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Piccola guida per organizzare un viaggio in camper in Irlanda

Adoriamo viaggiare in camper e ogni meta ai nostri occhi è una destinazione potenziale per un viaggio con la casa mobile al seguito ma il pensiero di un viaggio in camper in Irlanda è diventato un mio sogno personale da quando pochi mesi fa abbiamo calcato un itinerario on the road in auto in questa terra verde e magnifica che mi è entrata nel cuore e nella pelle.

Durante il nostro viaggio itinerante che si è svolto noleggiando un auto all‘aeroporto di Dublino mi sono accorta che sono tantissime le persone che scelgono camper e furgoncini Volkswagen per vivere un’avventura tra i prati e le scogliere dell’Irlanda. E’ proprio di fronte al Volkswagen color verde prato che vedi qui sotto che mi sono ripromessa che il prossimo viaggio nell’isola di smeraldo non potrà avvenire in modo diverso.

viaggio in camper in Irlanda

Informazioni utili

Un po’ per curiosità, un po’ perché non si sa mai quando l’occasione si può presentare, mi sono messa a cercare informazioni utili per chi si appresta a organizzare un viaggio in camper in Irlanda, ho quindi deciso di inserirle in un post per essere d’aiuto a chi condivide questo sogno e vuole trasformarlo in realtà.

Il camper

Diciamo che la prima cosa importante per fare un viaggio in camper in Irlanda è proprio il mezzo: il camper. Le alternative sono principalmente due: partire dall’Italia con il proprio camper oppure raggiungere l’Irlanda in aereo e noleggiare un camper direttamente sull’isola.

La prima opzione è più adatta a chi ha già un proprio camper e non ha problemi di tempo: ho fatto una simulazione su Google maps e ho visto che da Venezia a Rosocoff (in Francia, dove si prende il traghetto per l’Irlanda) sono 16 ore di auto. Calcolando che con il camper tendenzialmente si viaggia più lentamente e considerando le soste tecniche si potrebbero mettere in conto circa 3/4 giorni per raggiungere la costa nord della Francia all’andata e altrettanti al ritorno: 6/8 giorni che si andrebbero ad aggiungere a quelli che si intendono dedicare all’itinerario di viaggio vero e proprio in Irlanda.

Se questa è la tua scelta considera anche che l’Irlanda è un’isola quindi dovrai imbarcare famiglia e mezzo sul traghetto. Esistono varie compagnie e porti di partenza: più su ti ho parlato di Rosocoff in Francia, ma è solo una delle possibilità. In generale comunque le opzioni sono partire dalla costa francese oppure dalla costa inglese nel caso tu unisca il viaggio in camper in Irlanda a uno in Regno Unito. Le principali compagnie di traghetto sono Irish Ferries, Stena Line, P&O Ferries e Brittany Ferries.

La seconda opzione è quella più immediata: prenotare un volo diretto dall’Italia all’Irlanda e appena atterrato ritirare il camper dal noleggiatore locale. Cercando online troverai vari siti in cui già da casa puoi scegliere e prenotare il camper o furgoncino, uno tra questi è Campanda.

Vie d'accesso all'Irlanda in camper

Ph. credits http://www.camping-ireland.ie/

Guidare un camper in Irlanda

Risolta la questione del mezzo ci si trova di fronte alla questione guida. Nel caso te lo fossi dimenticato infatti ti ricordo che in Irlanda la guida è a sinistra. I primi momenti saranno probabilmente da panico ma l’importante è guidare con cautela e tenere sempre la sinistra, poi le cose diventano piano piano più semplici con l’abitudine ed il passare dei giorni (così mi ha detto Raffaele! ^_^).

E’ bene sapere che le strade irlandesi sono molto strette, a volte nelle campagne diventano ad una singola carreggiata pur rimanendo a doppio senso. Ed è per questo che è più facile vedere circolare furgoncini come i Volkswagen invece dei classici camper: sono più piccoli, maneggevoli e semplici da condurre. Tienilo in considerazione nel caso decidessi di affittare il camper in loco.

irlanda in camper

Se guidare piano è consigliabile sia per la propria sicurezza personale che per quella degli altri ma anche per godere dei magnifici paesaggi che scorrono fuori dal finestrino ci sono comunque dei limiti da rispettare anche in Irlanda. In linea di massima nei centri abitati valgono i 50 km/h, nelle strade locali gli 80 km/h e nelle strade extraurbane i 100 km/h. I limiti sono un po’ diversi in Irlanda del Nord, qui trovi tutti i dettagli.

