Cortina d’Ampezzo, tutto fuorché a portata di bambino

L’estate a Cortina si vive principalmente “outdoor”… Così almeno recita il portale turistico di una delle località montane più conosciute e frequentate al mondo.

Non c’è dubbio, Cortina incanta lo sguardo appena se ne varcano le porte arrivando dalla strada statale 51. Le Dolomiti sono rosa, non importa a che ora le ammiri, lo sono dall’alba al tramonto, d’estate.

Una vera e propria “cortina” di roccia ti circonda da nord a sud, da est a ovest: è una fortezza naturale che non ti stancheresti mai di ammirare… a meno che, tu non abbia portato con te due figli piccoli.

A Cortina d’Ampezzo con i bambini

Chi come me ha due gemelline di 20 mesi come bagaglio permanente, o chi più semplicemente ne ha uno solo e piccolo, sa che le vacanze vanno programmate, studiate, ideate, valutate, rivalutate, a volte annullate all’ultimo secondo, il tutto con un anticipo di minimo un mese, ma soprattutto, parola d’ordine: No Surprise!

Se nella tua vita precedente eri un soggetto zaino in spalla che decideva la mattina per la sera, lasciava forse un messaggio sul telefonino dei parenti perché non gli dessero del disperso e partiva, quando decidi di figliare devi perdere queste abitudini e cercare posti così detti “baby friendly”.

A malincuore devo dire che, per quanto mi riguarda, Cortina d’Ampezzo tutto è fuorché a portata di bambino.

“Scegli un’altra meta” potrebbero dire i più audaci! “Certo che sì”, risponderei io, ma se a Cortina ci devi andare per lavoro e non hai a chi lasciare la prole, speri almeno di poter contare su un ambiente adatto a tutti.

A pranzo con i bambini a Cortina
A pranzo con i bambini a Cortina

Non voglio dire che la località non offra nulla a livello di intrattenimento, c’è infatti un Baby Garden ai piedi del Pala Ghiaccio che offre giochi per bambini dall’anno in su, e attività all’aperto per i più grandicelli non mancano, i tre Musei delle Regole sono una tappa obbligata anche per i più giovani, ma a peccare è la struttura della città in generale e le abitudini della gente.

Marciapiedi dissestati, strisce pedonali prive di apposita rampa per scendere o salire con una carrozzina, e non solo per bambini, penso pure ai disabili, ma la cosa peggiore è stato il parcheggio selvaggio: a Cortina si parcheggia sui marciapiede con una disinvoltura imbarazzante ma soprattutto non c’è cenno di spostamento di fronte alle difficoltà che una mamma come me o, ripeto, una persona in carrozzina, può dover affrontare.

Anche i ristoranti non sono esattamente “baby friendly”, ma più “vip friendly”. Alcuni ci hanno fatto pagare 3 euro di coperto a testa per le bambine pur avendo mangiato dal nostro piatto con le nostre posate.

Posti consigliati con i bambini

Consiglio invece questo posto: Birreria Hacker Pschorr! Non fatevi ingannare dall’apparenza o dal nome “birreria”, noi l’abbiamo snobbata per 3 giorni per questo motivo e alla fine, provandola, ci siamo dovuti ricredere.

È centrale, a pochi passi dal duomo ed è assolutamente baby friendly: tovagliette da colorare, colori a cera, bicchieri plastificati con cannucce, fasciatoio, disponibili alle mezze porzioni. Per un pasto al volo è l’ideale.

Altro posto che consiglio per l’alloggio è l’Hotel Corona, affacciato sul Boite. La struttura è un po’ retrò ma molto confortevole e spaziosa. I bambini sono ben accetti e sia dentro che fuori dispone di grandi spazi per giocare. I titolari sono delle persone molto disponibili e gentili ma soprattutto il prezzo è onesto.

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