York.

Sex and the city – Candace Bushnell

Sex and the city - Bushnell
Sex and the city – Bushnell

Se volete una lettura leggera ambientata a New York, questo potrebbe essere il libro per voi.

Personalmente mi ha delusa, speravo di trovare la simpatia e la carica della serie televisiva omonima, invece nel libro ho trovato personaggi che con quelli della serie avevano in comune poco più che il nome.

La protagonista è Carrie, una giornalista che documenta ciò che succede nella New York più di tendenza, tra party, inaugurazioni, aperitivi e serate infinite, sesso, tradimenti, weekend negli Hamptons e vacanze in qualche isola tropicale.

Più volte ho pensato di lasciarlo questo libro, forse perché non è il mio genere, forse perché non era quello che mi aspettavo. Ma mi sono costretta a finirlo. Dopo un po’ la lettura inizia a scivolare un po’ di più, coinvolgendoti nella storia d’amore tra Carrie e Big Jim, ma nulla di più.

Sicuramente una riflessione sul ruolo del denaro e sulla superficialità di alcuni strati della società (a New York, ma poi tutto il mondo è paese, si sa!) ti porta a farla.

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3 Comments

  • Più che su NYC nello specifico ho amato ogni pagina di Roth nei sui vari romanzi ambientati a Newark. Ti consiglio di leggere tutto quello che trovi di lui, è un maestro di scrittura e non solo nel suo celebre Pastorale Americana.

    P.s. Buon viaggio!

    • Ciao Sere, grazie del consiglio! Sicuramente aggiungo questo autore tra la lista dei libri da leggere (ne avevo sentito parlare, ma mi sa che mi ero persa il nome per strada!)
      Grazie anche del buon viaggio!! :**

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