La tessera europea assicurazione malattia per le cure mediche in viaggio

Era l’estate del 1999 quando sono partita per il mio viaggio studio di due settimane in Inghilterra, a Manchester.
Ho ricordi molto vividi di quella vacanza perché era la mia prima volta in viaggio da sola, ma soprattutto il mio primo viaggio sola fuori dall’Italia: i compagni, le atmosfere grigie della città ed i paesaggi verdissimi della campagna, la valigia piena di camicie di flanella (“perché lassù faceva tanto freddo”), la musica dei Blink 182 sparata nelle orecchie, la nostalgia di casa ed i soldi terminati prima di tornare.

Un’altra cosa che ricordo benissimo è che prima di partire – insieme alle camicie di flanella – la mamma si era assicurata che io avessi tutti i documenti necessari per partire, in primis il modello E111.
Per chi non lo sapesse, il modello E111 era un foglio che veniva rilasciato su richiesta e a pagamento dall’ente sanitario locale, esso garantiva al cittadino italiano che si recava all’estero in un paese membro dell’UE (o con il quale l’Italia aveva accordi appositi) il ricovero e le prestazioni sanitarie urgenti in caso di necessità.

viaggi

Il viaggio studio è andato bene, ho migliorato il mio inglese, imparato il cd dei Blink a memoria, ma soprattutto e fortunatamente non ho avuto bisogno di usufruire di alcuna prestazione sanitaria di emergenza (né durante quella vacanza o quelle successive).

Qualche anno dopo il modello E111 è diventato superfluo perché con l’Euro gli stati membri dell’UE hanno adottato anche delle nuove procedure per favorire il libero spostamento delle persone all’interno dei confini europei ed è arrivata la tessera europea assicurazione malattia (TEAM).

La tessera europea assicurazione malattia (TEAM)

Oggi viaggiare in Europa, passare un confine in auto o prendere un aereo, sono diventate attività di prassi, qualcosa a cui non diamo più tanto peso.
Io in linea di massima quando viaggio in Europa mi sento sicura e tranquilla, come se stessi facendo una gita fuori porta. Mi sento a casa.

Quando parto per una destinazione extra europea invece sono molto più cauta e accorta e la prima cosa che faccio dopo l’acquisto del volo è stipulare un’assicurazione di viaggio, cosa a cui – sbagliando – penso raramente se viaggio in Europa.

Questa mia superficialità è in realtà la conseguenza di una consapevolezza interna, una vocina più o meno cosciente che mi dice che se anche dovesse capitarmi qualcosa in un altro paese europeo sarebbe uguale a se accadesse in Italia. E tutta questa tranquillità ce l’ho perché la mia tessera sanitaria riposa tranquilla insieme alle altre tessere e carte in borsa, tra le pieghe del mio portafoglio.

La tessera europea assicurazione malattia (TEAM) coincide con il retro della nostra tessera sanitaria nazionale ed è una garanzia per il cittadino italiano che si reca in uno dei 28 Stati membri dell’UE, in Islanda, in Liechtenstein, in Norvegia e in Svizzera. Infatti presentando la tessera possiamo avere diritto all’assistenza sanitaria statale in quei paesi alle stesse condizioni e allo stesso costo dei cittadini di quella nazione.

Questo significa che con la tessera europea assicurazione malattia abbiamo garantita una copertura sanitaria base all’estero, ma al contempo che la tessera non è un’alternativa all’assicurazione di viaggio.

tessera europea assicurazione malattia

Cosa copre la tessera europea assicurazione malattia

L’assistenza sanitaria base include le cure mediche impreviste come per esempio il ricovero in ospedale in caso di malattia, il trasporto in ambulanza, il consulto medico in caso di necessità, ecc. Questi servizi possono essere gratuiti oppure possono prevedere il pagamento di un ticket a seconda delle regole applicate dal Sistema Sanitario Nazionale del Paese di riferimento.
La lista completa delle cure mediche impreviste per ogni stato membro dell’UE si può consultare nel sito ufficiale che vi consiglio di consultare in caso di dubbi o necessità.

E’ possibile scaricare dal sito ufficiale la app della tessera europea assicurazione malattia, al cui interno ci sono tutte le informazioni utili su come utilizzarla, i numeri utili di emergenza, l’elenco delle cure garantite e i relativi costi suddivisi per nazione.

Cosa non copre la tessera europea assicurazione malattia

La TEAM non copre cure di alta specializzazione (cure programmate) all’estero, che devono eventualmente essere autorizzate dall’ASL italiana.

Inoltre non offre la copertura che può garantire un’assicurazione di viaggio.
Per esempio un’assicurazione di viaggio ha massimali in caso di infortunio e morte, copertura di spese mediche fino ad un tetto massimo (che varia a seconda dell’assicurazione) o altri vantaggi che potete consultare direttamente nei siti delle singole assicurazioni.

Il consiglio è dunque quello di non dimenticare mai la tessera sanitaria quando si parte per un viaggio in una nazione che fa parte dell’UE, ma al contempo valutare di stipulare un’assicurazione di viaggio integrativa.

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