Viaggiare in Europa con un cane

Questo è un articolo molto pratico ed informativo sulla documentazione necessaria per muoversi in Europa quando si viaggia con un cane.

Metto queste nozioni nero su bianco perché proprio in questi giorni ci siamo trovati di fronte a questa problematica visto che avvicinandosi agosto era nostra intenzione fare un viaggio in Europa con il nostro cane. Purtroppo abbiamo scoperto che a causa di vaccinazioni che non abbiamo fatto per tempo non potremo portare Lola oltre i confini italiani, ma dovremmo optare per una vacanza italianissima pur di stare con lei.

Insomma, se si vuole viaggiare con il cane in un paese europeo bisogna avere tutte le carte e le vaccinazioni in regola, quindi:

  • Il cane deve avere il microchip (o il tatuaggio)
  • il cane deve avere il passaporto europeo (pet passport)

 

pet passport
Lola ed il suo passaporto nuovo di zecca

 

Come fare il passaporto europeo al cane

Innanzitutto per poter fare il passaporto europeo il cane in linea di massima deve avere almeno 3 mesi di vita (perché normalmente da questa età in poi si può fare la vaccinazione antirabbica).

Quindi bisogna recarsi presso l’ASL locale con la seguente documentazione:

  • copia di carta d’identità e codice fiscale del padrone del cane
  • certificato di vaccinazione antirabbica (ma la vaccinazione si può fare anche  successivamente, dopo aver ritirato il passaporto, parlatene con il vostro veterinario)
  • libretto delle vaccinazioni (assicurandosi che il cane abbia il microchip o tatuaggio)
  • certificato di iscrizione all’anagrafe canina

All’ASL faranno tutti i controlli di dovere e vi faranno pagare una “tassa” per il rilascio del passaporto. Io l’ho pagata 10 € presso la mia ASL in Veneto.

La vaccinazione antirabbica – obbligatoria per poter portare con voi il cane all’estero – quando viene fatta la prima volta, perché sia effettiva, devono passare 21 giorni. Quindi per fare un esempio: se oggi è il 28 luglio e oggi per la prima volta nella sua vita faccio il vaccino a Lola, comunque non potrò portarla all’estero prima del 18 agosto (dopo 21 giorni appunto).

La prima antirabbica è valida fino ad un anno successivo all’iniezione. I successivi richiami saranno effettivi da subito (non dovrete più aspettare i 21 giorni).

I paesi in cui è valido e le regole

Una volta espletate le pratiche ed in possesso del vostro passaporto europeo potete recarvi in tutti i paesi membri della Comunità Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia,  Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Basi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, e Ungheria). In linea di massima la stessa legislazione è applicabile a stati Extra UE come Svizzera, Liechtenstein, Città del Vaticano, San Marino, Andorra, ecc., quindi con il Passaporto canino potrete espatriare anche in questi paesi.

Tra i paesi elencati ci sono comunque delle eccezioni: Regno Unito, Irlanda, Svezia e Malta oltre a quanto già detto sopra richiedono anche “la trascrizione delle analisi per gli anticorpi della rabbia”, cioè delle analisi del sangue che per Regno Unito, Irlanda e Malta devono essere effettuata almeno 6 mesi prima della partenza, per la Svezia almeno 4 mesi prima. 

Quindi in questi casi le tempistiche sono fondamentali: rivolgetevi il prima possibile al vostro veterinario per valutare caso per caso in base alla vostra destinazione.

E se non sono in regola posso farla franca?

Se viaggiate tra paesi della Comunità Europea dove non ci sono controlli ai confini potreste anche farla franca senza che nessuno vi fermi – cosa che invece potrebbe essere più difficile se vi recaste in paesi come la Svizzera (dove i controlli alle frontiere sono la prassi) o nel caso vi muoviate in aereo.

Però personalmente sconsiglio vivamente di espatriare con dei cani che non hanno vaccinazioni e documenti in regola: innanzitutto per la sicurezza del cane stesso e delle altre persone (se l’antirabbica è obbligatoria un motivo ci sarà) e poi per il tipo di sanzioni nelle quali potreste incorrere nel caso vi fermassero per un controllo (controllo che può anche avvenire per strada mentre portate il vostro cagnolino al guinzaglio).

