Belgio, Europa, Geek

Dormire in Belgio con Airbnb

Anche se leggendo il titolo potresti pensarlo, questo non è un post promozionale, ti avverto subito. Non c’è nessun accordo tra me e Airbnb.

Questo articolo nasce da un’esigenza: ringraziare in qualche modo delle persone molto gentili e disponibili e consigliarti un servizio di prenotazione con il quale mi sono trovata molto bene e che mi ha permesso di sentirmi a casa lontana da casa.

Qualche settimana fa ho trascorso un weekend breve ma intenso in Belgio: arrivata il venerdì sera a Bruxelles abbiamo dormito in città per poi spostarci il giorno seguente a Bruges, nelle Fiandre, dove abbiamo trascorso la notte. In entrambi i casi avevo prenotato una stanza privata tramite il sito e non avevo particolari pretese se non che le location fossero comode per i nostri spostamenti, pulite ed il budget limitato.

Tutte cose che in effetti avrei potuto trovare anche in un albergo, ma io ho prenotato con Airbnb con la speranza di trovare in quelle case il calore di una vita vissuta ed il contatto, per quanto effimero, con le persone che in quella città ci vivono. Infatti tramite il sito i privati possono mettere a disposizione le loro abitazioni (interi appartamenti, stanze private o condivise): una forma di guadagno per loro, un’opportunità di alloggio presso i locals per i viaggiatori.

Stanza 1: Bruxelles

Dopo mezza giornata di lavoro ed un’altra mezza giornata tra auto, aeroporti e treni siamo arrivati alla stazione di Bruxelles e a piedi abbiamo raggiunto il nostro host Chris nel quartiere St. Gilles.

Eravamo piuttosto stanchi – esausti direi – ed infastiditi perché non trovavamo il campanello giusto al quale suonare. Ma quando siamo entrati in casa ci ha pervasi un’ondata di calore, un senso di comfort e benessere e ci siamo rilassati.

Chris ci attendeva alla porta e dopo le presentazioni di rito ci ha accompagnati nella nostra stanza. Per raggiungerla una dopo l’altra abbiamo attraversato le stanze del bellissimo appartamento (vi lascio le foto per farvi un un’idea) avvolti dall’aroma dell’incenso che bruciava all’ingresso.

La cucina del nostro appartamento a Bruxelles

La cucina del nostro appartamento a Bruxelles

Appartamento Airbnb Bruxelles

Questa è la sala da pranzo

Appartamento Airbnb Bruxelles

Questo il soggiorno…

Appartamento Airbnb Bruxelles

E questo il lungo corridoio che portava anche alla nostra camera

La stanza ampia, semplice ma pulita ed accogliente (con le stesse lenzuola dell’IKEA che avevamo nel letto di casa nostra tra l’altro!). Il bagno era in comune con Chris e il suo coinquilino mentre – in puro stile francese – c’era una stanzetta a parte con il WC tutta nostra.

Chris è stato gentilissimo mettendoci a disposizione una cartina di Bruxelles e varie guide che lascia sempre in camera a disposizione degli ospiti, ci ha dato indicazioni sui mezzi da prendere e su qualche ristorante dove cenare (La fin du siècle in Rue des Chartreux 9 che consiglio a mia volta dopo averlo testato).

Se ti piace, l’annuncio di Chris lo trovi qui.

Stanza 2: Bruges

A Bruges siamo stati ospiti di due signori inglesi che si sono ritirati in questa meravigliosa città a godersi la vecchiaia.

La location è stupenda: la casetta su tre piani è una vecchia abitazione tradizionale fiamminga che affaccia la sua porticina colorata sul canale Coupure. L’interno sapeva proprio da nord Europa, arredato secondo i gusti e le abitudini dei due signori.

L’ultimo piano nel sottotetto era tutto per noi: la nostra stanza da letto con vista sul canale ed il grande bagno con rimandi al mare, ai fari e alla nautica.

Appartamento Airbnb Bruges

La nostra cameretta a Bruges

Appartamento Airbnb Bruges

Il nostro bagno…

Appartamento Airbnb Bruges

E ancora il bagno…

Nick e Sue, gli host, non ci hanno fatto mancare i loro consigli su dove andare, cosa fare e dove mangiare, ci hanno dotati di mappa della città e il giorno dopo – la domenica mattina – ci hanno preparato la colazione (English Breakfast, ovvio!) che abbiamo consumato con calma tutti insieme parlando, parlando e ancora parlando di Italia, Bruges, lavoro e viaggi.

Appartamento Airbnb Bruges

English breakfast… Lovely!

Mi sono sentita a casa. E per casa non intendo dire che mi sono sentita in Italia, perché non l’avrei voluto questo, ma che ho percepito un forte senso di ospitalità, mi sono sentita benvenuta. Ed è stato bello. Grazie al primo approccio positivo con queste persone anche le città poi mi sono sembrate più ospitali.

Se ti piace, l’annuncio di Nick e Sue lo trovi qui.

Airbnb mi piace perché mette a disposizione non solo un servizio, ma anche relazioni e contatti con sconosciuti che hanno (spesso) una forte predisposizione all’accoglienza.

Certo, non è sempre così, ci sono anche quelli che affittano le stanze di casa solo per una questione economica (mi è accaduto con un’altra prenotazione a Roma), ma rimane il fatto che il concetto alla base del sito è vincente.

Inoltre, gli host che affittano le proprie stanze sul sito fanno uno sforzo non da poco, quello di aprire la propria casa a degli estranei quindi credo anche che per quanto quando si stia pagando per un servizio bisogna anche avere un minimo di sensibilità e attenzione verso le persone che accolgono. Naturalmente il discorso vale anche nell’altro senso, gli host nei confronti degli ospiti.

Tu hai mai provato a soggiornare tramite Airbnb? Come ti sei trovato?