Friuli Venezia Giulia, Italia

Fat sand bikes ed escursioni a Lignano Sabbiadoro

I luoghi che pensi di conoscere meglio a volte ti sorprendono perché li sottovaluti: frequentandoli per molto tempo ti abitui a ripercorrere sempre le solite strade, scegliere sempre i soliti locali dove bere un aperitivo o mangiare una pizza… Ma alla fine se cerchi di allontanarti un po’ dalle abitudini sono anche quelli che ti riservano più sorprese.

Io a Lignano Sabbiadoro ci trascorro le vacanze estive da più di 20 anni ed in un solo weekend ho scoperto che questa spiaggia del Friuli Venezia Giulia non è solo mare e aperitivi, ma anche qualcosa di più.

Leggendo qua e là ho scoperto che a Lignano Sabbiadoro c’è una novità quest’estate: le escursioni con la fat sand bike.

Sai quando ti nominano qualcosa di cui tu non sai nulla e ti si crea un’immagine in testa? Io quando ho sentito la parola “fat sand bike” ho pensato alla sabbia unta prima, e ad una bici cicciona dopo. Ebbene, non ci ho azzeccato nulla ma sono comunque fiera di avere una fantasia galoppante.

Le fat sand bikes sono delle biciclette abbastanza normali, con due ruote simili a quelle della mountain bike, ma più grosse, tipo grosse come quelle di una moto.
E’ una tipologia di bicicletta che proprio per le sue caratteristiche è particolarmente adatta ad essere utilizzata in spiaggia.

Curiosa come sono – ma ve lo anticipo, anche poco atletica – ho voluto provarle e con degli amici ho partecipato ad una delle escursioni gratuite che più volte alla settimana si svolgono a Lignano.

Appuntamento alle 7.30 del mattino di fronte alla Terrazza Mare con Kevin la nostra guida/accompagnatore.

Kevin ci fa fare conoscenza con i nostri bolidi verdi, con i teschi impressi sui copertoni… Che sia un segnale di pericolo? Anche no: a parte la sella alta ed il freno a pedale le bici sembrerano simili ad una mountain bike e presto inizio ad abituarmi al mezzo.

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Il copertone ciccione con i teschi

 

Il giorno precedente ha piovuto in abbondanza quindi la sabbia è ancora compatta: penso sia un bene perché la bici scivola con più facilità rispetto a quanto farebbe su quella asciutta, ma con il senno di poi non ne sono più così sicura. Infatti mi areno su un cumulo di sabbia umida, provo a spingere forte sui pedali ma per me non c’è nulla da fare: scendo e sposto la bici più in là per ripartire.

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Sulla spiaggia di Lignano con le fat sand bikes

 

Sul bagnasciuga è un piacere pedalare, magari entrando ogni tanto con le ruote in acqua e lasciando che gli schizzi salati misti a sabbia mi sporchino le gambe. Ci dirigiamo verso Punta Faro ammirando quel mare e quella spiaggia che a quest’ora del mattino, seppur resi grigi dal meteo avverso di questi giorni, hanno il suo fascino. Ci sono famiglie con bambini piccoli, persone che fanno jogging, qualche cane con il suo padrone.

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La cosa migliore: pedalare sul bagnasciuga

 

La marea è bassa e ci permette di passare con le nostre fat sand bikes sotto i piloni di legno della passerella che conduce al faro. In un attimo siamo alla punta di Lignano: pedaliamo sulla spiaggia libera per i cani che proprio ieri abbiamo frequentato per la prima volta con Lola. Alla nostra sinistra la darsena e davanti a noi i primi lembi della laguna di Marano che sono così vicini che ti sembra di toccarli allungando le dita.

Potremmo proseguire oltre ma la marea incerta ci fa desistere e ci allontaniamo dalla sabbia per proseguire lungo la pista ciclabile che costeggia la darsena e la laguna.

Pedalare con le fat sand bikes sulla strada “normale” è molto più facile, ma il divertimento di “insabbiarsi”, di sudare per percorrere un piccolo tratto di spiaggia o di schizzare l’acqua del mare passando sul bagnasciuga ce l’hai solo se le usi in riva al mare.

Sudati e bagnati dalle goccioline di pioggia che ogni tanto ancora si ostinano a cadere torniamo al punto di partenza e depositiamo le bici: sono le 8.30 e ci meritiamo la colazione!

Penso che potevamo starcene a dormire quella mattina, magari una volta svegli lamentarci del meteo incerto, guardarci e dirci “che si fa oggi?”. Invece la giornata è partita con dei sorrisi, una nuova esperienza da raccontare, le scarpe piene di sabbia ed una maglietta sudata in più nel cesto della biancheria. Non male vero? 🙂

Foto di gruppo

Foto di gruppo!

 

Se volete provare anche voi, le escursioni in fat sand bike si svolgono tutti i lunedì, martedì e venerdì dalle 7.30 alle 8.30 del mattino (l’orario mattiniero è indispensabile per non disturbare i bagnanti durante le ore di sole), ci sono 4 biciclette a disposizione quindi prenotatevi quanto prima al numero 348 8734734.

Ma non è finita qui, ci sono molte altre escursioni GRATUITE che si possono fare a Lignano Sabbiadoro e che potrebbero interessarvi (ma di cui magari non sapevate l’esistenza):

  • Tutti i martedì dalle 15.00 alle 17.00 a Lignano in bicicletta lungo 17 km di percorsi che toccano la laguna e la pineta
  • Tutti i mercoledì dalle 9.00 alle 12.30 escursione in bicicletta a Bibione: 35 km per raggiungere il Faro di Bibione e la riserva naturale della foce del Tagliamento e ritorno.
  • I giovedì dalle 8.30 alle 14.45 in bicicletta alla scoperta di Marano Lagunare: 40 km e rientro in motonave (è a pagamento il costo del viaggio in motonave, circa 3 € a persona)
  • Tutti i venerdì alle 8.00 escursioni accompagnate di nordic walking

Tutte le escursioni si prenotano al numero 348 8734734, inoltre è anche possibile affittare le biciclette, le fat sand bikes e le racchette per il nordic walking GRATUITAMENTE tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 o dalle 15.00 alle 19.00.