Non ci sono strade a pedaggio in Irlanda, l’unico pedaggio è lungo la tangenziale M50 appena fuori Dublino: non ci sono barriere, semplicemente delle telecamere registrano la targa del tuo mezzo e sta a te pagare il pedaggio tramite il sito o nei punti preposti entro le ore 8.00 del giorno successivo (se ti dimentichi paghi una piccola multa a seconda del ritardo nel pagamento, ovviamente parlo per esperienza -.-).

Se sei un tipo vecchio stampo acquista una mappa stradale già a casa così puoi studiarti il percorso che desideri seguire, altrimenti se hai un navigatore portalo con te assicurandoti che le mappe stradali dell’Irlanda siano caricate, mal che vada puoi sempre noleggiare il navigatore dove noleggi anche il camper. Infine, un’altra alternativa è acquistare una SIM irlandese e avere accesso ad internet illimitato: ne approfitti per utilizzare Google Maps e al contempo puoi rimanere in contatto con il mondo (io ho acquistato una SIM Meteor e con 10 € hai 1 mese di internet free).

Campeggiare: dove e come?

Durante il mio viaggio in Irlanda, pur non necessitandone al momento, ho aguzzato la vista per capire dove i camper sostassero la notte, se ci fossero dei campeggi, delle aree sosta, se ci fossero regole e restrizioni o se ci fosse abbastanza libertà.

Ho notato che come in tutto il mondo esistono i campeggi e parcheggi ma ovviamente sono quasi tutti a pagamento anche perché offrono servizi come bagni, docce, elettricità, lavatrici, ecc. Una lista completa dei campeggi e parcheggi la puoi trovare nel sito Camping Ireland, consigliato anche dall’Ente del Turismo Irlandese.

irlanda in camper

Quello che mi interessava capire però è come funziona nel caso io voglia fermarmi con il camper lungo una strada panoramica o in una piazzola con vista sull’oceano. Ho trovato un interessantissimo post (che se sai l’inglese ti consiglio di leggere perché dà molte dritte) che tendenzialmente conferma quanto pensavo: il “wild camping” aka campeggio selvaggio non è permesso ma accettato. Cosa vuol dire? Che tecnicamente non è possibile campeggiare in suolo pubblico o privato però in linea di massima se si rispettano regole di buon senso e civiltà difficilmente qualcuno ti dirà qualcosa se lo fai. In ogni caso, proprio perché non è permesso, la polizia se lo vuole ha il diritto di chiederti di spostarti.

Nei dintorni delle città ci sono dei parcheggi chiamati Park&Ride dove è possibile parcheggiare e pernottare a pagamento. Stai sempre attento all’altezza del tuo camper perché spesso ci sono delle barriere in altezza all’ingresso degli stessi.

Portare il proprio amico a 4 zampe con sé

Questo è un argomento che mi sta parecchio a cuore, lo sai. Come fare se si vuole portare il proprio cane o gatto in questo viaggio in camper in Irlanda?

Un po’ come accade nel resto d’Europa: bisogna assicurarsi che il proprio amico a 4 zampe abbia il Passaporto Europeo (qui ti do tutte le info a proposito) e che abbia fatto per tempo tutte le vaccinazioni fondamentali richieste dall’Irlanda a chi introduce animali domestici sul suolo nazionale.

Il passaporto può essere sufficiente nel caso tu parta dall’Italia in camper (ricorda di considerare anche le vaccinazioni obbligatorie richieste dai paesi che attraverserai strada facendo), se invece noleggi il mezzo in loco devi anche informarti con la compagnia aerea su quali sono le sue politiche di trasporto di animali e capire se chi ti noleggia il camper ammette animali domestici a bordo.

Personalmente eviterei di portare con me il mio cane in quest ultimo caso e mi organizzerei per affidare la piccola Lola a qualcuno mentre sono in viaggio.