Enogastronomia, Italia, Veneto

Vino in villa: il prosecco al Castello di Susegana

I filari allineati generano simmetrie e giochi di luci ed ombre tra le colline della provincia di Treviso; il paesaggio è dolce, verde e rigoglioso, punteggiato da antichi casolari ristrutturati e campanili che si ergono alti circondati da gruppetti di case.

Qua e là vedi spuntare anche un castello: quello di Conegliano su un’altura e quello di Susegana su un’altra. A pochi chilometri in linea d’aria si osservano e si scrutano l’un l’atro.

Il castello di San Salvatore a Susegana è stato il protagonista dell’ultima giornata di Vino in Villa, una manifestazione enogastronomica che ogni anno il Consorzio del Prosecco superiore di Conegliano Valdobbiadene organizza sul territorio di produzione di questo pregiato vino. Quattro giorni di eventi, mostre, conferenze e degustazioni dedicate agli amanti della cultura e del vino (e anche della cultura del vino!). Ogni giorno, dal giovedì alla domenica, una location diversa per coinvolgere tutto il territorio: Conegliano, Pieve di Soligo, Valdobbiadene e, infine, Susegana, nella magica cornice del castello dei Conti Collalto proprietari dell’omonima cantina.

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Il castello di Susegana è una location magnifica che mi ha colpito al primo sguardo: anche se molti edifici che facevano parte della struttura sono stati distrutti dai bombardamenti della Grande Guerra ciò che è rimasto dà l’idea di come dovesse essere il castello nei tempi d’oro. La vecchia torre circondata dai ruderi, le facciate che si reggono in piedi da sole con finestre senza tende che si aprono sull’azzurro del cielo o il verde della campagna, gli archi sui cui mattoni si inerpicano i fiori fucsia intensi, i prati curati e le aiuole, ma soprattutto l’incredibile vista sulle colline e sulla pianura trevigiana, tutto contribuisce a rendere questo luogo indimenticabile.

Castello di San Salvatore, Susegana

Castello di San Salvatore, Susegana

Durante Vino in Villa, una delle poche occasioni all’anno in cui il castello è aperto al pubblico, i produttori del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene sono a disposizione dei visitatori per far degustare il proprio pregiato vino: Prosecco Millesimato, dry, extra dry, brut e Cartizze, basta avvicinarsi con il calice che viene fornito al momento della registrazione per ricevere un assaggio di questo nettare che è uno dei vanti dell’enologia italiana e veneta.

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Non solo un assaggio comunque, il bello di questa manifestazione è il poter entrare in contatto con i produttori ed i sommelier, un’occasione piacevole anche per chi non è esperto sul tema ma curioso ed interessato a muovere i primi passi nel mondo dei vini.

Piccole perle frizzanti e luminose rallegrano i calici e solleticano il palato: Bortolomiol, Conti Collalto, Astoria, Santa Margherita, Gregoletto, La Marca, solo alcune delle pregiate cantine che mi versano qualche goccia di Prosecco e mi spiegano la differenza tra un’etichetta e l’altra, tra un prodotto più secco, uno più dolce o uno più frizzante.

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Sono oltre 183 le cantine nella zona di produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG che insieme producono oltre 79 milioni di bottiglie che vengono esportate in più di 80 paesi nel mondo. Un vanto dell’agricoltura italiana che ha saputo diventare un’eccellenza riconosciuta ovunque.

Mentre all’ombra delle fresche stanze della villa proseguono le degustazioni, nella corte interna adagiati sul verde prato sono in tanti coloro che se ne stanno seduti ai tavolini all’ombra degli ombrelloni bianchi: il luogo dove rilassarsi quando il caldo inizia ad essere troppo intenso, soprattutto in abbinata con il Prosecco (sebbene molto sia finito – ahimé – nelle sputacchiere). Nel giardino gastronomico invece le bancarelle dei produttori locali vendono salumi e formaggi e offrono piccoli assaggi che accompagnano divinamente un calice di buon Prosecco.

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Io mi siedo all’ombra dei bastioni del Castello di San Salvatore e con il mio calice in mano mi incanto ad ammirare le meravigliose colline del Conegliano Valdobbiadene che forse un giorno verranno riconosciute patrimonio dell’umanità dall’UNESCO a seguito delle procedure avviate nel 2008 per preservarle. Mi sento un po’ Leopardi che da dietro la siepe scorge l’infinito, qui dove quell’infinito è fatto di filari di vite rigogliosi, di colline dolcissime e dei profumi inebrianti del mosto.

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015

Vino in villa 2015