 

pet passport
Lola è triste perché non può andare all’estero, almeno fino a che il passaporto non è effettivo!

 

Nel caso vi trovino senza le carte in regola potrebbero:

  • rispedire voi e il cane al mittente
  • mettere il vostro cane in quarantena per il periodo che ritengono sufficiente per verificare che non sia portatore di malattie – ed eventuali spese sarebbero a vostro carico
  • sopprimere il cane nel caso non abbiano modo di metterlo in quarantena (ok, sembra una cosa estrema, ma nella legge è scritto proprio così)

Poi credo che ci possano essere anche possibili multe pecuniarie, ma quelle variano a seconda dello stato quindi bisognerebbe informarsi caso per caso.

Noi quindi per quest’estate ce ne staremo in Italia e sinceramente non me ne dispiaccio nemmeno più di tanto… Quante cose devo ancora vedere del nostro Bel Paese! 🙂


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6 Comments

  • Questo articolo mi è stato molto utile , vorremmo partire nonostante il nostro bestione motorhome “jm”, abbiamo due cani quindi da quel che leggo È nessario il passaporto. Vorrei chiedervi qual’è il periodo migliore per partire ?

  • Ciao piacere sono virginia ho letto il tuo post e altri in giro per il web, avrei bisogno di qualche consiglio.
    La metà di settembre Per lavoro devo stasferirmi in Spagna precisamente dovrò stare un mese a Madrid e poi rimanere a Bilbao, il mio primo dubbio è se partire in aereo o con la nave dove accettano i piccoli pelosetti in cabina, la mia piccola Penelope ha quasi 5 mesi ma pesa già 13 kg, secondo la tua esperienza come sarebbe meglio partire? L’aereo mi fa un po’ paura solo che ho letto che in Spagna i cani in treno non possono salire a meno che non pesano 10kg compreso di trasportino. Cosa mi consigli? Ho paura che in questo modo non possa portarla da nessuna parte 🙁 attendo con ansia la tua risposta, grazie mille in anticipo

    • Ciao Virginia,
      Io sono restia a viaggiare in aereo con il cane perché non ho mai avuto necessità vera e propria di portare Lola, magari se dovessi trasferirmi per un lungo periodo come te valuterei di utilizzare questo mezzo. Dal peso che mi hai scritto il tuo cane mi sembra abbastanza grande quindi immagino che l’unico modo per farlo volare sia imbarcandolo in stiva. Io ti consiglierei di cercare online un po’ di informazioni sulle compagnie più indicate per il trasporto dei cani, poi contatterei direttamente la compagnia aerea per capire le modalità e procedure.
      Allo stesso modo manderei una email o farei una chiamata al servizio passeggeri delle ferrovie spagnole… Meglio sentire direttamente loro e capire quali sono le loro politiche a riguardo e farti aiutare a trovare la soluzione migliore per le tue esigenze!
      In bocca al lupo per il tuo trasferimento e un saluto alla piccola Penelope!
      Vale

  • Ciao Vale,
    da marzo dovrò trasferirmi in Germania per un anno. Oltre le info che hai già spiegato, ci sono regole particolari da rispettare in Germania ? Ho sentito che bisogna registrare il cane al comune di residenza… questo vale solo se ci si trasferisce definitivamente o anche per brevi periodi? E’ vero che i cani vengono sottoposti ad una prova comportamentale dalla polizia cinofila? Inoltre i cani possono passeggiare solo con museruola e al guinzaglio? Ti ringrazio in anticipo.

    • Ciao Emanuele,
      mi dispiace, purtroppo non conosco le regole per il trasferimento di cani in Germania, magari potresti vedere se esiste un ufficio/ente tedesco predisposto a cui chiedere informazioni in merito: credo che chiedere direttamente alla fonte per cose così delicate sia la scelta migliore.
      In bocca al lupo per la tua nuova vita in Germania
      Valentina

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